Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 10-03-2015 20:08
in Cronaca | Visto 3.039 volte

Storie di ubriachi

Un ubriaco col mattarello, un altro con una tanica da 10 litri di vino e un terzo, giovane, difeso e giustificato dai genitori. Tre sbronze moleste nel weekend del Bassanese, per altrettanti interventi della Polizia

Storie di ubriachi

La conferenza stampa del dirigente del Commissariato di P.S. di Bassano David De Leo e del sostituto commissario Carlo Dalla Costa (foto Alessandro Tich)

Tre casi di ebbrezza alcolica molesta hanno impegnato nel fine settimana gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bassano del Grappa.
Si tratta di tre distinte notizie di cronaca che tuttavia, messe assieme, sarebbero degne di un piccolo trattato di sociologia urbana.
Domenica pomeriggio poco dopo le 14.30 un avventore del Caffè Centrale in via Bassanese a Fellette di Romano d’Ezzelino, in evidente stato di ubriachezza, si è messo a importunare gli altri clienti. Era talmente sbronzo che ha tentato anche di baciare alcuni uomini. Uno di questi, però, era un agente di polizia fuori servizio che assieme ad altri ha invitato il molestatore ad andarsene. L’uomo, Maurizio Caregnato, 62 anni, residente a Fellette, nell'atto di uscire finalmente dal bar è però inciampato. Nella caduta, è uscito dal tascone della giacca un mattarello di legno, che il Caregnato ha cominciato a brandire in aria. A questo punto il cliente-poliziotto ha allertato i colleghi del Commissariato che, giunti sul posto, hanno sequestrato il corpo contundente e sanzionato il molestatore per ubriachezza, denunciandolo inoltre per porto abusivo di oggetto atto ad offendere.
Sabato pomeriggio invece, poco dopo le 16.30, una volante è intervenuta al bar La Tavernetta in via Chilesotti a Bassano, di fronte alla stazione ferroviaria. Anche qui un avventore stava provocando disagi. L’uomo (Ibrahim Zoutheir, marocchino, 40 anni, con diversi precedenti) si era portato da casa una tanica di 10 litri di vino rosso e se l’era praticamente scolata, con l’aiuto di altre persone. E’ stato trovato in stato di evidente tossicosi etilica. Portato in Commissariato, qui ha cominciato a denudarsi, restando in pantaloncini e con un basco in testa. Chiamata un’ambulanza, è stato portato all’Ospedale dove è stato sedato e curato. Per lui una sanzione per ubriachezza molesta, che sfocerà in un foglio di via.
Diverse chiamate sono giunte infine alla Polizia nelle prime ore di domenica da residenti del centro storico per un gruppo di una trentina di giovani alterati dall’alcol che, dopo essere usciti dalla discoteca Le Roi in via Matteotti, hanno scorrazzato per le piazze e per le vie con schiamazzi e urla, infrangendo vetri e rovesciando bidoni dei rifiuti. Il più esagitato di tutti, un 24enne di Rosà, è stato portato in Commissariato, dove ha continuato a mantenere un atteggiamento di sfida, e multato per ubriachezza molesta. Se ne è andato alle 5, strappando all’uscita il verbale di sanzione. Alle 7 è ritornato con i genitori. La famigliola, che si è intrattenuta per più di un'ora negli uffici di viale Pecori Giraldi, ha lanciato accuse e improperi agli agenti, più frasi del tipo “Mio figlio può ubriacarsi per strada come e quando vuole”. Il 24enne ha ripreso quindi a inveire contro i poliziotti, rimediando alla fine una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale. Padre, madre e figlio sono stati riconvocati questa sera in Commissariato. E una lavata di capo al giovane bullo non gliela leva nessuno.

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