Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 01-07-2013 23:32
in Attualità | Visto 3.617 volte

Venduta l'area Metropark, chiuso il parcheggio

Da oggi “area chiusa e accesso vietato” nel parking gratuito all'ex scalo merci della stazione ferroviaria di Bassano. E' l'assessore Bernardi a svelarci il perché: “L'area era in vendita ed è stata venduta a un acquirente privato”

Venduta l'area Metropark, chiuso il parcheggio

L'ormai ex parcheggio Metropark nell'area ex scalo merci della stazione ferroviaria di Bassano, desolatamente vuoto (foto Alessandro Tich)

L'avviso di chiusura, stampato in una decina di copie su semplici fogli A4 e affisso alla bell'e meglio sugli angoli del parcheggio con del nastro adesivo, era “comparso” sabato scorso.
Poche, ma sentite parole: “Avviso area chiusa - Si informa che a partire dal giorno 1° luglio 2013 la presente area sarà chiusa e l'accesso vietato.” Firmato: Metropark Srl, la società di servizi del gruppo Ferrovie dello Stato incaricata della gestione dei parcheggi nelle aree ferroviarie.
Ma di quell'avviso, in verità, in pochi se ne sono accorti. E così, questa mattina, per i commercianti della zona e per gli utenti delle ferrovie la sorpresa è stata assoluta: il parcheggio gratuito del Metropark - ubicato nell'area ex scalo merci della stazione ferroviaria di Bassano del Grappa, dotato di 100 posti auto e concesso in comodato d'uso al Comune di Bassano - non esiste più.
Una fila di strisce di sbarramento all'ingresso - al fianco e all'esterno delle quali i soliti furbi hanno comunque già trovato una comoda nicchietta per lasciare l'auto, indisturbata - impediscono l'accesso all'interno della superficie, che da oggi è ufficialmente off-limits. Facendo scomparire in un sol colpo una delle più gettonate aree di libera sosta della città, presa d'assalto già di primo mattino dalle autovetture dei pendolari ferroviari e degli addetti ai lavori dei negozi e degli uffici di Largo Parolini e del centro storico.
L'ex parcheggio, in realtà, non è ancora completamente vuoto: mentre ci rechiamo sul posto attorno alle 19 di oggi, al suo interno si trovano ancora due auto parcheggiate. Le quali, a seguito dell'odierna chiusura, sono “prigioniere” della struttura. Ma i solerti e invisibili addetti di Metropark hanno pensato anche a questa eventualità: sul parabrezza delle due vetture qualcuno ha lasciato il solito foglio A4, che comunica l'avviso di chiusura, con la seguente aggiunta: “Per ritirare l'auto è necessario prendere contatti con i seguenti numeri telefonici...”. Sai che gioia, per i due disattenti automobilisti che questa sera o domani mattina si recheranno sul posto per salire in auto e ritornare a casa.
Facciamo il giro di alcuni bar e negozi della zona: sono tutti allibiti. Nessuno sa darsi ragione del perché dell'improvvisa chiusura, salvo imputare la novità all'Amministrazione comunale che “avrebbe rinunciato alla convenzione” per “non pagare più l'affitto dell'area”.
Ma le cose, in realtà, non stanno così e a svelarci l'arcano è l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Dario Bernardi.
“L'area del parcheggio Metropark era in vendita ed è stata venduta - rivela l'assessore a Bassanonet -. Il Comune aveva una convenzione di affitto fino allo scorso 31 dicembre che la Sistemi Urbani di Roma - che è un'altra società del gruppo FS e che è la proprietaria dell'area, mentre Metropark era la società di gestione - non ha più voluto rinnovare in quanto l'area del parcheggio, compreso l'edificio dell'ex scalo merci, era stata messa in vendita. La società proprietaria ha continuato a tenere aperto il parcheggio fintantoché non è avvenuto il passaggio di proprietà.”
Ma che futuro si prospetta ora per quello che fino a ieri è stato il parcheggio gratuito di elezione per i pendolari ferroviari, lavoratori e studenti universitari in primis? Su questo versante, è ancora buio pesto.
“Abbiamo ricevuto la comunicazione dell'avvenuta vendita del parcheggio la settimana scorsa - ci dice ancora Bernardi -. L'area è stata comprata da un acquirente che non conosciamo ancora. Siamo in attesa di sapere chi è il nuovo proprietario per capire cosa intende farne e per vedere noi cosa fare. E' un passaggio di proprietà ad un privato, in un'area su cui pende comunque un vincolo urbanistico della soprintendenza che impone il mantenimento del fabbricato dell'ex scalo merci.”
“Il Comune apre parcheggi, il privato li chiude - conclude l'assessore -. Ma auspico che la nuova proprietà voglia confermare l'attuale uso.”
Staremo a vedere: ma è mai possibile che il Comune di Bassano - che aveva l'area in comodato d'uso pur non essendone il proprietario - non abbia provveduto dal canto suo a comunicare per tempo la novità alla popolazione?
Così è, se vi pare: la chiusura del Metropark ha la forma di un foglio A4, inserito in una sgualcita busta di plastica e lasciato sul parabrezza delle auto ancora lì parcheggiate, con due numeri di cellulare da chiamare per liberare le vetture dalla zona da oggi vietata. E' proprietà privata, bellezza: non ci puoi fare nulla.

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