Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 11-06-2012 14:34
in Attualità | Visto 3.429 volte

“Gli ammanchi negli oneri di urbanizzazione li abbiamo scoperti noi”

Il sindaco Cimatti interviene sul caso degli oneri edilizi non riscossi dal Comune: “Su questa vicenda si sta facendo una mistificazione enorme”

“Gli ammanchi negli oneri di urbanizzazione li abbiamo scoperti noi”

Il sindaco Cimatti: "Da questa vicenda non uscirà nessuno che ne ha avuto dei vantaggi"

“Il documento più importante di un'Amministrazione comunale è il rendiconto economico, che dice dove e come hai ricevuto e hai speso i soldi e che è diverso dal bilancio di previsione, che dice invece le entrate e le uscite che metti in preventivo. Se un consigliere comunale, che ha accesso agli atti, non lo legge, vuole dire che non sa fare il suo mestiere.”
Il sindaco di Bassano del Grappa Stefano Cimatti mette i suoi puntini sulle “i” sulla vicenda della mancata riscossione di una consistente cifra di oneri di urbanizzazione per concessioni edilizie da parte del Comune di Bassano, conseguente a degli errori di calcolo che si sarebbero protratti da almeno dieci anni.
E il riferimento, in particolare, è ai consiglieri comunali di opposizione Luciano Todaro e Nicola Finco della Lega Nord, i quali - il primo in consiglio comunale, e il secondo in interviste televisive - hanno dichiarato di avere appreso dell'ammanco grazie ai servizi di un'emittente televisiva locale.
“Il rendiconto del Comune è stato depositato il 23 aprile 2012 - dichiara Cimatti -. Il documento è composto di tre parti: una relazione dei tecnici, una relazione del sindaco e una relazione dell'organo di revisione dei conti. Un consigliere comunale può non leggere la relazione del sindaco, ma si legga almeno il resoconto dell'organo di revisione.”
Perché a pagina 28 del parere dell'organo di revisione, nel paragrafo intitolato “Rilievi, considerazioni e proposte”, i revisori scrivono testualmente quanto segue: “L'organo di revisione sulla base delle verifiche effettuate e delle informazioni acquisite nel corso dell'esercizio ha provveduto ad informare gli organi competenti su alcune irregolarità riscontrate nella procedura di accertamento e di liquidazione delle somme spettanti all'Ente a titolo di oneri di urbanizzazione.”.
Quindi, ancora un mese e mezzo fa, il problema era già stato evidenziato in un atto comunale e “gli organi competenti” citati nel testo altro non sono che la Corte dei Conti.
“La Lega - afferma ancora il sindaco - è arrivata a dire che “fino a dieci giorni fa questa cosa l'Amministrazione la voleva tenere coperta e dieci giorni fa l'ha dovuta ammettere, perché l'ha scoperta un'emittente locale”. Si sta facendo una mistificazione enorme, perché l'abbiamo scoperta noi. A fine novembre 2011 ho ricevuto una segnalazione su alcuni conti che non tornavano per gli oneri di urbanizzazione e in data 1 dicembre 2011 ho protocollato una lettera al segretario generale nella quale ho chiesto alla struttura di adoperarsi per la rendicontazione di tutti i casi da verificare e dei relativi importi.”
“La portata del problema non ha nulla di politico, ma è una questione tecnica - conclude Cimatti -. La cifra totale degli oneri da recuperare è compresa in una forbice tra 1,5 e 2,5 milioni di euro, di cui 960.000 attualmente accertati e per un terzo già incassati. Il problema riguarda decine e decine di concessioni per edifici direzionali-commerciali. E' in corso un'indagine amministrativa attivata dal segretario generale e del fatto è informata la Corte dei Conti. Seguo la questione giorno per giorno e dichiaro che da questa vicenda non uscirà nessuno che ne ha avuto dei vantaggi.”

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