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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 03-05-2012 10:39
in Attualità | Visto 5.002 volte

Gassificatore: “L'impianto non è una tecnologia consolidata”

La Lega Nord di Cassola e Rossano Veneto commissiona uno studio all'Università di Trento. Il redattore delle osservazioni prof. Maurizio Grigiante: “Perplessi per la varietà di rifiuti che il committente avrebbe intenzione di processare"

Gassificatore: “L'impianto non è una tecnologia consolidata”

Particolare del reattore Pyromex acceso (fonte immagine: Nicola Deiana - Pyromex Italia)

Torniamo oggi ad occuparci del gassificatore di Cassola: il progetto che ormai da più di due mesi è al centro dell'attenzione nelle pagine on line di Bassanonet.
Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato una cliccatissima intervista a Nicola Deiana, socio fondatore della Pyromex Italia, consociata della svizzera Pyromex AG detentrice del brevetto tecnologico prescelto per l'impianto proposto da Karizia Tecnology Srl.
Oggi - in merito alla questione del progetto dell'impianto - ritorniamo invece sul fronte politico, anche se collegato agli aspetti tecnici della questione.
Le sezioni della Lega Nord di Cassola e di Rossano Veneto hanno infatti commissionato al riguardo uno studio indipendente ad un team di esperti dell'Università di Trento, i cui risultati saranno presentati e discussi in un incontro pubblico lunedì 7 maggio.
Ne dà notizia un comunicato stampa trasmesso in redazione dalla Lega Nord di Cassola, che riportiamo integralmente di seguito:

COMUNICATO STAMPA

Sulla questione del progetto del gassificatore a Cassola, al vaglio della Commissione provinciale VIA, intervengono le sezioni della Lega Nord di Cassola e Rossano Veneto, che, nelle scorse settimane, avevano commissionato uno studio indipendente ad un team di professionisti e docenti dell’Università degli Studi di Trento, coordinati dal professor Maurizio Grigiante.
“Lo studio - spiegano Carlo Battagello, consigliere comunale del gruppo Lega di Cassola, e Valentino Ganassin della Lega Nord di Rossano - ha condotto alla formulazione di una serie di osservazioni, che, nei prossimi giorni, e comunque entro il termine, verranno protocollate in Provincia di Vicenza, in modo da essere vagliate dai tecnici competenti.
Si tratta di tutta una serie di criticità che sono state individuate nel progetto dai tecnici. Già a suo tempo avevamo proposto ai sindaci di Cassola e di Rossano di affidare lo studio all’equipe di docenti dell’Università di Trento, ma in seguito la scelta è ricaduta su altri tecnici. Per garantire la tranquillità dei cittadini, abbiamo deciso, come sezioni, coadiuvati dalla onorevole Manuela Lanzarin, dal senatore Paolo Franco e dal consigliere regionale Nicola Finco, di affidare comunque la redazione delle osservazioni agli esperti da noi individuati, in modo da avere un ulteriore punto di vista da portare all’attenzione dei tecnici della Provincia. Si tratta di osservazioni per lo più tecniche e che confermano per molti aspetti la contrarietà all’impianto in questione, definito in molti punti un progetto sperimentale, e pertanto non opportuno da realizzarsi a ridosso di un centro abitato.”
“L’impianto in questione - ha spiegato il professor Maurizio Grigiante, redattore delle osservazioni - non è una tecnologia consolidata e, pertanto, pone tutta una serie di problematicità. In primo luogo il progetto, in molte parti, non tiene per l’appunto conto che si tratta di una tecnologia non ben definita, circostanza che ci ha portato a formulare delle osservazioni e dei quesiti ben precisi che abbiamo sottoposto ai tecnici della provincia.
In primo luogo ci lascia perplessi la varietà di rifiuti che l’azienda committente del progetto avrebbe intenzione di processare, e che pone non poche criticità, in primis in merito alla competenza provinciale o regionale. Tra i rifiuti si parla anche di urbani, pertanto non si capisce se siamo o meno davanti ad un inceneritore e, questo, lo abbiamo fatto presente. Inoltre non esiste un’analisi sui gas risultato del processo. Si accenna ad un test su un impianto pilota, ma non riteniamo possa essere sufficiente, assodato che fa riferimento a due sole categorie. Inoltre dobbiamo considerare, circostanza molto importante, che il contesto urbanistico non è adatto ad ospitare un impianto pilota.”
“Abbiamo voluto sostenere la redazione di queste osservazioni per ribadire la vicinanza ai gruppi consiliari di Cassola e di Rossano e per dare il massimo supporto ai cittadini - ha fatto sapere il consigliere regionale Nicola Finco -. Siamo dalla parte dei cittadini e lo stiamo dimostrando anche nei fatti”.
A Finco ha fatto eco anche l’On. Lanzarin, che ha spiegato come “il supporto fornito nel commissionare lo studio vada nel verso della vicinanza ai cittadini, già manifestata con l’assoluta contrarietà all’impianto espressa nelle sedi politiche di competenza”.
Le osservazioni commissionate dal Carroccio, che verranno protocollate nei prossimi giorni, costituiscono un importante contributo della Lega Nord per la battaglia contro il gassificatore. Una battaglia su cui le sezioni di Cassola e Rossano Veneto hanno avuto il supporto del senatore Paolo Franco, della on. Lanzarin e di Nicola Finco.
Alla cittadinanza lo studio sarà illustrato nel corso di un incontro pubblico programmato per il prossimo 7 maggio, all'Auditorium Vivaldi di Cassola con inizio alle 20.30, nel quale il Professor Grigiante interagirà con la popolazione.

(Comunicato trasmesso dalla Lega Nord di Cassola)

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