Ultimora
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Manifestazioni
20 lug 2026
Il Grifone lancia il campus estivo gratuito: a Bassano apre la "Jungle Summer Experience"
21 Jul 2026 12:08
Barchino affonda a Venezia, due persone salvate dalla Gdf
21 Jul 2026 11:49
Cadavere recuperato in un canale in provincia di Rovigo
21 Jul 2026 11:38
A Padova commemorato Boris Giuliano, ucciso dalla mafia
21 Jul 2026 11:00
Olio: segnali di ripresa nella Gdo, +6% nel secondo trimestre
21 Jul 2026 10:29
Risucchiata dal bocchettone della piscina, salvata bimba nel Trevigiano
21 Jul 2026 10:29
A Verona stop ai monopattini in sharing, nel prossimo bando solo bici
21 Jul 2026 12:07
Avvocato dei fratelli Tate chiede l'intervento di Trump contro l'estradizione in Gran Bretagna
21 Jul 2026 12:03
Il Pollino brucia ancora, fiamme salgono verso le montagne
21 Jul 2026 11:58
Fedez ancora ricoverato all'ospedale Fatebenefratelli di Milano
21 Jul 2026 11:35
Negato l'imbarco agli azzurri paralimpici, 'inaccettabile'
“Abbiamo sfilato per chi non può farlo”
Il Circolo Tondelli Lgbt presenta il bilancio del Bassano Pride. “Nelle piccole città le comunità omosessuali ci sono”. Compresi, a Bassano, anche i transessuali e gli intersessuali. Ma esporsi, nel nostro Paese, è ancora un problema
Pubblicato il 04 lug 2012
Visto 4.270 volte
Chi attendeva al varco, col fucile della polemica, carri mascherati e piume di struzzo è rimasto spiazzato. Perché il Bassano Pride di sabato scorso, il secondo omosex Pride organizzato nel Veneto dopo quello di Padova nel 2002, è stato tutto fuorché una carnevalata. C'erano sì le danze sul camioncino, qualche mise originale e i palloncini colorati, ma nulla di più. E a forza di seguire le discussioni politiche del giorno prima e i commenti e le reazioni del giorno dopo “quello che è mancato sono stati i contenuti dell'iniziativa”.
A sottolinearlo è Giuseppe Sartori - coordinatore del Circolo Tondelli, associazione Lgbt (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) di Bassano del Grappa -, che ha avuto il coraggio di organizzare un Pride in una città che non si chiama Amsterdam o Berlino e che convoca la stampa al Caffè dei Libri per tracciare il bilancio della manifestazione.
“Si è scritta una piccola pagina nella storia del movimento Lgbt in Italia - afferma Sartori -. Non ha più senso organizzare i Pride nelle grandi città. Nelle piccole città le comunità omosessuali ci sono, e il tema è stato di quello di aver sfilato per chi non può farlo. Abbiamo voluto dare alla città il segnale che c'è questa comunità, che ha bisogno di dialogare e che ha dei progetti di vita. La comunità Lgbt è più conscia che ci sono dei principi di diritto validi anche qui. La comunità bassanese ha ancora difficoltà a confrontarsi con la vita quotidiana alla luce del sole, ma la città ha risposto in modo accogliente e civile.”
La conferenza stampa di bilancio del Bassano Pride (foto Alessandro Tich)
Un passo in avanti, secondo gli organizzatori, verso l'appropriazione di quella “cultura dei diritti” che il Circolo Tondelli, nel suo decennale, sta portando avanti con costanza e convinzione. “Abbiamo sempre dialogato con l'Amministrazione attuale e precedente - specifica il coordinatore - e lo scorso anno abbiamo portato in Veneto, col patrocinio dell'UE, il “Libro Bianco” del progetto AHEAD sulle politiche che gli enti locali dovrebbero promuovere per combattere l'omofobia e per il riconoscimento dei diritti di cittadinanza delle persone Lgbt. Abbiamo fatto richiesta alla Commissione Pari Opportunità del Comune di Bassano di promuovere servizi per la comunità Lgbt, per rivolgersi con più fiducia ai servizi comunali senza il timore di esprimere il proprio orientamento sessuale. Chiediamo quindi piena cittadinanza e pari dignità, e luoghi della città non preclusi a nessuno.”
Motivi per cui l'intero movimento Lgbt nazionale sta guardando a Bassano con grande attenzione. “Nella nostra città, il 27 giugno scorso, si è incontrato il Coordinamento Veneto Lgbt - aggiunge Sartori -.Tutto il movimento veneto è interessato a dialogare con la Regione e soprattutto con gli enti comunali, perché attraverso i servizi si può fare la differenza. Dopo l'ennesimo pestaggio di un omosessuale, a Roma, sollecitiamo anche il legislatore ad adottare un testo per i crimini d'odio basati sull'omofobia, come già avviene in molti Paesi europei.”
E a proposito di pestaggi: sulla presunta e riferita aggressione ad un giovane al termine del Pride in piazzotto Montevecchio, gli organizzatori esprimono condanna “per la violenza che non è mai giustificata” ma anche prudenza in attesa di conoscere l'effettiva dinamica dell'accaduto. “A Bassano ci sono state diverse aggressioni, anche fuori dal nostro Circolo al termine di qualche serata. - rivela Sartori -. Vengono aggredite di solito persone sole, da parte di più individui. Ma questi fatti non vengono denunciati, perché denunciare vuol dire esporsi.”
E allora il problema più grande è proprio quello di esporsi, spesso anche nei confronti della propria famiglia, e quindi di “dare la fiducia alle persone”. Il Bassano Pride è stato fatto anche per questo.
“Sabato scorso - testimonia Cristina Brachi del Circolo Tondelli - molti ragazzi si sono avvicinati per ringraziare per essersi resi visibili, e consapevoli che non sono soli, perché la solitudine crea sofferenza.”
Piena soddisfazione per la riuscita dell'evento viene espressa anche da Nicole Fregolent, rappresentante delle Famiglie Arcobaleno, associazione di genitori omossessuali che hanno figli o che aspirano alla genitorialità.
“Non ho sentito nella città quello che si poteva leggere tra le righe sui giornali - osserva Elena De Rigo, referente per il Veneto dell'AGEDO, Associazione Genitori di Omosessuali -. C'è stato qualcuno che sta stava fuori dal corteo, poi ha preso coraggio e ha sfilato anche lui. Sono cose che fanno rabbrividire pensando che siamo nel 2012. Esporsi, ancora oggi in Italia, è una scelta problematica. Solo il 20% dei genitori di omosessuali sanno che i loro figli o le loro figlie sono gay.”
“A Bassano ci sono anche transessuali e intersessuali”
Ma il problema delle minoranze sessuali è più complesso di quanto non appaia.
“I transessuali e gli intersessuali a Bassano ci sono - rivela ancora Sartori - e abbiamo voluto avvicinare col Pride anche loro. Per i transessuali il nostro Circolo ha già avviato un'attività di supporto psicologico. Nel Veneto c'è pochissima assistenza per il percorso di transizione e a Bassano si sceglie di vivere il dissidio e non fare transizione. Gli intersessuati, come gli ermafroditi, hanno una doppia identità sessuale ma la cultura medica italiana decide dai primi mesi di vita quale sesso sia prevalente, senza rispettare l'identità di genere. E' una realtà misconosciuta e dimenticata, ma esiste. Ci sono poi i disabili omosessuali, che soffrono di una discriminazione multipla. Abbiamo finanziato un documentario, realizzato dalla Biblioteca Parlante di Bologna, che parla proprio dell'affettività e sessualità delle persone disabili e che presenteremo anche a Bassano. Il nostro scopo è portare avanti il principio della non-discriminazione e dell'ascolto, evidenziando tante tematiche e tante storie di persone.”
“Ora l'appuntamento è per il Veneto Pride 2013 - anticipa il coordinatore del Tondelli -. Ci sono già delle città che si sono candidate. Il movimento Lgbt deve fare il salto di qualità, deve essere più coordinato e meno frastagliato, e adeguarsi all'Europa nel suo rapporto con le istituzioni.”
Gli argomenti seri su cui discutere e su cui riflettere, dunque, non mancano. Anche se fino ad oggi hanno avuto il sopravvento soprattutto le polemiche, come conferma la battuta finale di Sartori: “Anche a Bassano ci vuole la BBC: Bassano Buona Comunicazione. Noi portiamo dei contenuti, e poi dobbiamo rispondere a delle battute.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 20.086 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 19.238 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 18.434 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 18.255 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 16.935 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 16.049 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 13.636 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 12.838 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.983 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.256 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.692 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.517 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.115 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.984 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.928 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.803 volte