Pubblicato il 04-07-2010 16:06
in Attualità | Visto 3.097 volte

E se un abitante di Voiron volesse...

E’ in atto in questi giorni di luglio un incontro dei Comitati gemellaggi a Voiron in Francia: e se ci fosse più attenzione anche all’incontro “virtuale”?

E se un abitante di Voiron volesse...

comitato gemellaggi bassanese

Una nutrita delegazione di cittadini bassanesi rappresentanti dei vari ambiti cittadini, oltre naturalmente alle cariche istituzionali e a numerosi studenti sono in questi giorni a Voiron, in Francia, per portare avanti le iniziative dei gemellaggi tra località europee. Nel meeting ospitato dalla cittadina francese stanno incontrando altri “concittadini” provenienti Muhlacker, Herford e Sebenico e da altre sei città a queste legate. Il programma dei lavori ufficiali, ai quali sono invitati oltre duecento invitati, prevede anche la partecipazione a gruppi di lavoro dedicati ai temi "Cultura e legami sociali", "Le nuove forme di esclusione e le risposte sociali e solidali", "Le politiche sociali per lottare contro la grande povertà, legami tra associazioni e politica", "Donne e povertà", "I consumi europei", "L'Europa e i giovani". I giovani, la cultura e il sociale sono dunque i tre grandi argomenti sui quali si confronteranno le varie delegazioni, ciascuna apportando la propria esperienza e il proprio contributo. Nei momenti liberi da impegni di studio e di approfondimento, gli ospiti francesi hanno predisposto un programma che permetterà di visitare i luoghi della cultura, mostre e musei, di assistere ad eventi e a concerti e anche spazi per l’incontro informale. Il rientro per la delegazione bassanese e le altre delegazioni è previsto per lunedì 5 luglio.
E se un abitante di Voiron volesse... anche in occasione dello scambio e per ricambiare la visita, conoscere meglio Bassano e come si fa al giorno d’oggi come prima risorsa utilizzasse internet, cosa troverebbe nel sito comunale? Sbirciando con occhi “gemelli” il sito della nostra città, alla sezione Bassano da Vivere, quella che da “nuovo ospite” incuriosirebbe per prima, troverebbe un fuori stagione “Gli incontri di Primavera”; alla voce “Sportivi” nessun appuntamento in programma; tra le “Varie” solo gli appuntamenti del Centro Socio Ricreativo Culturale per Anziani; alla voce “Concerti” appuntamenti scaduti e la documentazione di un seminario culturale effettuato a febbraio. Se poi si spostasse, come pare lecito, alla sezione Musei e ricercasse ad esempio le mostre presenti, troverebbe solo la Mostra su Galileo, conclusa in aprile. E se poi con un clic tattico uscisse per poi rientrare in un altro portale istituzionale, il risultato non cambierebbe di molto: alla sezione “Incontri culturali” l’internauta gemello si troverebbe davanti un comunicato dell’ex-assessore Luciano Fabris, nel canale Mostre apparirebbe una lunga lista di eventi datata 2006... Certo, in generale, la giustapposizione delle news può essere di aiuto, e si sa, la cultura spesso si trova in una specie di terra di nessuno, in un luogo non identificato, una specie di ghetto difficile dello spettacolo ed è poi questo il modo in cui spesso viene recepita. Però, anche senza pretese e senza voler forzare i tempi, se oltre ai sempre positivi incontri in presenza si facesse anche un po’ più di attenzione ai canali della modernità e alle potenzialità dell’incontro “virtuale”...

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