Ultimora
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
18 Jul 2026 07:34
Picchia e costringe a prostituirsi la moglie incinta, arrestato a Padova
17 Jul 2026 18:50
Scelti i giovani vincitori del Premio Mattador per la Sceneggiatura
17 Jul 2026 18:40
Doppia manifestazione per il sindaco di Malo dopo incendio doloso alla sua azienda
17 Jul 2026 18:23
Martedì i funerali di Osvaldo Bagnoli, a Verona lutto cittadino
17 Jul 2026 16:06
Biennale College Cinema, concluso workshop con 8 progetti italiani
17 Jul 2026 15:38
L'ambasciatore Usa Fertitta sbarca a Venezia per la festa del Redentore
18 Jul 2026 07:44
Clima (seconda stagione)
18 Jul 2026 07:42
Medio Oriente, Iran: colpite basi statunitensi in Bahrein e Kuwait
17 Jul 2026 23:22
Medio Oriente: settima notte consecutiva di attacchi Usa contro l'Iran
17 Jul 2026 23:10
Bad Bunny seduce Milano, il reggaeton come politica e cultura globale
Quanto mi sento utile
I 7,6 milioni di surplus del bilancio di Etra: le categorie economiche bassanesi propongono di reinvestirli per ridurre le tariffe ai contribuenti
Pubblicato il 04 lug 2018
Visto 2.913 volte
Quanto mi sento utile. Etra Spa si ritrova in cassa un tesoretto di 7,6 milioni di surplus dell'ultimo bilancio di esercizio e i sindaci dei Comuni proprietari della società multiutility si dividono sulla destinazione dei dividendi.
La spaccatura tra i primi cittadini, che ha portato alle clamorose dimissioni del sindaco di Mussolente Cristiano Montagner dall'incarico di presidente del Consiglio di Sorveglianza di Etra, ha riguardato le discrepanze in merito al “cosa fare” del consistente avanzo di amministrazione della Spa a capitale pubblico. Due posizioni inconciliabili: da una parte i sindaci del Bassanese, favorevoli al mantenimento dell'utile in seno a Etra per riutilizzarlo in nuovi investimenti, dall'altra i sindaci dell'Alta Padovana assieme ad Asiago, propensi invece alla ridistribuzione dell'avanzo positivo nelle casse dei vari Comuni.
Posizione, quest'ultima, che ha avuto la meglio all'assemblea dei soci svoltasi lunedì scorso e che sta creando in queste ore un autentico clima ai ferri corti tra le municipalità coinvolte nella polemica.
Foto: archivio Bassanonet
Nel frattempo, in merito alla “bomba” estiva relativa alla multiutility fin troppo brava a portare a casa il risultato economico, intervengono oggi le categorie economiche del Bassanese con una nota congiunta che pubblichiamo di seguito:
COMUNICATO
UTILI ETRA, LA SOLUZIONE DELLE CATEGORIE:
RIDURRE LE TARIFFE AI CONTRIBUENTI
Terremoto in Etra? Le categorie economiche bassanesi non ci stanno.
Confindustria, Apindustria, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e CNA si uniscono per esprimere sconforto e preoccupazione in merito al braccio di ferro sorto tra i sindaci sulla destinazione dei 7 milioni e 600 mila euro degli utili della multiutility, culminato con le dimissioni del Presidente del Consiglio di Sorveglianza, Cristiano Montagner.
Le categorie invitano i primi cittadini a superare il contrasto sui dividendi, e lanciano una proposta per superare le attuali tensioni e tendere la mano ai cittadini e alle attività economiche: la soluzione è investire gli utili per ridurre le tariffe a tutti i contribuenti che negli ultimi anni hanno permesso di raggiungere questi risultati. Sarebbero così superate le linee di indirizzo avanzate dai Comuni, sia bassanesi che dell'Altopiano e dell'Alta Padovana, e lanciato un forte segnale di vicinanza in primis alla società civile, oltre che alle realtà economiche e produttive.
I sindaci vengono altresì invitati a superare le logiche di correnti interne e di individualismi, prendendo esempio dalle stesse categorie bassanesi che da anni dimostrano spirito di squadra e la capacità di superare ogni possibile difficoltà attraverso un confronto aperto, trasparente e costruttivo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 19.564 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 19.265 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 18.686 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 18.179 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 14.350 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 12.766 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 12.584 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 10.039 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.765 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.098 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.630 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.057 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.915 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.909 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.854 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.731 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.718 volte