Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-02-2012 13:57
in Politica | Visto 2.958 volte
 

Carlesso: “Non mi dimetto da presidente della Pro Romano”

Il candidato sindaco replica a Cuore Civico che ne ha chiesto le dimissioni da presidente della Pro Loco. “Il 31 gennaio avevo dato la disponibilità a dimettermi in caso di incompatibilità, che non c'è”. "Non capisco questo atteggiamento"

Carlesso: “Non mi dimetto da presidente della Pro Romano”

Maurizio Carlesso, presidente della Pro Romano e candidato sindaco: "Mi ha dato estremamente fastidio il coinvolgimento della mia famiglia" (foto Alessandro Tich)

“Gentili redattori, desideriamo segnalarvi la Passeggiata di San Valentino pregandovi di voler dare diffusione all'iniziativa che fonderà romanticismo e fiaba nel Comune di Romano d'Ezzelino”.
E' il testo dell'email, trasmessa alle redazioni, con la quale viene annunciata la manifestazione di domenica mattina, 12 febbraio, “tra le valli e le colline Ezzeliniane”. L'evento è organizzato dalla Pro Romano - in collaborazione col Comune e con le associazioni di volontariato - e la comunicazione è firmata dal presidente della Pro Loco Maurizio Carlesso.
Ma proprio qui sta il punto. Maurizio Carlesso è anche il candidato sindaco per la lista “Si Cambia” - che porta nel simbolo anche il suo nome - alle prossime elezioni comunali di Romano d'Ezzelino e secondo la lista civica concorrente “Cuore Civico” i due ruoli sono incompatibili.
Con un duro attacco partito dal suo sito internet, Cuore Civico chiede quindi le dimissioni di Carlesso da presidente della Pro Loco.
Nell'intervento online, gli esponenti della civica del Cuore si dichiarano “convinti che il tempo della politica personalistica di occupazione delle poltrone deve terminare per lasciare spazio ad una politica condivisa e di partecipazione popolare”.
“Proprio a questo riguardo - afferma il testo - ci permettiamo di osservare quanto sia inopportuno che Maurizio Carlesso, ora ufficialmente candidato sindaco, continui a ricoprire l’incarico di presidenza della Pro loco di Romano d’Ezzelino.”
“La Pro Loco - è ancora un passo dell'attacco a Carlesso - è per definizione e statuto un’associazione apolitica e apartitica, e tale deve rimanere. Pensiamo non faccia onore al neo candidato sindaco, per il quale nutriamo massima stima, portare il fardello del dubbio di poter utilizzare la presidenza per avere maggior visibilità o per dirottare l’elettorato.”
Tra le argomentazioni a supporto del presunto conflitto di competenze del candidato sindaco, Cuore Civico punta particolarmente il dito sulla presenza della moglie nell'organigramma della Pro Loco e del figlio nel Collegio dei Probiviri: “L'occupazione di famiglia di tre cariche della Pro Loco pare un'anomalia a prescindere dalla candidatura, e non pare un buon esempio per quello “spirito di cambiamento” osannato dalla presentazione della lista Si Cambia”.
Con la conseguente accusa di mettere in atto “l'idea ereditata dai vecchi politici” che “mira ad occupare cariche per avere altre cariche”.
“Ecco perché Cuore Civico - incalza la nota della civica antagonista - chiede pubblicamente un passo indietro e le conseguenti dimissioni, come consuetudine dettata in altri numerosi casi simili in Italia.”
Ma le dimissioni di Maurizio Carlesso non sono arrivate. Anzi: il candidato sindaco prosegue la sua attività a capo dell'associazione di volontariato, conferma che il direttivo della Pro Loco è con lui e rivela che ancora in tempi non sospetti aveva già espresso la propria disponibilità a tirarsi indietro dall'incarico di presidente, qualora fosse emersa un'effettiva incompatibilità normativa con la candidatura a primo cittadino.
“Lo scorso 31 gennaio - dichiara Maurizio Carlesso a Bassanonet - ho portato al consiglio direttivo della Pro Romano la mia disponibilità a dare le dimissioni e l'ho lasciata sul tavolo, chiedendo la contestuale verifica di possibili incompatibilità.
Non è emersa nessuna problematica. Le incompatibilità non ci sono e non c'è nessuna doppia carica. I consiglieri hanno rifiutato di considerare le dimissioni.”
“La preoccupazione di Cuore Civico - prosegue il candidato sindaco - è che io possa approfittare della visibilità che mi viene data come presidente della Pro Loco, cosa che è falsa. Non ne ho mai approfittato in nessuna forma, a cominciare dal “Nuovo Ezzelino”. A gennaio non ho neppure partecipato a nessuna cena degli alpini per evitare strumentalizzazioni.”
“Ciò che mi ha dato estremamente fastidio - conclude Carlesso - è che Cuore Civico ha pubblicato l'intervento sul suo sito coinvolgendo la mia famiglia. Il volontariato, per me, è disponibilità per gli altri. Non capisco questo atteggiamento.”
Quello che per Cuore Civico viene definito l'“Affaire Pro Loco”, per il presidente della Pro Loco altro non è quindi che un attacco mirato.
Altro che San Valentino: con una pre-campagna elettorale così scoppiettante, forse è meglio affidarsi a Santa Barbara.