Ultimora
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
6 Aug 2026 17:55
Generali chiude il primo semestre con un utile di 2,5 miliardi
6 Aug 2026 14:59
A Ferragosto incontri sulle storie degli Alpini ad Asiago
6 Aug 2026 20:07
Europei di nuoto, Chiara Pellacani storico en plein, 5 ori su 5 agli Europei di tuffi
6 Aug 2026 19:56
Europei di nuoto, Chiara Pellacani storico en plein, 5 ori su 5 agli Europei di tuffi
6 Aug 2026 20:05
L'ira di Trump sull'arsenale a secco, 'Hegseth nel mirino'
6 Aug 2026 16:15
Le canzoni di Guccini a tutto volume nella strada dove abitava
Supercalifragilistic
Ho visto cose: in consiglio regionale a Venezia Joe Formaggio presenta il Fragile Festival, rassegna dedicata ai temi della fragilità umana per celebrare la diversità e l’inclusione, in programma a Rossano Veneto dal 9 al 25 maggio
Pubblicato il 07 mag 2025
Visto 11.107 volte
Joe Formaggio che presenta il Fragile Festival?
È più o meno, così all’apparenza, come Mike Tyson che presenta il Festival della Gentilezza.
Ma come ben sapete, nei miei ormai lunghi anni di professione “ho visto cose” e quindi non mi sorprendo più di niente.
L'intervento del consigliere regionale FdI Joe Formaggio col sindaco di Rossano Veneto Marco Zonta e l'assessore Helga Battaglin
Fatto sta che il Fragile Festival 2025, manifestazione dedicata ai temi della fragilità umana con l’obiettivo di celebrare la diversità e l’inclusione, in programma dal 9 al 25 maggio prossimi a Rossano Veneto, è stato ufficialmente presentato oggi in conferenza stampa a Palazzo Ferro Fini a Venezia, sede del consiglio regionale del Veneto.
E ad introdurlo ai cronisti, tessendo le lodi della rassegna, è stato proprio il sanguigno consigliere regionale di Fratelli d’Italia, nonché già sindaco-sceriffo di Albettone nei tempi che furono.
Il Festival è nato su iniziativa del Comune di Rossano Veneto, col patrocinio della Provincia di Vicenza, della Regione Veneto e del Ministero della Cultura.
Con quale chiave di lettura rispetto ai valori della fragilità in una società che tende a premiare i più forti, a prescindere?
“La fragilità - spiega una nota dell’organizzazione - diventa un punto di forza attraverso spettacoli, laboratori, mostre, concerti, letture nelle scuole e nelle biblioteche. Si è fragili perché si è umani e si è fragili come gli esseri umani, ognuno a modo suo. In una società che richiede di essere invincibili, la fragilità è la chiave della nostra unicità.”
La manifestazione è fortemente voluta e sostenuta dall’amministrazione comunale di Rossano Veneto, con l’ideazione e la direzione artistica di Pippo Gentile e la collaborazione di ArteVen - Circuito Multidisciplinare del Veneto.
Joe Formaggio, nel suo intervento, partendo da una storia personale, ha sottolineato “l’importanza di parlare di fragilità, di persone con disabilità, di sociale, in particolare nel territorio vicentino e bassanese”.
“Ci vuole un intero paese - ha aggiunto - per far crescere una persona fragile, e quel paese è Rossano Veneto. Le persone fragili devono essere supportate in tutti i settori. È bello coinvolgerli in attività positive, assieme alle loro famiglie.”
“Mi complimento con l’amministrazione comunale di Rossano Veneto, ed in particolar modo con l’assessore Helga Battaglin, per la realizzazione della terza edizione del festival Fragile, appuntamento ormai fisso nel territorio bassanese”, ha continuato.
“Queste attività culturali, dal forte significato pedagogico, non solo coinvolgono le associazioni di un territorio, ma sono capaci di fare rete e soprattutto comunità tra le persone, oltre che portare benessere economico in quanto capaci di essere attrattive - ha concluso il consigliere regionale di FdI -. Ancora i miei complimenti all’amministrazione rossanese. Questa è la bellezza del nostro Veneto.”
Incredibile. Grazie alla delicata e sensibile tematica promossa e approfondita dal Fragile Festival, scopriamo oggi una nuova specialità del centrodestra vicentino: il Formaggio dolce.
In questo clima da All You Need is Love che ha aleggiato alla presentazione della rassegna, sono stati coinvolti anche gli avversari politici.
Prova ne sia l’intervento del consigliere regionale di Europa Verde Renzo Masolo, addirittura immortalato in una sorridente foto assieme a Joe Formaggio.
Masolo ha appoggiato l’iniziativa, augurando che “il messaggio positivo che il Fragile Festival racchiude possa conoscere ampia diffusione.”
Per la serie: Peace & Love & Fragility.
Il sindaco di Rossano Veneto Marco Zonta ha affermato che “per aiutare una persona fragile, serve il supporto della comunità e dobbiamo recuperare proprio il senso di comunità, creando sinergie sul tema delle fragilità, che vanno ben oltre la disabilità”.
“Il percorso di inclusione e di accettazione deve iniziare con il coinvolgimento di tutta la comunità - ha ribadito il sindaco -. Il cambiamento culturale è necessario per conoscere e per accogliere le diverse fragilità, e per essere presenti come comunità: sono queste le motivazioni che ci spingono ad organizzare il Fragile Festiva’. Come amministrazione, vogliamo essere al fianco di tutte le persone, a sostegno della loro dignità e del loro benessere.”
Gli ha fatto eco l’assessore comunale al Sociale Helga Battaglin, che ha indicato la “mission” della rassegna:
“Dobbiamo trasformare la fragilità, che riguarda tutti, in un punto di forza. Serve un cambiamento culturale: la fragilità deve contaminare l’intera comunità e, come Comune di Rossano Veneto, cerchiamo di dare il nostro contributo. Offriamo visibilità alle opere artistiche realizzate dai ragazzi con disabilità e collaboriamo con le scuole per sostenere diverse attività.”
“Fragile Festival è un’iniziativa che coinvolge tutta la comunità, ma è anche un viaggio dentro noi stessi - ha sottolineato l’assessore -. Negli ultimi anni, grazie a questa manifestazione, da un lato, ci siamo riscoperti tutti un po’ più fragili di quello che credevamo, ma, dall’altro, abbiamo capito che le nostre fragilità possono diventare dei punti di forza.”
Presenti a Venezia per l’occasione, vista la tematica trattata, anche i rappresentanti dell’Ulss 7 Pedemontana.
Il dott. Eddi Frezza, direttore dei Servizi Sociosanitari dell’Ulss 7, ha illustrato i progetti portati avanti nel territorio per valorizzare la fragilità, “un tema delicato e importante, da non sottovalutare”.
La dott.ssa Roberta Zanini, referente per le disabilità dell’Ulss 7 “le iniziative previste all’interno del Fragile Festival, con lo sport che sarà un importante strumento, al pari dell’arte e della musica”.
“Grazie al Protocollo sottoscritto con il Comitato italiano paralimpico - ha specificato -, siamo riusciti ad aprire uno Sportello informativo e ci avvarremo della collaborazione dei ragazzi.”
È intervenuto anche il dott. Giovanni Greco, Direttore SerD dell’Ulss 7, che ha spiegato, in particolare, “l’iniziativa ‘Buio/luce’, il lavoro di catarsi attraverso il teatro classico, dando voce alle storie di ciascuno, per rivendicare un proprio ruolo nel contesto sociale, per essere pienamente cittadini e parte del mondo”.
Passando sul fronte artistico, il direttore di ArteVen Giancarlo Marinelli ha rimarcato come la fragilità abbia “la capacità, non di raccontare la mancanza, ma la forza di innalzare ciò di cui l’essere umano dispone: è questa la magia dello sport paralimpico”.
Il direttore artistico del Fragile Festival Pippo Gentile ha sottolineato che “non dovremmo più parlare di fragilità, bensì dell’indagine che l’arte, e il teatro in particolare, deve fare, tra le pieghe dell’ombra, nel buio: questo è lo spirito del Fragile Festival che lo rende unico.”
“Si è spesso portati a pensare che il teatro faccia bene ai bambini in difficoltà, alle persone con difficoltà psicofisica, alle persone in carcere, ai malati psichiatrici, il teatro fa bene dovunque e via dicendo - ha ancora detto Gentile -. Certo è anche così, ma il teatro fa bene a chi lo fa, a chi lo guarda, alla società che gli sta intorno, fa bene all’arte, al sistema artistico.”
Ma la squadra coinvolta nell’iniziativa rossanese non si esaurisce qui.
C’è anche Mattia Berto che ha supportato Pippo Gentile portando avanti “l’iniziativa del teatro partecipato, di cittadinanza, nell’ambito delle iniziative del Fragile Festival”.
Chiara Tani, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Rossano Veneto, ha spiegato invece come “la scuola, in collaborazione con il comitato paralimpico, cerchi di coinvolgere i ragazzi con disabilità soprattutto attraverso lo sport, perché la fragilità non deve essere più considerata un ostacolo”.
Il Fragile Festival alzerà il sipario venerdì 9 maggio, presso l’Auditorium Vivaldi di San Giuseppe di Cassola, con il concerto “Semplicemente Frida”, e terminerà domenica 25 maggio con “Fragile Kids Festival Party” nella splendida cornice di Villa Caffo, che ospiterà la gran parte di eventi della manifestazione.
Sedici giorni dedicati alla fragilità con letture, laboratori, mostre, concerti e spettacoli: un ricco programma di attività pensato per offrire un’esperienza formativa e coinvolgente a partire dai più piccoli fino agli adulti, abbracciando ogni fascia d’età.
Partendo da temi problematici come la diversità, il disagio, l’handicap e il dolore, la rassegna rossanese intende svelare “la faccia nascosta della luna” traendo con spirito positivo da queste apparenti debolezze dell’esistenza umana “nuova energia, nuovo spirito, nuova ricerca”.
È insomma un Festival, per citare l’unica e inimitabile Mary Poppins della Disney, molto Supercalifragilistic.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 20.208 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 18.867 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 17.179 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 17.140 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.378 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 7.797 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 3.119 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 392 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.322 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.315 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.985 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.724 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.468 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.362 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.272 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.036 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.016 volte




