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Pubblicato il 21-12-2011 11:07
in Attualità | Visto 2.378 volte

Consorzio di Bonifica: nel 2012 la contribuenza rimarrà invariata

Presentato il programma e bilancio 2012 del Consorzio di Bonifica Brenta. Il presidente Cuman: “La costante manutenzione e gestione della rete dei canali è una forma concreta di protezione civile”

Consorzio di Bonifica: nel 2012 la contribuenza rimarrà invariata

Il presidente del Consorzio di Bonifica Brenta Danilo Cuman: "La collaborazione con gli enti locali è sempre più stretta"

Bonifica idraulica e irrigazione: sono i due settori di intervento - con importanti ricadute di tutela ambientale - del Consorzio di Bonifica Brenta, chiamato alla gestione e manutenzione di una rete di canali di ben 2.400 chilometri e relativi manufatti ed impianti, su un’area di oltre 70.000 ettari ricadente nelle tre province di Padova, Vicenza e Treviso, con 54 Comuni interessati.
Per lo svolgimento di tali compiti il Consorzio programma le proprie attività in un apposito documento, che è il programma lavori. Strettamente collegato ad esso è il bilancio di previsione, che individua le necessità di spesa e specifica le fonti di finanziamento. Queste derivano in buona parte dai tributi consortili: quelli di bonifica dovuti dai proprietari di immobili aventi beneficio dall’azione consortile; quelli di irrigazione dovuti da chi usufruisce, nel periodo estivo, dell’acqua per bagnare le campagne. Un’ulteriore entrata deriva dalla produzione di energia idroelettrica, avendo il Consorzio tre centrali di questo tipo.
In sede di predisposizione del bilancio 2012, il Consorzio ha deciso di mantenere invariata la contribuenza. Ciò è reso possibile da una politica di razionalizzazione della spesa, che tiene comunque conto delle necessità di intervento sul territorio, e dalla possibilità di utilizzare gli utili delle centrali idroelettriche per il reinvestimento nell’attività istituzionale.
I contributi verranno ripartiti secondo il Piano di Riparto, in base agli indici di beneficio indicati dal nuovo Piano di classifica, già approvato dall’Assemblea e in attesa di ratifica da parte della Regione Veneto, unitamente a quello di tutti gli altri Consorzi di bonifica. Il Consorzio Brenta è stato l’unico ad approvare il nuovo Piano di classifica nei tempi previsti dalla Regione.

Programma dei lavori

Oltre a svolgere i propri compiti istituzionali di manutenzione ordinaria (espurghi e diserbi), che interessano tutti i Comuni del comprensorio, il Consorzio effettuerà una serie di collaborazioni con gli Enti locali, che porteranno al rifacimento di manufatti di dimensione non più idonea, che costituiscono ostacolo al deflusso delle acque, alla riapertura di fossi, all’eliminazione di tratti tombinati, all’ampliamento di sezioni di ponti ed accessi. Si citano a titolo di esempio alcuni significativi lavori previsti per il 2012.

In provincia di Padova: montaggio sgrigliatori automatici sulle rogge Veneziana, Nuova e Vallierana Michela in corrispondenza degli attraversamenti della Strada Statale 53 "Postumia", ripristino scolo interpoderale in via Meucci a confine tra i comuni di San Giorgio in Bosco e Campo San Martino, rifacimento di un ponte sulla roggia Nuova in via Postumia di Ponente a Cittadella, consolidamento spondale canale Ramon a Fontaniva, sistemazione spondale della canaletta Pozzo Casaretta Cittadina in via Ca' Nave a Cittadella, consolidamento dello scolo Pozzon a Veggiano, ricalibratura dello scolo Piazzola con riordino idraulico della zona di via San Silvestro a Piazzola sul Brenta, ricostruzione di un tratto di tubazione della canaletta Pozzo Ospitale in località Ospitale di Carmignano di Brenta, ricostruzione del ponte in attraversamento dello scolo Biancolino in via Genova a Villafranca Padovana, ricostruzione ponte sulla roggia Investita Andrighetti in via Barchessa a Campodoro, ecc.

In provincia di Vicenza: sistemazione roggia Balbi in via Papa Giovanni XXIII a Cassola, sistemazione roggia Cartigliana in via Forche a confine tra Tezze sul Brenta e Cartigliano, sistemazione Canaletta Cuor di Gesù in via P. Giovanni XXIII a Cassola, sistemazione roggia Dieda Moranda a Tezze, protezione spondale scolo Frontal presso via Piana d’Oriente a Mussolente, sistemazione roggia Marosticana lungo via Fosse a Mason, ripristino ambientale dello scolo Prai Carli a Bassano, risezionamento ed arginatura rio Tesinella a Grisignano di Zocco, ricostruzione muro di sponda del canale Bocchetto Peron lungo via Santa Romana a Schiavon, sostituzione tombinatura roggia Marosticana in via Tempesta a Marostica, ecc.

In provincia di Treviso: sistemazione spondale del colatore Callalta lungo via Monte Antelao a Loria, sistemazione roggia Moranda in località Motte di Castello di Godego, costruzione muro di sponda della roggia Giustiniana Cacciatora lungo via Brentelle a Loria, ecc.

Interventi con finanziamento pubblico

Sono previsti inoltre degli interventi con finanziamento pubblico, su progetti presentati dal Consorzio. E’ previsto il finanziamento statale dei seguenti interventi: Trasformazione irrigua di 2.055 ettari in zona pedemontana nei comuni di Romano d’Ezzelino, Cassola e Mussolente – Secondo lotto per 655 ettari (€ 2.950.400,11). Trasformazione irrigua di 593 ettari in zona pedemontana nei comuni di Bassano del Grappa, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino e Rosà (€ 3.480.006,31). Hanno ottenuto finanziamento regionale i seguenti lavori: Sistemazione canali a Camisano Vicentino (€ 1.000.000), lavoro già avviato nel 2011. Sistemazione idraulica dello scolo Rio a Villafranca Padovana (€ 590.000). Intervento urgente di sgolenamento e risezionamento del torrente Longhella in località Consagrollo Vallonara – Ponte Campana in comune di Marostica (€ 150.000). Messa in sicurezza dell’impianto idrovoro dello scolo Fratta a Veggiano (€ 700.000). Interventi idraulico-ambientali nella rete dei canali e specchi acquei che alimentano il contesto paesaggistico di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (€ 900.000). Interventi idraulico-ambientali nella rete dei canali e specchi acquei che alimentano il contesto paesaggistico di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta. Secondo stralcio. (€ 315.000). Idrovora Brentelle a Padova: realizzazione impianto di riserva energetica per il funzionamento in assenza di alimentazione Enel dell’intera idrovora, con costruzione di locali per il ricovero dei gruppi elettrogeni (€ 250.000). Risezionamento dell’alveo dello scolo Torresino con rifacimento dei manufatti idraulici esistenti nei comuni di Nove e Marostica – I stralcio. (€ 550.000).
Il Consorzio ha anche previsto la realizzazione di nuove centraline idroelettriche che si aggiungerebbero alle tre già esistenti per produzione di energia da fonte rinnovabile, in modo da avere un’entrata economica che possa far fronte ai crescenti incrementi dei costi; due di esse sono già autorizzate dalla Regione e se ne sta avviando la realizzazione, altre otto sono in attesa di autorizzazione regionale.
Il Consorzio ha anche predisposto una ulteriore serie di progetti per opere che si sono dimostrate necessarie sia per la bonifica che per l’irrigazione; tali progetti sono stati inviati allo Stato e alla Regione per chiederne il finanziamento, che si auspica possa pervenire in tempi brevi; conseguentemente, il Consorzio ne avvierà la realizzazione.
“Riteniamo il lavoro fatto dal Consorzio molto utile come supporto di base alle attività sia agricole che extra-agricole” - afferma il presidente del Consorzio, Danilo Cuman -. La costante manutenzione e gestione della rete di canali e delle relative opere, molto numerose, è fondamentale nella logica della prevenzione dal rischio di allagamenti, una forma concreta di protezione civile. La collaborazione del Consorzio con gli enti locali è sempre più stretta, come testimoniano i numerosi lavori svolti insieme e i sempre maggiori protocolli d’intesa sulle problematiche comuni. Il Consorzio, con lo strumento del bilancio (approvato dalla nostra Assemblea con ampia maggioranza) ha realizzato e sta progettando anche nuove opere, che hanno trovato il finanziamento dalla Regione e che doteranno il territorio di nuove infrastrutture.”
“Sarà quindi possibile - conclude il presidente Cuman - proseguire nei nostri impegni per una sempre migliore gestione della risorsa acqua del nostro territorio. La scelta del bilancio è stata di procedere in armonia con le esigenze manifestate dal territorio, che è sempre più sensibile e attento alle problematiche delle acque. Con pari attenzione al periodo di crisi economica, abbiamo deciso di mantenere invariati i tributi, senza alcun aumento”.

Bilancio 2012

riepilogo entrate:
Entrate contributive: € 9.150.956,00
(di cui: tributi bonifica € 4.693.868; tributi irrigazione € 3.929.716)
Trasferimenti correnti da Enti Pubblici: € 218.160,00
Altre entrate correnti: € 1.798.400,00
Partite di giro: € 2.777.000,00
Entrate da gestioni idroelettriche € 1.149.500,00
Totale € 15.094.016,00

riepilogo uscite:
Spese correnti: € 11.167.516,00
Spese in conto capitale: € 95.000,00
Restituzione di mutui e prestiti: € 305.000,00
Partite di giro: € 2.777.000,00
Spese per gestioni idroelettriche: € 749.500,00
Totale: € 15.094.016,00

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