Ultimora
19 Jul 2026 17:32
Fontanella e Scarabelli vincono la Coppa d'Oro delle Dolomiti
19 Jul 2026 16:07
Domani allerta gialla per temporali in tutto il Veneto
19 Jul 2026 12:10
Suzanne Vega apre a Padova il suo Flying with angel tour
19 Jul 2026 12:08
Un'esplosione di colori celebra la Festa del redentore a Venezia
18 Jul 2026 19:24
Tre arresti per una rapina a un commerciante di preziosi
19 Jul 2026 18:46
Mondiali: Spagna - Argentina DIRETTA e FOTO
19 Jul 2026 18:50
Otto intossicati per una fuga di cloro in piscina, bimbo in codice rosso
19 Jul 2026 18:25
Giornalista ucciso e poi dato alle fiamme nel Salernitano
19 Jul 2026 17:53
++ Otto intossicati per fuga cloro in piscina, bimbo in codice rosso ++
Dammi un secondo
Il 50 milioni del governo messi a disposizione delle aziende per il fondo Impresa Sicura “bruciati” in un secondo. L'imprenditore bassanese Fabio Campagnolo: “Non è serio che uno Stato gestisca i rimborsi con una procedura senza trasparenza”
Pubblicato il 26 mag 2020
Visto 4.032 volte
“Non è serio. Non è serio che uno Stato gestisca i rimborsi di Impresa Sicura, soldi che le nostre imprese hanno investito per la sicurezza dei lavoratori, basandosi su una procedura che non garantisce alcuna trasparenza.” La denuncia arriva da Fabio Campagnolo, Ceo dell’azienda F.lli Campagnolo con sede a Romano d’Ezzelino, che critica la modalità scelta per l’assegnazione dei fondi per Impresa Sicura, l’incentivo del Governo destinato alle aziende che hanno acquistato Dispositivi di protezione individuale (Dpi) per il contenimento dell’epidemia da Covid-19.
La notizia riguarda uno dei tanti casi ai confini della realtà del nostro Bel Paese, alle prese con la cosiddetta ripartenza dopo la batosta economica della prima fase dell'emergenza Covid. Stiamo parlando dei fondi (50 milioni di euro) messi a disposizione dal governo tramite il decreto Cura Italia per il rimborso al 100% delle spese sostenute dalle aziende per mettere in sicurezza i lavoratori e gli ambienti di lavoro. Vale a dire mascherine, guanti, rilevatori di temperatura, detergenti, camici, dispositivi di protezione degli occhi e quant'altro. L'assegnazione dei rimborsi è avvenuta col sistema del “click day”, gestito da Invitalia, agenzia del Ministero dell'Economia. Appuntamento per tutti gli interessati: lunedì 11 maggio a partire dalle ore 9, con tempo utile per “cliccare” le richieste di rimborso fino al 18 maggio.
Ebbene: l'11 maggio stesso, nel giorno e nell'ora di apertura di quella che è già stata ribattezzata la “lotteria ministeriale”, un secondo dopo le ore 9 (per l'esattezza 1,046749 secondi dopo), i soldi erano già finiti. Tutto esaurito, risucchiato da migliaia di “clic” in contemporanea. Ad accaparrarsi i fondi sono state le prime 3.150 aziende fortunate che sono riuscite a far precedere rispetto alle altre nel sistema di Invitalia le prenotazioni dei contributi. Tutti gli altri, F.lli Campagnolo compresi, sono rimasti col cerino in mano. Un bando che alla fine ha scontentato molte più imprese di quelle che ha accontentato.
L'imprenditore Fabio Campagnolo
“Non è serio - continua Fabio Campagnolo - vedere aziende che sono rimaste escluse dalla graduatoria per aver impiegato poco più di un secondo ad inviare la richiesta. Non è serio vedere che tra le partite Iva che si sono aggiudicate le cifre più alte della lotteria ci sono aziende con milioni di euro di fatturato e utili stratosferici, mentre sono rimasti escluse piccole aziende con difficoltà di liquidità.” “Spero - conclude il noto imprenditore bassanese - che chi ha il potere di decidere cambi le modalità di fare questi bandi, per il bene di tutti noi. L'Italia per ripartire ha bisogno di credibilità, legalità e competenza, tutti valori che questo bando non ha fatto purtroppo emergere.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.435 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 20.343 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 19.283 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 17.671 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 17.495 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 14.986 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 10.802 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 9.957 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.876 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.203 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.665 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.435 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.085 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.944 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.887 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.807 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.746 volte