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Marostica Più: “Meno burocrazia e più appalti alle aziende del territorio”

La civica in corsa alle elezioni di Marostica, con candidato sindaco Marica dalla Valle, interviene sui problemi dell'economia locale: “Un preciso impegno mettere in atto il più presto possibile interventi dedicati alle attività produttive”

Pubblicato il 20 mag 2013
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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato, trasmesso in redazione dalla lista civica “Marostica Più”, in corsa alle elezioni amministrative di Marostica del 26 e 27 maggio prossimi, con candidato sindaco Marica Dalla Valle:

COMUNICATO

Foto di gruppo coi candidati della civica Marostica Più (foto Alessandro Tich)


MENO BUROCRAZIA E APPALTI ALLE AZIENDE DEL TERRITORIO: UN AIUTO CONCRETO CONTRO LA CRISI

Stanno emergendo dati allarmanti dagli incontri intercorsi in queste settimane tra i candidati della “Lista civica Marostica Più” e le rappresentanze economiche del territorio marosticense.
Incredibili sono le difficoltà con le quali un’azienda si deve oggi confrontare quotidianamente per riuscire a rimanere a galla tra lungaggini burocratiche, imposizioni fiscali e una congiuntura economica negativa che sta durando oltre ogni previsione.
Un dato su tutti: dal recente incontro con la Coldiretti è emerso che mediamente un imprenditore agricolo investe 100 giorni all’anno per espletare le pratiche burocratiche e le altre attività economiche sicuramente non ne investono meno.
“Sono situazioni ormai insostenibili, di cui anche la futura Amministrazione dovrà sicuramente tener conto - commenta il candidato sindaco Marica Dalla Valle - ringraziamo quindi le presidenze di Confartigianato, Confcommercio e Coldiretti che ci hanno concesso degli incontri fondamentali per poter comprendere le attuali problematiche del tessuto economico Marosticense.”
“In particolare - prosegue - dovrà essere preciso impegno dei futuri inquilini di via Tempesta studiare e mettere in atto il più presto possibile una serie di interventi dedicati alle attività produttive. Il Comune non può intervenire sulla pesante imposizione fiscale derivante da leggi nazionali, ma può aiutare le aziende ad ottimizzare i tempi per le pratiche amministrative, può e deve confrontarsi continuamente con le associazioni di categoria per pianificare gli interventi da fare sulla città sia riguardo ai problemi contingenti, sia e soprattutto, riguardo alla programmazione a medio e lungo temine nei settori dell’urbanistica, della viabilità, del turismo e in tutte quelle aree che, direttamente o indirettamente, possono intervenire in positivo o in negativo sulla vita delle aziende.”
I problemi sono sotto gli occhi di tutti e nessuno pretende di avere la soluzione in tasca. Dalla Valle ha già però delle idee precise e concrete su come agevolare le aziende del territorio.
“Piccole cose si possono fare da subito - conclude Dalla Valle - per esempio gestire le forniture alla pubblica amministrazione ed alcuni appalti pubblici agevolando al massimo, sempre e comunque nei limiti normativi, le aziende che creano occupazione per le nostre famiglie”.
Confronto continuo, dunque e mai nulla per scontato. Fine alle scelte calate dall’alto e sinergia tra tutti gli attori della città per un futuro che può e deve essere migliore.

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