Ultimora
26 Mar 2026 11:23
Maltrattamenti in asilo a Verona, chiesto il processo per una maestra
26 Mar 2026 11:20
Maltempo, neve fuori stagione su tutta la montagna veneta
26 Mar 2026 10:26
Nel Bellunese una serra diventa uno spazio per la 'colazione letteraria'
26 Mar 2026 10:20
Adesca una ragazzina di 11 anni sui social, arrestato operaio di Vicenza
26 Mar 2026 09:44
Alberi pericolanti nel Trevigiano per il maltempo, 15 interventi
25 Mar 2026 17:44
Annegò la figlia appena partorita, condannata a 16 anni
26 Mar 2026 11:31
Peggiorano le Borse europee con l'Iran, vola il Brent. L'Ocse: 'Rischi per la crescita se la guerra
26 Mar 2026 10:37
L'ambasciatore Usa in pressing sula Ue: 'Patti sui dazi rispettati, ora tocca all'Europa'
26 Mar 2026 10:57
Il prezzo del gasolio sfonda i 2 euro al litro in autostrada
26 Mar 2026 10:33
Scossa di terremoto di magnitudo 4.1 in provincia Pistoia
Nitrati, no grazie
Etra realizzerà a Schiavon un impianto per la digestione dei reflui zootecnici. Produrrà biogas ed energia elettrica. Con l'obiettivo dichiarato di abbattere i nitrati, potenziale pericolo per le falde acquifere
Pubblicato il 20 mag 2011
Visto 5.289 volte
Dice la nota canzone: “...dal letame nascono i fior”. Ma non solo: perché dai cosiddetti reflui zootecnici, e cioè dagli scarti biologici degli allevamenti di bestiame, nascono anche i nitrati (azoto + ammoniaca) il cui smaltimento rappresenta un elemento cruciale per la tutela dell'ambiente e della falda acquifera.
Una questione non secondaria nel territorio gestito da Etra, dove - nella sola zona compresa tra Schiavon, Mason, Pozzoleone e le aree del Cittadellese e del Camposampierese - sono censiti oltre 400mila tra capi bovini, suini e avicoli che producono una quantità di nitrati pari a quella che verrebbe prodotta da 1.800.000 esseri umani: praticamente, una piccola Los Angeles dei liquami.
Una delle zone dove il problema è di maggiore impatto è il Comune di Schiavon, dove Etra - in accordo con l'Amministrazione comunale e con tutte le parti interessate, associazioni di categoria in primis - realizzerà un impianto di digestione anaerobica dei reflui zootecnici che trasformerà gli scarti in biogas e quindi in energia elettrica.
Il presidente di Etra Stefano Svegliado, il sindaco di Schiavon Mirella Cogo e il presidente del Consiglio di Sorveglianza di Etra Manuela Lanzarin
La nuova struttura - frutto di un investimento stimato tra i 9 e 10 milioni di euro e presentata oggi in conferenza stampa nel municipio di Schiavon - sarà collocata in un'area di 25mila metri quadrati in zona agricola, acquisita da Etra, lungo via Bassanese Superiore in località Campogallo ai confini con Pozzoleone.
L'impianto sarà in funzione entro il 31 dicembre 2012 e soddisferà le richieste di una decina di allevamenti, tutti compresi nel raggio di 5 chilometri, trasformando gli scarti zootecnici in biogas tramite un procedimento completamente biologico.
Produrrà a regime un megawatt di energia elettrica, quantità sufficiente al fabbisogno di 350 famiglie per un anno.
“Nel nostro Comune - ha spiegato il sindaco di Schiavon Mirella Cogo - abbiamo aziende agricole di una certa rilevanza e che hanno una certa necessità. L'Amministrazione comunale ha sostenuto l'idea dell'impianto per il biogas per tre motivi: la soluzione del problema nitrati, con una regolamentazione sui liquami che va necessariamente data; la soluzione del problema degli odori che col nuovo impianto saranno abbattuti e una regolamentazione corretta degli orari di smaltimento”.
“In questo modo - ha aggiunto il sindaco - veniamo incontro sia alle esigenze degli agricoltori che a quelle degli altri cittadini e crediamo di lasciare un ambiente più pulito alle generazioni future.”
“Questo di Schiavon è un impianto importante - ha commentato il presidente del Consiglio di Sorveglianza di Etra on. Manuela Lanzarin - che è visto come impianto-pilota dalla Regione Veneto. Il fatto che sia gestito da una società a totale controllo pubblico come Etra è una garanzia. Il progetto nasce dall'esigenza di dare una mano agli agricoltori, alle categorie economiche e alle Amministrazioni comunali.”
“Parlando di nitrati - ha ancora detto l'on. Lanzarin - parliamo di falda, e essendo noi erogatori del servizio idrico integrato vogliamo preservare la falda acquifera utilizzando al meglio le tecnologie disponibili sul mercato.”
“L'impianto - ha informato il presidente di Etra Stefano Svegliado - sarà gestito da una società ad hoc, la “EBS - Etra Biogas Schiavon”, in cui Etra avrà la quota di maggioranza e alla quale parteciperanno anche gli allevatori, le associazioni agricole del territorio e il Consorzio di Bonifica Brenta che come noi ha a cuore la tutela dell'acqua.”
“Non siamo in concorrenza con le iniziative degli imprenditori singoli per lo smaltimento dei reflui, c'è spazio per tutti - ha aggiunto il presidente di Etra -. Il biogas sarà prodotto dalla trasformazione dei liquami combinati con biomassa vegetale. Quello che non sarà assolutamente utilizzato tra le materie di scarto è il mais. C'è una ragione etica che ci impone di preservare le risorse alimentari per il bestiame.”
“E' un impianto - ha tenuto ancora a precisare Svegliado - che prevede linee di finanziamento autonome, e non andrà quindi ad incidere minimamente sulle bollette dell'acqua e dei rifiuti.”
Con un ulteriore benefit - annunciato dall'ing. Marco Bacchin di Etra - rappresentato dal “recupero più possibile dell'azoto, che sarà rimesso in circolo dai coltivatori come fertilizzante”.
Quello di Schiavon non sarà un caso isolato. E' infatti in fase di studio da parte di Etra un secondo digestore per biogas nel Comune di Mason Vicentino ed è in fase di valutazione un analogo impianto a Fontaniva.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 26 marzo
- 26 mar 2025La resa dei conti
- 26 mar 2025Piccolo Grande Amore
- 26 mar 2025Stringiamoci a Coorte
- 26 mar 2024Giro di taglio
- 26 mar 2024Missili Patriot
- 26 mar 2022Spin-off
- 26 mar 2022Questione di cuore
- 26 mar 2021Pavimento lento
- 26 mar 2021Il Sommo svarione
- 26 mar 2021L'accerchiato
- 26 mar 2020Senza rete
- 26 mar 2018Grappa e vinci
- 26 mar 2016Focus sulla città
- 26 mar 2016Avanti Popolo
- 26 mar 2014Candidati...al palcoscenico
- 26 mar 2014Donazzan raccoglie firme a Bassano “per difendere i Carabinieri”
- 26 mar 2014La sponda della discordia
- 26 mar 2014A scuola di educazione stradale
- 26 mar 2013Consiglio comunale, maggioranza spaccata
- 26 mar 2012Anche Bassanonet va “Back to Africa”
- 26 mar 2012Beppe Grillo irrompe a Rosà (via Skype)
- 26 mar 2012“Dialogando”, primo appuntamento
- 26 mar 2012Come trasformare le idee in business
- 26 mar 2011Et voilà, l'asparago
- 26 mar 2011Sotto la pelle del colore
- 26 mar 2011Bassano il 27 marzo è la Città dei Ragazzi
- 26 mar 2010Social noir
- 26 mar 2010Rete Veneta diffida Bassanonet
- 26 mar 2009Via Ferracina chiusa per due mesi e mezzo
Più visti
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 12.918 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 10.177 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.337 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.294 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 7.774 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 7.592 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.652 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.867 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.269 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.866 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.012 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 12.918 volte



