Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Incontri

Piante viaggiatrici: tra tradizione e contemporaneo

Sabato 22 novembre, al Palazzo del Doglione, a Marostica, si svolgerà un convegno dal respiro internazionale dedicato a caffè e tabacco

Pubblicato il 21-11-2025
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Nel pomeriggio di sabato 22 novembre, negli spazi del Palazzo del Doglione, a Marostica, è in programma il convegno: “Da piante viaggiatrici alla ritualità e ai simboli della società contemporanea”.
Il titolo racconta già l’intento dell’incontro: partire dalle “piante viaggiatrici”, quelle che nel corso dei secoli hanno attraversato continenti e civiltà, per arrivare a riflettere sul loro ruolo nei gesti quotidiani, nei rituali sociali e nella costruzione dei simboli che ancora oggi nel contemporaneo ci definiscono.

Al Palazzo del Doglione, a Marostica, un convegno dedicato alle piante viaggiatrici

Dal caffè al tabacco, dalle rotte commerciali antiche ai linguaggi odierni della tecnologia: un percorso che intreccia botanica, antropologia, storia e cultura, aprendo nuove prospettive sul nostro rapporto con ciò che consumiamo, condividiamo e portiamo con noi come segno identitario.
A organizzare l’evento, coordinato da Giandomenico Cortese e annunciato da una locandina che porta sullo sfondo il ferro da stiro con chiodi di Man Ray, amico Marcel Duchamp — un ready-made —, sono la Città di Marostica con l’Accademia del Caffè, rappresentata all’interno del convegno dalla sua presidente Maria Angela Cuman, e poi il Centro Studi Prospero Alpini (il 23 novembre è il giorno di nascita e di morte di Alpini), in coordinamento con l’Università degli Studi di Padova e quella di Urbino, il Lions locale, l’associazione Pipa Club di Vicenza, rappresentata da Alessandro Lucca, il direttore del Mumac (Museo delle Macchine da Caffè di Milano) Angela Foglia, Joao Marquito Riotto, che ha portato avanti iniziative quali una mostra del caffè brasiliano realizzata in sinergia con la "Bolsa do Café di Santos", esposizione che ha girato tutta Europa — il cui allestimento è stato curato da Roberto Xausa.
Presenti le autorità, parteciperà anche una delegata dell’Ambasciata brasiliana, i protagonisti degli interventi saranno la docente Mariselda Tessarolo, l’architetto Diego Morlin, Francisco De Melo Palheta e Gino Bisso, che introdurranno anche un momento con degustazioni; proseguirà Enrico Maltoni, del Mumac, che parlerà dell’evoluzione della tecnologia, dalla moka alla macchina del caffè espresso; la chiusura sarà dedicata alla mostra in Scholetta e al termine è stato organizzato al Ristorante Ca’ Nardello un Convivio del Rinascimento Veneto curato da Giancarlo Andretta, Otello Fabris e Stefano Nardello, protagonista un menù speciale ispirato all’occasione basato su prodotti giunti dalle Americhe.
L’ingresso al convegno è libero, fino a esaurimento posti.

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