Ultimora
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
22 Apr 2026 18:23
I ricavi di EssilorLuxottica nel primo trimestre crescono del 10,8%
22 Apr 2026 16:57
Ucciso a coltellate a Padova, indagato amico e socio in affari
22 Apr 2026 16:19
Incendio nel vicentino, fiamme divampate da una veranda
22 Apr 2026 16:12
Suicida dopo licenziamento ingiusto, Tribunale si pronuncia 2 anni dopo
22 Apr 2026 23:51
Coppa Italia: Atalanta battuta ai rigori, Lazio in finale
22 Apr 2026 21:16
Berlino svela la nuova strategia militare, 'la Russia una minaccia'
22 Apr 2026 21:00
Sì alla fiducia sul decreto sicurezza, venerdì il decreto correttivo
22 Apr 2026 20:44
A Londra una mostra multimediale immersiva riporta in vita David Bowie
22 Apr 2026 17:30
Una molecola strappa ai tumori il mantello dell'invisibilità
22 Apr 2026 20:44
I dem vincono in Virginia. Trump accusa: 'Referendum truccato'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Per Las Flaviadas, un omaggio a Mark Lanegan
Dopo due incontri in programma questo mese, a Villa Angaran San Giuseppe si concluderà domenica 2 ottobre il ciclo estivo di appuntamenti dedicato all'ascolto di dischi
Pubblicato il 17 set 2022
Visto 4.618 volte
Villa Angaran San Giuseppe, in collaborazione con la libreria Palazzo Roberti, ha organizzato due appuntamenti in settembre, nelle giornate dell’11 e del 15 del mese, ancora agganciati all’estate, per Las Flaviadas, stiamo ascoltando dei dischi, e si avvia alla conclusione stagionale della rassegna domenica 2 ottobre, con un incontro che vedrà ospite Luca De Gennaro per la presentazione del suo libro uscito da qualche settimana, intitolato Pop life. 1982-1986: i cinque anni d'oro della musica (Rizzoli Editore).
L’incontro di domenica 11 settembre ha avuto come narratore e guida in un viaggio tra passato e futuro Ice One (Sebastiano Ruocco), nome storico dell’hip hop italiano, che ha proposto l’ascolto di brani che lo hanno ispirato, tra produzioni storiche (Frankie Hi-nrg, Colle der Fomento, Assalti Frontali, Tiromancino) e creazioni più recenti. L’appuntamento di giovedì 15 ha celebrato un album degli Screaming Trees che compie trent’anni che porta un titolo emblematico, Sweet Oblivion, e l’opera artistica di Mark Lanegan, leader del gruppo, morto lo scorso febbraio di Covid.
Traghettatore in questa navigazione dai panorami insieme cupi e dolcissimi, in atmosfere da melancolia squarciate da lampi al fulmicotone che chi ama il grunge e la scena di Seattle degli anni Novanta ha imparato a riconoscere alla prima nota, è stato Mattia Pontarollo. Pontarollo è stato tra i fondatori dell’associazione Palomar, che portò in città per dieci anni, fino al 2014, con il “Piccolo festival della letteratura”, una delle esperienze culturali più vive e di ampio respiro vissute sul territorio che raccolse voci tra le più originali della narrativa italiana contemporanea, molte delle quali ora affermate e promotrici nel panorama culturale italiano — è bene ogni tanto ricordarlo. Ora attore che guarda con interesse alla drammaturgia, Pontarollo nell’invito all’incontro ha anticipato: «Per ascoltare la storia degli Screaming Trees, può essere utile avere una mappa degli Stati Uniti aperta, distesa sul tavolo, e un romanzo di Stephen King sul comodino», il celebre e straniante It magari, ha poi precisato.
Mattia Pontarollo per Las Flaviadas, a Villa Angaran San Giuseppe (fonte FB)
Il viaggio tra le undici tracce dell’album, proposte in ordine sequenziale, in omaggio all’abilità del gruppo di Lanegan di costruire un palinsesto pieno di equilibrio nelle proprie creazioni musicali, è stato intervallato da racconti di storie e di aneddoti che hanno fatto rivivere, popolandole di personaggi e di nomi che hanno fatto la storia del grunge e del rock, la carriera di questo artista dalla voce bellissima, capace di scrivere testi pulsanti, frutto di una creatività autodistruttiva, autentica e dolorosa. Quest’album, come ricordato dal narratore della flaviada, avrebbe potuto portare gli Screaming Trees dallo status di band di culto al successo planetario che già aveva arriso ai conterranei Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden, Alice in Chains, ma non lo fece. A mettere in qualche modo una sordina al successo della band tra le altre cose che hanno a che fare con i meccanismi dell’industria discografica, anche il rapporto conflittuale che ha sempre contraddistinto il sodalizio artistico tra Lanegan e Gary Lee Conner, fondatore col fratello della band. Conner ha appena raccontato la storia del gruppo e dell’epoca d’oro rovente che ha attraversato in una biografia intitolata Veleno sottile. La storia degli Screaming Trees, pubblicata quest’anno da Tsunami nella collana “Gli uragani”. Il libro inizia con una frase che chiama in causa il deserto: ha fatto cenno al deserto come elemento pulsante anche Pontarollo, un deserto che vive e preme con forza schiacciando l’avventura umana americana tra il nulla e l’oceano.
Di Mark Lanegan, Pontarollo ha letto alcuni passi tratti da Sing Backwards and Weep e naturalmente passi scelti dai testi di alcuni brani offerti all’ascolto al pubblico nel giardino della villa.
In immersione tra paesaggi sonori alla Twin Peaks, tra la bellezza notturna e blu delle falene che abitano il parco e voli di Butterfly che piangono, “il suono distorto delle chitarre e la furia di bassi e batterie di quella che sarà l’ultima scarica elettrica del secolo rock” ha accompagnato una serata non solo dedicata alla memoria ma all’arte e del tutto vitale, non solo per gli appassionati del genere.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 23 aprile
- 23 apr 2025O Chioma O Morte
- 23 apr 2025L’abdicAzione
- 23 apr 2025Incontro Apo stolico
- 23 apr 2023L’ultimo imperatore
- 23 apr 2021Charlie's Angels
- 23 apr 2019Fiori di testa
- 23 apr 2018La resa dei conti
- 23 apr 2017Mille di questi anni
- 23 apr 2015Operazione Bambi
- 23 apr 2015Voci del verbo leggere
- 23 apr 2014Michelangelo “riapre” il Museo Civico
- 23 apr 2014Arrestato candidato 5 Stelle di Bassano
- 23 apr 2014Sergio Berlato: “Votare alle Europee fondamentale per promuovere il cambiamento in Europa”
- 23 apr 2014“Sogno una Bassano diversa”
- 23 apr 2013Bassano, ecco i T-velox
- 23 apr 2013Filippin: “Dal PD uno spettacolo indecoroso”
- 23 apr 2012Valerio Nastro Azzurro
- 23 apr 2012Rosà, arriva Beppe Grillo
- 23 apr 2012Paolo Bordignon: “L'avanzo di bilancio è dimostrazione di buona gestione della cosa pubblica”
- 23 apr 2010“Dino” colpisce ancora
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.708 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.639 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 6.849 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 4.003 volte
Sociale
16 apr 2026
Women For Freedom inaugura il centro di accoglienza “Mi Hogar” a Cochabamba
Visto 2.538 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.204 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.463 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.244 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.833 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.708 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.015 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.168 volte
