Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 01-09-2019 10:38
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Forti, questi sei

Chiusura ieri sera per la sezione “Teatro” di B.Motion. Tre gli appuntamenti andati in scena proposti da Andrea Rampazzo, Marco D’Agostin e “Fortebraccio Teatro”. Al via da mercoledì 4 settembre B.Motion-musica

Forti, questi sei

Applausi per Di Tanno al CSC Garage Nardini

Chiusura “wow”, direbbe qualcuno, per la rassegna “Teatro” di B.Motion. Tre gli appuntamenti andati in scena l’ultimo giorno di agosto, proposti da Andrea Rampazzo, Marco D’Agostin e “Fortebraccio Teatro”, tutti graditi e applauditi.
La conclusione, al CSC Garage Nardini, è stata affidata a una rilettura del celebre Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, interpretata dal premio Ubu 2018 Piergiuseppe Di Tanno.
La riscrittura di Roberto Latini, fondatore di “Fortebraccio Teatro”, che ha intitolato il lavoro Sei. E dunque perché si fa meraviglia di noi?, è approdata anche a Bassano riportando in vita, riuniti in uno solo, le sei figure e lo sguardo del capocomico che ormai un secolo fa diedero grande scandalo presso il pubblico del teatro borghese.
Il Padre, la Madre, il Figlio, la Figliastra, un Giovinetto e la Bambina, i loro racconti, i loro atti e la rappresentazione di quegli atti a favore di un pubblico: a essere messi in “giuoco” da Pirandello non erano solo il meccanismo teatrale e la creazione artistica, ma prima di questi il rapporto tra realtà e finzione.
Sul palco, su un trespolo alto a fare da palco sul palco, i sei personaggi che impongono la loro presenza sulla scena smaniano per uscire dalla gola di Di Tanno, per arrivare al microfono appeso al soffitto e raccontare ciascuno il suo cunto. L’attore indossa una maschera da teschio bianca e sta davanti a un sipario/pagina bianco; tra lui e il pubblico un velo nero parlante che cala a tratti, una quinta che c’è e non c’è e che poi alla fine scompare.
La figura che si muove e svetta in alto davanti alla platea è magnetica, cattura con il tono di voce, le parole e i gesti, con una fisicità da serpe incantatrice, tanto che a volte si perde il filo del discorso, ma non è mai grave quando la decostruzione è la cifra di un’opera e si comprende che la disarticolazione è solo apparente, che comunque tutto rimane.
Fa la sua comparsa anche Shakespeare in scena, in un passo dell’Amleto recitato in Inglese che segue la morte per acqua della Bambina e che precede la comparsa di una vasca/bara riempita di schiuma dove si immergerà Di Tanno non più mascherato — a rappresentare la fine in leggerezza, da bolla di sapone, di tutti i nostri affanni?
Lunghi applausi, dal pubblico di B.Motion.
La rassegna dà appuntamento a mercoledì 4 settembre per l’inizio della sezione dedicata alla musica.
Per informazioni: biglietteria del Festival tel. 0424524214 (dal lunedì al sabato 9.30/12.30-15.30/18.30) - operaestate@comune.bassano.vi.it.