Ultimora
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
8 Apr 2026 16:57
Operaio morto nel Rodigino, tre indagati per omicidio colposo
8 Apr 2026 15:37
Primo incontro tra Giunta regionale e vertici Rfi e Regionale Veneto
8 Apr 2026 15:34
Al Vinitaly tutto sull'export extra-Ue, tra strategie e bando Pac
8 Apr 2026 14:34
Lega contro la moschea, 120 volantini a Mestre e Venezia
8 Apr 2026 14:21
A Vinitaly spazio a menu e degustazioni con chef stellati
8 Apr 2026 14:01
Nei cantieri veneti arrivano i mediatori culturali per la sicurezza
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
A tu per tu con Nico Bertoncello
Uno sguardo oltre il fiume, le strade, le case...
Pubblicato il 11 set 2008
Visto 4.500 volte
Le sue prime battute nel mondo letterario
Ho cominciato ad amare la poesia fin dalla scuola e i miei primi versi risalgono a quei tempi. Poi sono arrivati gli anni della contestazione e ne sono stato influenzato nella mia scrittura: ho stracciato tutto e verso i trent’anni ho cominciato a scrivere un altro tipo di poesia, quasi ermetica. Mi piaceva Ungaretti. Più tardi mi sono appassionato al dialetto, alle poesie di Gino Pistorello e Biagio Marin. E qui ho trovato la mia vera essenza. Infatti risale al 1981 la mia prima pubblicazione di poesie in dialetto dal titolo “ ‘Na sbatua de ae”. Poi ci sono state le partecipazioni ai concorsi, la fondazione del gruppo “Amissi de ‘a poesia Aque slosse” con Gino Pistorello ed Eusebio Vivian. E poi via via, il sentiero si è allungato fino alla sesta pubblicazione del 2003: una raccolta dal titolo “I giorni delle pannocchie”.
Spazio e tempo che dedica alla scrittura
Ora molto di più perché da inizio anno sono in pensione, ma prima, quando lavoravo come funzionario all’Associazione Artigiani, attività che mi teneva occupato anche parecchie sere per incontri e riunioni, mi ritagliavo degli spazi miei solo verso sera e soprattutto di notte, sia per leggere che per scrivere. Ho sempre letto molto, prima romanzi. Una volta scelta la poesia, mi sono interessato ai testi poetici e continuo a leggere tuttora quasi esclusivamente quelli: è poesia di tutti i tipi, leggo autori nazionali e anche locali in dialetto e in italiano e anche molti autori stranieri, almeno quelli che vanno per la maggiore. La mia biblioteca è fornita di centinaia di libri di poesia con autori dei più disparati, da Tonino Guerra a Franco Loi, da Alda Merini a Mario Luzi, da Fernando Bandini a Gino Pistorello, da Pablo Neruda a Philippe Jaccottet, da Lorca a Machado, ecc...
Progetti e lavori in corso
Sto lavorando alla limatura delle poesie in italiano perché sarei intenzionato a pubblicare a breve una nuova raccolta. Ho da parte il progetto di un’altra raccolta di testi in dialetto. Ora che ho più tempo libero a disposizione mi sto dedicando anche al racconto breve. Non so se questo progetto avrà mai una realizzazione perché per scrivere in prosa ci vuole tutta un’altra mentalità rispetto allo scrivere in poesia: in quest’ultima infatti c’è la ricerca delle immagini e della sintesi, nel racconto prevalgono invece azione e descrizione. Vediamo. Intanto ci sto provando.
Il suo rapporto con il web
Lo stretto necessario. Lo uso prevalentemente per cercare le informazioni che riguardano il mondo della cultura. Visito siti di case editrici, di poesia, mi piace essere aggiornato sui concorsi e navigo per conoscere nuovi autori. Scambio logicamente qualche e-mail con altri autori.
Letture per tutte le stagioni
Leggo soprattutto poesia quindi posso indicare testi poetici, anche se non è mia abitudine rileggere un testo se non a lunga distanza di tempo, per paura di assimilare inconsciamente immagini e stile di qualcuno in particolare. Per fare qualche nome direi le opere di Giuseppe Ungaretti, i primi libri di Eugenio Montale, Pablo Neruda, Mario Luzi, Giorgio Caproni, Attilio Bertolucci, Alda Merini, i dialettali Tonino Guerra, Franco Loi, Nino Pedretti e aggiungerei anche il nostro poeta bassanese Gino Pistorello.
Qualche consiglio per aspiranti scrittori
E’ sempre difficile dare consigli. L’importante è leggere gli altri autori. Risulta da più parti che ci siano tanti poeti che scrivono ma pochi che leggono, basta guardare ai pochi libri di poesia che si vendono. E poi invito a provare e riprovare a scrivere. Lasciare quindi decantare le opere, perché appena scritte sembrano tutte belle, poi il tempo ci dà una mano a capire meglio. Infine, suggerisco di continuare a limare, perché difficilmente le opere sono valide così come vengono scritte la prima volta, seguendo l’impulso.
Un passo tratto da una sua opera, parole che le sono care.
Mi è impossibile scegliere un brano rispetto ad un altro. Vorrei però farvi conoscere una poesia inserita nel libro “Oltre il fiume, le case, le strade… “ che ho interamente dedicato alla città di Bassano e che purtroppo non ha avuto presso i lettori locali il riscontro che mi aspettavo.
Mia città
Conosco il tuo dolce sorriso:
di giorno o al chiaro di luna
ti cerco per un altro abbraccio.
Mi hai messo radici, Bassano,
mia città impressa nel cuore,
negli occhi, come un amore.
Conservo tra le foto più care
la tua dedica “per sempre”
e con un bacio di vento, i volti,
le strade, le piazze, le torri,
i colombi, il fiume, i colori
mi restano dentro come il respiro.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 09 aprile
- 09 apr 2025Frutti di chiosco
- 09 apr 2025Tich, chi si rivede
- 09 apr 2024Reportich
- 09 apr 2024Centro(destra) giovanile
- 09 apr 2024Carraro in carriera
- 09 apr 2023Penna a Biosfera
- 09 apr 2022Brevi Manu
- 09 apr 2021Tempo debito
- 09 apr 2021Gelato all'Asparago
- 09 apr 2017Il Quadro della situazione
- 09 apr 2017Ricomincio da 5
- 09 apr 2016Ave Cesare
- 09 apr 2016Auto si incendia in viale Parolini
- 09 apr 2014Dalla Piazza alla Camera
- 09 apr 2014Il ritardo...depenalizzato
- 09 apr 2014Moretti Doppio Malto
- 09 apr 2014E “Area Parolini” sia
- 09 apr 2014A Mussolente il “Patto” scende in campo
- 09 apr 2013Acque agitate per Veneto Acque
- 09 apr 2011“Due “Sì” per l'acqua pubblica”
- 09 apr 2010Romano d’Ezzelino: presentato il 40° Palio delle Contrade
- 09 apr 2009Ripartono gli "Incontri Culturali di Primavera"
- 09 apr 2009Sì ai commenti e alle opinioni, no alle offese gratuite
Più visti
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 9.540 volte
Attualità
02 apr 2026
Bassano 2029, parte la corsa per il titolo di Capitale della Cultura
Visto 8.168 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 3.517 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 3.170 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.676 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.976 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.180 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.913 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.472 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.208 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.507 volte
