Ultimora
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
22 Jul 2026 18:37
Primo caso di infezione da West Nile nel Vicentino
22 Jul 2026 18:24
Torna in Consiglio regionale del Veneto la proposta di legge Coscioni sul fine vita
22 Jul 2026 16:16
Giornate degli Autori a Venezia oltre i confini, da Balcanica a Deneuve
22 Jul 2026 15:45
Il sindaco di Dolo visita la nuova Casa della Comunità
22 Jul 2026 23:30
Mario Calabresi valuta una possibile candidatura a sindaco di Milano
22 Jul 2026 21:37
'Tra Londra e Roma un vero feeling, proseguirà con Burnham'
22 Jul 2026 20:56
In video la rianimazione di Fakir, "legato e volto marrone per lo spray"
22 Jul 2026 20:04
Investe con l'auto una coppia e poi accoltella a morte il ragazzo
22 Jul 2026 20:00
++ Investe con l'auto una coppia e poi accoltella a morte ragazzo ++
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Il Bassano fa l’ignavo. È pari con l’ultima.
I giallorossi penalizzati dagli infortuni di Fabiano e Anaclerio non riescono a prevalere sull’organizzato Poggibonsi e a dare una scossa a classifica e ambiente.
Pubblicato il 11 gen 2010
Visto 2.078 volte
BASSANO VIRTUS – POGGIBONSI 2-2
Bassano Virtus (4-4-2): Zattin 6; Martina 7, Pellizzer 6, Zanetti 6,5, Veronese 7 (35’ st Turetta 6,5); Chiopris Gori 6,5, Anaclerio 6,5 (2’ st Vecchio 6), Favret 6, Fabiano 6,5 (35’ pt Beccia 5,5); La Grotteria 5,5, Guariniello 6.
Il gol di Gianluca Zanetti, che fa strappare ai giallorossi il pareggio finale (foto Andrea Martinello)
A disp.: Grillo, Basso, Graziani, Barrichello. All.: Beghetto 6,5.
US Poggibonsi (4-3-3): Bini 6,5; Narducci 5, Salvadori 6,5, Machetti 6, Forino 6; Caciagli 6 (14’ st Nolé 6,5), Dall’Ara 7,5, Prevete 7, Staffolani 6,5 (45’ st Mattiuzzo sv); Rovrena 5,5 (14 st Guaita 7), Alteri 6,5.
A disp.: Mesce, Menichetti, Coppari, Cardini. All.: Firicano 7.
ARBITRO: Zanichelli di Genova 6,5.
RETI: pt 44’ Veronese (BV), st 16’ Staffolani (P), st 30’ Nolé (P), st 40’ Zanetti (BV).
NOTE: spettatori 800 di cui una ventina ospiti.
Ammoniti: Narducci, Favret
Espulsi: -.
Angoli: 5-3.
Recupero: pt 2’; st. 5’.
Chi si aspettava di iniziare a leggere nuove pagine ricche di sussulti, emozioni e risultati importanti in questo inizio 2010 è rimasto deluso. Il due a due è un risultato a metà, l’ennesima incompiuta per un Bassano che stenta a lasciare a terra gli ormeggi e prendere finalmente il largo. Il guaio è che pur al completo, e avendo pestato duro durante la sosta per ripresentarsi tirata a lucido ai nastri di partenza delle seconda parte della stagione, la formazione di Bassano del Grappa non è mai riuscita ad attaccare con grande determinazione alla ricerca di una vittoria che a questo punto avrebbe avuto un significato ancor maggiore rispetto ai tre punti. Tranne nei disperati quindici minuti finali. Fino all’uscita dal campo di Fabiano, 35’ del primo tempo, solo qualche fiammata dell’esterno milanese aveva dato l’illusione che un episodio positivo potesse capitare. Ma, appunto, bisognava attaccarsi all’episodio, al colpo del singolo mentre dei passi avanti sul piano del gioco intravisti con Carrarese e Sangiovannese aleggiavano solo sbiaditi ricordi. Troppo poco francamente per poter aspirare a qualcosa in più di una tranquilla salvezza. E c’è pure di peggio che pareggiare in casa contro l’ultima in classifica e dover rinviare a tempo indeterminato un cambiamento di marcia deciso: perdere Gianni Fabiano per un grave infortunio alla caviglia, sospetta frattura all’articolazione per lo sfortunato esterno, e dover riportare di un nuovo stop per Giuseppe Anaclerio. Il rammarico non può che crescere considerando i già citati minti finali quando un Soccer Team con mezzo piede nella fossa ha tirato fuori un’incazzatura feroce che gli ha permesso di sbattere nell’angolo il Poggibonsi, pareggiare e rischiare pure di vincere. Perché il furore viene messo in campo sempre quando tutto sembra perduto? Dare una risposta a questo quesito e porvi tempestivo rimedio sarebbe il miglior modo per riprendere in mano la stagione.
Le scelte. Stupisce tutti Massimo Beghetto. Il suo classico 4-4-2 presenta un allestimento diverso da quanto preventivato: in panchina accanto a lui siedono sia il portiere titolare Grillo che il monumento del centrocampo Andrea Vecchio, entrambi per scelta tecnica. In campo Zattin e Favret. Fabiano indossa per la prima volta la fascia di capitano.
Regna l’equilibrio poi irrompe Veronese. Quando l’arbitro fischia l’inizio delle ostilità in campo di ostilità ce n’è ben poca. I primi dieci minuti sono a rallentatore, i due contendenti si studiano cercando di fare al meglio il proprio compito: per il Bassano mettere in atto un discreto possesso palla minimizzando il lancione dalle retrovie, per il Poggibonsi un’attenzione spasmodica all’occupazione degli spazi con un occhio di riguardo alle ripartenze. L’inerzia viene spezzata all’ 11’ quando La Grotteria mette il turbo, s’incunea in area e tenta il retropassaggio per l’accorrente Guariniello ma Machetti all’ultimo riesce a chiudere. Dal conseguente fallo laterale Veronese pesca La Grotteria che prolunga per Chiopris Gori: la sforbiciata di quest’ultimo è, però, facile preda di Bini. La gara stenta a decollare, i ragazzi in maglia giallorossa si applicano nel seguire i dettami di Beghetto ossia far circolare la sfera per costringere i toscani ad uscire dal bunker per poi ripartire in velocità al momento opportuno. I risultati non sono malvagi ma la velocità d’esecuzione è ridotta e di vere occasioni da gol non se ne contano. Le uniche accelerazioni consistenti sono quelle di Fabiano che dimostra di essere in palla ma al 35’ è toccato duro da Prevete ed è costretto ad abbandonare il rettangolo verde. Al suo posto Beghetto inserisce Beccia. Il gol può arrivare da un episodio al 43’: Martina sulla trequarti di destra apre per Chiopris. Il tonante punta Forino e riesce a metterla nel secondo palo dove La Grotteria incoccia e la rimette in mezzo. Salvadori cerca di liberare ma la sfera carambola sui piedi di Veronese, ben posizionato dentro l’area, che è lesto a calciare. Bini si tuffa sulla sua sinistra intercetta il pallone ma non riesce ad evitare che finiscein rete. E’ il momento migliore per sbloccare il match visto che da lì a pochi attimi il direttore di gara manderà tutti a prendere il the caldo impedendo di fatto al Poggibonsi qualsiasi velleità di reazione. La gara parrebbe in discesa. Già, parrebbe.
Andata e ritorno dal’inferno. La ripresa si apre con una nuova spiacevolissima sorpresa: dopo appena due minuti Anaclerio è costretto a dare forfait privando il Soccer Team di un altro fondamentale punto di riferimento in mezzo al campo oltre al già citato Fabiano. L’assenza contemporanea di due elementi di spicco del centrocampo di Beghetto induce i padroni di casa ad arretrare il baricentro, a non riuscire più a gestire con un minimo di tranquillità la sfera e dunque amministrare il vantaggio. La mediana perde immediatamente di qualità e personalità e il Poggibonsi è bravo e fortunato a sfruttare il momento. Firicano effettua due cambi in contemporanea al 14’ e due minuti più tardi proprio uno dei nuovi entrati, Guaita, scodella un pallone che Staffolani gira in rete di testa alla prima vera palla gol dell’intera partita dei senesi. Il gol galvanizza gli ospiti e manda nel panico i bassanesi. Al 30’ il raddoppio toscano trae origine da un calcio d’angolo: testa di Salvadori, goffa respinta della retroguardia giallorossa e palla che carambola sui piedi di Nolé che centra il sette. Solo a questo punto la risposta veneta è veemente e si concretizza al 40’ con Zanetti, mandato da Beghetto a fare il centravanti negli ultimi minuti, che sfrutta con un tap in vincente una serpentina di Turetta sulla sinistra. Il rammarico cresce a dismisura negli ultimi minuti: prima Vecchio colpisce di testa a botta sicura e Bini alza sopra la traversa con un riflesso allucinante poi Guariniello stampa sul palo il tiro del possibile 3 a 2 proprio sul gong.
Le pagelle.
Martina 7. Buona la terza. Dopo le prime due gare da titolare in cui si è limitato al compitino, il pendolino di Vittorio Veneto estrae dal cilindro una prestazione di assoluto rispetto con coperture puntuali ed ancor più tempestivi tempi d’inserimento. Cross e sovrapposizioni a go go.
Veronese 7. Alla vigilia parlava di una voglia matta di tornare in campo. Lui c’è. Ara gli avversari come la sua corsia di competenza, suona la carica e si toglie pure la soddisfazione del gol. Soffre solo nel finale contro l’indemoniato Guaita.
Fabiano 6,5. Finche rimane in campo è il più attivo e più continuo. Quello che ha una marcia in più e che dà la sensazione di poter far saltare il banco. Il suo infortunio è la peggior notizia per questo Bassano in cerca di identità e bisognoso di un trascinatore.
Zanetti 6,5. Non è chiamato al super lavoro difensivo visto che il Poggibonsi conclude spesso l’azione prima ancora di entrare in area. Va a fare il centravanti nel finale e assesta la zampata del pareggio.
Chiopris Gori 6,5. Non è ancora entrato al 100% nei meccanismi della squadra però in tandem con Martina mette in mezzo diversi palloni interessanti come il traversone da cui scaturisce il gol del vantaggio o l’assit per l’incornata di Vecchio.
La Grotteria 5,5. Si danna l’anima ma non riesce ad innescare i compagni come potrebbe, a volte è un po’ troppo egoista e fatica ad inquadrare la porta. Giocatore troppo importante se non è al meglio ne risente tutta la squadra.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.048 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.123 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 19.277 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 18.764 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 17.962 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 9.856 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 9.197 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.081 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.316 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.048 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.725 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.614 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.157 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.123 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 21.051 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.020 volte