ELEZIONI
Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 18-04-2019 17:34
in Politica | Visto 1.888 volte
 

Mai dire email

Elena Donazzan anticipa autonomamente i nomi dei 24 candidati della civica “Pavan Sindaco”, scavalcando la stessa Pavan. Il candidato sindaco: “Segno della scoppiettante vivacità nella coalizione. Il centrodestra è unito”

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Il candidato sindaco del centrodestra Elena Pavan (foto Alessandro Tich)

Mai dire email. Il messaggio di posta elettronica che non ti aspetti è pervenuto in redazione nel pomeriggio di ieri. Mittente: l'ufficio stampa dell'assessore regionale Elena Donazzan. Oggetto del comunicato stampa: “Lista civica “Pavan Sindaco” unica ad aver promosso una raccolta firme pubblica e prima ad aver raggiunto il numero necessario al deposito”. Nella comunicazione l'assessore regionale, eminenza dietro le quinte della coalizione di centrodestra, informa che domenica scorsa 14 aprile in Angarano “sono state raccolte le firme necessarie al deposito della lista “Pavan Sindaco”, la lista civica a sostegno della candidatura a sindaco di Bassano del Grappa di Elena Pavan”.
“Questa lista - aggiunge la nota - nasce dall'unione del gruppo di “Amo Bassano” di Elena Donazzan con altre forze civiche del centrodestra.” “Oltre 250 firme raccolte in meno di due ore, con una grande affluenza di cittadini al gazebo organizzato ad Angarano, un luogo simbolo di Bassano del Grappa, il quartiere più danneggiato dalle vicissitudini legate al Ponte - prosegue il comunicato -. La lista “Pavan Sindaco” ha scelto di promuovere una raccolta firme pubblica, unica nel suo genere, ed è la prima ad aver già raggiunto l’obiettivo per la presentazione alla competizione elettorale.”
Fin qui nulla di strano o di trascendentale, trattandosi di informazioni relative a una normale prassi di lavoro pre-elettorale. Senonché - e per questo si tratta dell'email che non ti aspetti -, oltre ad informare sul raggiunto obiettivo della raccolta delle firme, Elena Donazzan trasmette anche l'elenco dei 24 candidati della lista, molto in anticipo rispetto alla presentazione ufficiale della medesima che avverrà prossimamente, in data da confermare. Una sorta di “fuga in avanti” che ha creato un certo imbarazzo all'interno della coalizione, che tuttavia sarebbe stato subito ricomposto.
Il candidato sindaco del centrodestra Elena Pavan, in quanto referente non solo della coalizione ma anche della civica che porta il suo nome, ammette di essere stata “scavalcata” dalla sua omonima. Ma poi rimarca subito che quanto accaduto “é un segno della scoppiettante vivacità all'interno della coalizione”.
Intanto oggi le due Elene si sono sentite, si sono chiarite, la Donazzan si sarebbe scusata e anche questo salmo finisce in gloria.
“La vera novità di questa campagna elettorale - dichiara Elena Pavan a Bassanonet - è questo contenitore civico che è un'entità viva, formata da persone con sensibilità e competenze diverse. È un contenitore in cui io credo molto, composto da consiglieri uscenti e da persone stimate che hanno già dimostrato di avere a cuore la città. La positività c'è, come pure l'aspettativa che la lista faccia buoni risultati. Prossimamente seguirà la presentazione ufficiale, con l'apertura della sede del comitato elettorale della lista.” Riguardo all'email con la lista già diffusa agli organi di informazione dalla Donazzan, il candidato sindaco minimizza: “La cosa è già chiarita e sistemata.”
“Chi guida la coalizione sono io - afferma Pavan -. In questo momento di grande vivacità, credo che ci possa stare anche qualche sbavatura. Il centrodestra è unito.”
“Un'altra novità di questa competizione - conclude l'aspirante primo cittadino - è che i contenitori di centrodestra hanno un'identità molto forte e precisa. Non solo i partiti, ma anche la civica “Impegno per Bassano”. Questa ulteriore lista civica consente di attirare i voti di chi appoggia il candidato sindaco, ma non si identifica in questi contenitori fortemente connotati.”

Ma chi sono dunque i 24 candidati della civica “Pavan Sindaco”, i cui nomi sono stati anticipati dalla “scoppiettante vivacità” dell'assessore regionale?
Iniziamo innanzitutto con quelli che potremmo definire i “volti noti”.
Il capolista è Andrea Zonta, consigliere comunale uscente di Bassano ConGiunta, già assessore nella giunta Cimatti, che viene dato in “quota Donazzan”. Lo stesso dicasi per il numero 2 dell'elenco, il consigliere comunale uscente di Forza Italia Alessio Savona, oggi portabandiera di “Amo Bassano”, filiazione del movimento donazzaniano “Amo il Veneto”. Corre per la lista anche Kaoutar Badrane, la prima donna marocchina a diventare avvocato in Italia e ad essere titolare di uno studio legale, che proprio per questo vanta un notevole curriculum mediatico. Tra le “quote rosa” della compagine c'è anche Ilaria Brunelli, già consigliere comunale di Bassano ConGiunta nell'Amministrazione Cimatti, front-woman dell'associazione politico-culturale Rinascita 2019 nonché attivissima blogger nei social bassanesi.
In corsa per la lista del sindaco c'è inoltre Antonio Guglielmini, architetto, anch'egli già consigliere comunale di Bassano ConGiunta nell'era Cimatti, alle prese in questi anni e anche e soprattutto negli ultimi giorni con le vicissitudini della Pontenovela.
Nella quota dei candidati fedeli alla Donazzan rispunta il nome di Claudio Mazzocco, indimenticabile (per vari aspetti) assessore alla Sicurezza dell'era Bizzotto.
Alla categoria “a volte ritornano” appartiene anche Raffaele Di Rosa, conosciutissimo in città in quanto titolare di una nota pizzeria, già consigliere comunale di Forza Italia nel periodo bizzottiano. Dalle pizzerie si passa al commercio con Riccardo Torre, titolare di un altrettanto noto negozio in borgo Angarano a ridosso del Ponte, sempre presente nelle questioni che riguardano il quartiere in destra Brenta (geografica).
E per la lista “Pavan Sindaco” corre anche - udite udite - Gianluca Pietrosante, presidente dell'associazione culturale Destra Brenta. Già: proprio quel Pietrosante che sabato scorso 13 aprile avevamo intervistato poiché era stata annunciata, anche sulla stampa, la sua candidatura nella lista della Lega. Sembra che proprio dopo la pubblicazione dell'articolo di Bassanonet sia successo qualcosa, tale per cui il candidato è rimasto nella coalizione ma cambiando lista.
Completano l'elenco dei candidati della “lista del sindaco”: Lorena Andriolo, Cristian Bertoncello, Venanzio Cardella, Pierangelo Carlesso (ex comandante della Polizia Stradale), Silvia Cenere, Dominika Agnieszka Grzebyk, Antonio Iavernaro, Emanuele Laconi, Giorgio Mattesco, Luigi Marcadella, Caterina Martini, Aldo Moretto, Moira Poli, Alessandra Sara Vanin e Sandra Loredana Zarpellon.
Con alcuni dei nomi riportati sopra, gli scoppiettii sono assicurati.