Ultimora
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
5 Aug 2026 18:48
Attentato falso, interrogatorio a indagato fissato per il 7 agosto
5 Aug 2026 18:45
A Verona in luglio sfiorato un milione di turisti
5 Aug 2026 16:58
Roberto Cacciapaglia, prossime date a Bari, Ostuni e Grezzana
6 Aug 2026 11:41
È morto Francesco Guccini - FOTO
6 Aug 2026 11:06
E' morto Francesco Guccini, aveva 86 anni
6 Aug 2026 10:41
Dall'Antitrust multa milionaria a monopattini e bikesharing. 'Ostacolate le corse gratis'
6 Aug 2026 08:18
Vortici mai visti nelle prime immagini del Sole in HD
C’è posta per DE
Il virus e l’Europa. Il quotidiano tedesco Mühlacker Tagblatt pubblica una lettera del presidente delle Arti per Via Gianni Posocco. “Vi spiego perché ho il cuore gonfio di amarezza e di paura”
Pubblicato il 18 apr 2020
Visto 4.324 volte
“Eindringlicher Appell gegen Egoismus”. Ovvero: “Esortazione contro l’egoismo”.
Con questo titolo il Mühlacker Tagblatt, quotidiano del territorio di Mühlacker, la cittadina tedesca gemellata con Bassano del Grappa, ha pubblicato oggi una lettera trasmessa alla sua redazione dal presidente del gruppo bassanese Le Arti per Via Gianni Posocco.
Posocco è un nome noto ai nostri “gemelli” tedeschi e più di una volta, soprattutto in passato, ha mandato periodicamente al Mühlacker Tagblatt una “Brief aus Bassano” (Lettera da Bassano) nella quale, di volta in volta, ha parlato della storia, della cultura, dei costumi e degli accadimenti della nostra città cercando di contribuire alla conoscenza e alla comprensione reciproca. Questa volta però la comunicazione arrivata in Germania dalla città del Grappa riguarda, come spiega Posocco in una nota trasmessa alle redazioni bassanesi, “alcune riflessioni sul virus e sull’Europa” relativamente al “difficile momento che stiamo vivendo”. Pubblichiamo la sua lettera, di seguito, anche noi:
Gianni Posocco (fonte immagine: Facebook/Le Arti per Via)
BRIEF AUS BASSANO
Cari amici di Mühlacker
quando hai il cuore gonfio di amarezza e di paura non ti resta che confidarti con gli amici. Ed è per questo motivo che vi scrivo questa lettera. Cuore gonfio di amarezza e di paura, perché? Perché è lo “spettacolo” (se così si può chiamare) che offre in questi giorni l’Europa (o quello che ne resta), così squallido e triste, che provoca questi sentimenti, soprattutto in noi che nell’Europa abbiamo creduto, che per l’Europa abbiamo lavorato e combattuto, che nell’Europa vedevamo il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti.
Il coronavirus ci costringe nelle nostre case, ci costringe a lottare contro un nemico invisibile e sconosciuto, lotta nella quale dovremmo dimostrare ancora di più unità e strategie comuni, anche perché oltre alla salute sta minando le nostre economie ed il nostro vivere sociale.
Di fronte a tutto questo, l’Europa delle Istituzioni e dei singoli Governi sta dimostrando pavidità, egoismi, incapacità di uscire da vecchi schemi come richiederebbe il grave momento.
Ed allora mi vengono in mente gli anni duri del dopoguerra, altrettanto difficili e forse più, nei quali emersero personaggi come Konrad Adenauer, Alcide De Gasperi, Robert Schuman capaci di sconvolgere i vecchi schemi con idee innovative (fra queste l’Europa appunto). E mi vengono in mente alcuni passaggi della famosa “Dichiarazione Schuman” del 9 maggio 1950 (una specie di manifesto fondativo dell’Unione Europea).
“La pace mondiale – diceva Schuman – non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi proporzionati ai pericoli che la minacciano” (e il coronavirus lo è sicuramente). “L’Europa – proseguiva Schuman – non potrà farsi in una volta sola, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto”. Solidarietà appunto: ed è proprio questo basilare concetto che oggi l’Europa dei banchieri e dei tecnocrati non riesce ad applicare alle strategie di uscita dalla pandemia economica e sociale che sta attanagliando il nostro continente, prigioniera appunto di egoismi e visioni grettamente nazionalistiche.
Sembra quasi che invece di essere spinti dal desiderio di accompagnare tutti fuori dal guado, alcuni pensino a come uscirne meglio se non a scapito di altri: tutto il contrario degli ideali dei padri fondatori che comunque oltre alle idee fecero anche giganteschi passi in avanti nella concreta costruzione dell’Europa. Sono stati semmai i successori a perdere slancio ideale e a non proseguire il cammino intrapreso, lasciando il sogno europeo in mano a burocrati e tecnocrati.
Ora capite, cari amici di Mühlacker, perché il mio cuore è pieno di amarezza e di paura: insieme a molti di voi, nelle nostre piccole realtà, abbiamo percorso anni di cammino comune che ora rischiano di vanificarsi, abbiamo creduto che fosse possibile costruire una “casa comune” nella quale valorizzare il meglio delle nostre culture, dei nostri caratteri, delle nostre qualità.
Facciamo perciò sentire la nostra voce, dichiariamo tutti insieme di essere contro ogni egoismo. Da questo momento difficile si esce solo applicando un concetto elementare, umano ed etico, la solidarietà come ci hanno appunto insegnato i padri fondatori. In caso contrario saremo preda di squali e di sciacalli (a livello mondiale non mancano certo) che in occasioni come questa sono lì ad attendere le loro prede in difficoltà soprattutto se lasciate da sole.
Grazie, amici di Mühlacker, e speriamo, come dice Dante Alighieri alla fine del viaggio all’Inferno, di “uscire a riveder le stelle” (tutti insieme!).
Gianni Posocco
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.161 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 18.035 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 17.168 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 14.975 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 14.965 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.354 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 5.598 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 852 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.315 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.311 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.977 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.717 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.461 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.356 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.263 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.032 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.005 volte