Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-04-2012 19:25
in Attualità | Visto 4.258 volte

Il generale...Giardino

Il monumento trasformato in un giardino a forma di nave. L'allestimento per il concorso “Giardini a Bassano” divide i commenti in città. Il presidente della Pro Bassano Stevan: “E' un ottimo modo per accorgersi che è un bel monumento"

Il generale...Giardino

Il monumento del Generale Giardino nella nuova versione "marinara" (foto Alessandro Tich)

Questo è davvero il colmo: il generale Giardino trasformato in un giardino.
E che giardino: una ricostruzione di una nave sopra la quale si eleva il noto monumento, dove il celebre comandante della Prima Guerra Mondiale viene trasformato in una sorta di capitano marittimo, che invece di osservare il Grappa sembra quasi scrutare l'orizzonte dell'oceano.
Accade a Bassano del Grappa, dove sta per inaugurarsi la terza edizione dei “Giardini a Bassano”: la manifestazione-concorso organizzata dalla Pro Bassano che attraverso gli allestimenti delle aziende florovivaistiche del territorio trasforma gli angoli più o meno noti del centro storico in altrettante aiuole creative e giardini fioriti.
I preparativi per l'esposizione, in programma dal 22 aprile al 20 maggio, si stanno ormai ultimando: e già fioccano in città le reazioni e i commenti sull'allestimento che più di altri, quest'anno, è destinato a fare rumore. Per la prima volta infatti, un monumento dedicato alla memoria della Grande Guerra - argomento sacro nella nostra città - viene letteralmente “rimescolato”, e in maniera a dir poco ardita, nella struttura e nell'immagine.
Attorno ai bordi dell'area monumentale, l'azienda vivaistica “Obiettivo Giardino” di Cassola ha ricostruito la chiglia di una nave - o, se preferite, di una grossa barca - e collocato all'interno composizioni di fiori e piante. E visto che il tema dell'edizione di quest'anno è “I colori nei giardini nel mondo”, sulla “prua” della composizione è stata collocata un'esotica palma, che per chi arriva da nord copre la visuale della statua.
Tant'è: per un mese intero, il generale Gaetano Giardino con il suo nuovo “look” galleggiante ci ricorderà che l'Italia, accanto ai santi e ai poeti, è un popolo di navigatori.
Renzo Stevan, presidente della Pro Bassano, non ha dubbi: l'allestimento del giardino altro non è che un'occasione per valorizzare il monumento.
“Mi vengono segnalate solo alcune lamentele per il fatto che l'allestimento chiuderebbe l'accesso alla cripta - ci dice Stevan -. Confermo che la cripta sarà accessibile anche dal giardino. Ma la cripta va rivalutata: durante i lavori di allestimento ci siamo resi conto delle condizioni in cui versa: sporcizia, cartacce dappertutto e un ambiente maleodorante. I marmi, poi, sono disastrati e ci sono infiltrazioni d'acqua. Ci siamo informati e a quanto pare la manutenzione e la pulizia è affidata sporadicamente alla disponibilità di qualche volontario.”
“Come Pro Bassano - continua il presidente - ci impegniamo a pulire la cripta e a ripulire i marmi. Il giardino rimarrà allestito fino al 20 maggio, dopodiché sarà smantellato. E' un ottimo modo per accorgersi che è un bel monumento.”
Intanto, sulla nuova provvisoria immagine di uno dei punti nevralgici della città, si dividono le opinioni. Brillante innovazione nel campo dell'arredo urbano, o clamoroso - e irrispettoso - esempio di kitsch? A voi il giudizio.

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