Calcio

Bassano sale sull'arca di Nolè

I giallorossi passano 3-2 a Bolzano piegando l'Alto Adige dell'ex Rastelli con le reti di Proietti, Semenzato e Nolè. Mercoledì sera il Giana al Mercante

Pubblicato il 06 set 2014
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Tre banane al Sud Tirol e all'attappiratissimo Rastelli che vagheggiava anche di notte di poter sbertucciare Bassano e che invece è finito lui uccellato. Giallorossi che se non avessero scialato l'inverosimile al debutto col Pavia, oggi procederebbero a punteggio pieno e pazienza. Ma al Druso il punteggio persino stretto, poiché dicevamo di tre gol ma vanno annotate almeno un paio di paratone del portiere di casa Melgrati a evitare che i virtussini dilagassero ed esondassero voluttuosamente. Eppure la prova, nonostante un paio di colpevoli amnesie difensive (la seconda delittuosa) è stata robusta e corroborante sin dal primo assalto coi virtussini che hanno tenuto il pallino e quasi sempre il pallone con profitto e sagacia come richesto da Asta alla vigilia. Ma raccontiamo per sommi capi: al minuto 13 Bassano schioda: sugli sviluppo di un calcio di punizione, Proietti ammolla una sventola da oltre 20 metri che Melgrati manco vede. Poi però al 36' l'Alto impatta: c'è un contatto in area tra Priola e Cia, quest'ultimo va per le terre, l'arbitro romagnolo Andreini indica il dischetto e dagli undici metri Campo fa secco Rossi che pure aveva intuito. In avvio di ripresa la svolta: Martin, già ammonito, abbatte una seconda volta il lanciatissimo Furlan, rosso inevitabile e in superiorità numerica quelli di Asta prendono il volo:a l 17' ennesima scorribanda di Furlan, pallone caramellato per l'accorrente Semenzato in area e l'accorrente non si fa pregare per imbucare l'1-2 del sorpasso. Quindi Melgrati sventa l'agguanto u una sassata velenosa di Nolè e alle mezz'ora proprio l'ex ternano indovina una rubata sulla trequarti, irrompe in area, resiste a una carica e brucia il poritiere in uscita per l'1-3 che pare una polizza salvavita. E al contrario, tre giri di lancetta più tardi il croato Lendric, ultima figurina della collezione altoatesini stampa sottomisura il 2-3 che riapre i giochi fra le statue di sale giallorosse. C'è il rischio di complicarsi maledettamente la vita anche perché in pieno recupero Cattaneo schizza via indisturbato e solo un intervento di Melgrati che va a murarlo da draghetto scongiura il poker. Poco male, Bassano esulta e si esalta, ma non troppo. Mercoledì sera alle 20.30 al Mercante, turno serale con la matricola rivelazione Giana Erminio (Gongorzola per capirci, già vincente 2-0 ieri sera col Lumezzane) da affrontare a muso duro. Trappolone infido, ma se gli astisti drizzano le antenne eviteranno anche di ingastrirsi a vuoto.

Bassano cancella la delusione col Pavia con una prova di autorità (FOTO BOSCA)

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