Ultimora
3 Jan 2026 13:39
Al via i lavori per il nuovo terminal acqueo di Punta Sabbioni
3 Jan 2026 13:28
A Lagazuoi Expo Dolomiti apre la mostra 'Cortina di Stelle'
3 Jan 2026 11:16
Cani molecolari per le ricerche del disperso sulle Piccole Dolomiti
3 Jan 2026 20:37
Serie A: in campo Atalanta-Roma DIRETTA e FOTO
3 Jan 2026 20:32
Errori e un super Falcone, la Juve stoppata dal Lecce allo Stadium
3 Jan 2026 20:08
Venezuela un'incognita per Kiev, ma passi avanti sulla sicurezza
3 Jan 2026 19:58
Blackout a Berlino, colpite 50mila famiglie, 'attacco ai cavi'
3 Jan 2026 19:38
Brignone si allena con la squadra, 'ai Giochi per essere me stessa'
Redazione
Bassanonet.it
Donazzan: “Nessuna differenza tra studenti stranieri nati in Italia e no”
L'assessore veneto all'Istruzione contesta la decisione del ministro Gelmini di non includere i ragazzi stranieri nati in Italia nel tetto del 30% per ogni classe
Pubblicato il 14-01-2010
Visto 3.695 volte
Il ministro Mariastella Gelmini ha lanciato il provvedimento che prevede il tetto del 30% per l'iscrizione di studenti stranieri in ogni classe scolastica.
La grande novità, in vigore dal prossimo anno scolastico, esclude però gli studenti stranieri nati in Italia che non saranno pertanto interessati dai limiti imposti.
Ma Elena Donazzan, assessore veneto all'Istruzione, non è d'accordo.
L'assessore regionale Elena Donazzan: "Cara Gelmini, ci vuole più coraggio"
“Se il nostro obiettivo - dichiara l'esponente politico bassanese - è sinceramente quello di aiutare all’integrazione e al successo formativo gli studenti stranieri all’interno delle nostre scuole allora non possiamo fermarci di fronte alla distinzione tra chi è nato in Italia e chi no. Soprattutto di fronte ad alcune problematiche molto reali e concrete e poco legate al luogo di nascita, quali, su tutte, la conoscenza della lingua italiana e la sua padronanza, condizione necessaria per poter accedere a tutte le altre forme di sapere, a tutte le materie insegnate e parti del piano di studi e la affezione ad un modello culturale del territorio nel quale si vive.”
La Donazzan invita la Gelmini “ad avere più coraggio” perché a monte di tutto il sistema “resterà il problema linguistico”.
“Anche se uno studente è nato in Italia - afferma - ma vive in un nucleo famigliare in cui si parla in un’altra lingua, è del tutto evidente che permarranno per lui le difficoltà di apprendimento.
Resterà il problema dell’inserimento sociale attraverso la conoscenza della nostra cultura e quindi delle nostre consuetudini, delle abitudini e dello stile di vita che caratterizzano una società, perché la medesima permanenza all’interno del proprio nucleo famigliare, spesso di prima generazione poco o per nulla integrato nella comunità locale, non favorirà certamente l’integrazione e la socializzazione.”
“Senza una presenza organizzata ed equilibrata tra stranieri ed italiani - continua Donazzan - non solo penalizzeremo soprattutto i giovani studenti non italiani, ma assisteremo, come già accade, al fenomeno per cui le famiglie italiane scelgono la scuola per i propri figli in base alla presenza o meno di stranieri. E certamente non si può ignorare che questo atteggiamento, che non è legato a nessuna forma di razzismo piuttosto alle aspettative della migliore scolarizzazione per i propri figli, genererà nel tempo una ghettizzazione pericolosa e certamente nessuna integrazione.”
L'assessore regionale informa di aver già fatto approvare in Giunta regionale, nell'agosto 2009, le Linee Guida per l'anno scolastico 2010/2011 nelle quali si introduce la quota del 30% di stranieri, senza distinzione tra nati o non nati in Italia, in ciascuna classe.
Si tratta solo di un atto di indirizzo, perché le competenze sono del Ministero dell'Istruzione, ma secondo Donazzan “è un segnale importante di riconoscimento di alcune esperienze già presenti sul nostro territorio e delle scelte della nostra Regione.”
“Al Ministro - conclude l'esponente del PDL - dico di non farsi intimidire dalla solita accusa demagogica di razzismo, ma di rendersi conto che se si considererà solamente, nel tetto del 30%, i non nati in Italia allora avremo risolto il problema sulla carta, ma di fatto continueremo ad avere problemi di integrazione, linguistica e culturale.”
Il 03 gennaio
- 03-01-2024Pizzelia Malechialo
- 03-01-2024Felice Anno Vuoto
- 03-01-2024Caos Sahel
- 03-01-2023Ultimo Capitolo
- 03-01-2023Ci son Tre Coccodrilli
- 03-01-2021Campionato Primavera
- 03-01-2020La birettrice
- 03-01-2018Le Polettiadi
- 03-01-2017Acqua, dubbi e solidarietà
- 03-01-2017Gennaio fa il Ponte
- 03-01-2016Morte al San Bassiano, scatta l'indagine
- 03-01-2015Bassano in saor
- 03-01-2015Un Foro nell'acqua
- 03-01-2014Piazza 9 Dicembre
- 03-01-2014Tribunale di Bassano. Zaia: “Pronti a battere ogni strada”
- 03-01-2014Pedemontana: “Opere complementari attualmente sospese”
- 03-01-2014Il “pollo” scolastico
- 03-01-2014Botti di Palazzo
- 03-01-2012SPV, appello alle istituzioni
- 03-01-2011Alpini in lutto per Matteo Miotto
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.120 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.531 volte



