Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 14-01-2021 13:18
in Politica | Visto 1.914 volte

Risi e Crisi

Lo strappo di Renzi col governo Conte: l'ex vicesindaco e attuale consigliere di minoranza Roberto Campagnolo si dimette da Italia Viva. “Un crisi di governo, per il mio modo di interpretare l'impegno politico, incomprensibile e ingiustificabile”

Risi e Crisi

Fonte immagine: Facebook/Roberto Campagnolo

Risi e Crisi. È la specialità riproposta nel menù della Repubblica Italiana. Ieri Matteo Renzi l'ha cucinata a puntino: ha ritirato dalla compagine dell'esecutivo Conte le due ministre di Italia Viva Teresa Bellanova ed Elena Bonetti, che in serata hanno comunicato le loro dimissioni, aprendo di fatto la crisi di governo. Sempre ieri un suo seguace bassanese, prima ancora dell'annuncio ufficiale dello strappo renziano, mi ha mandato un messaggio WhatsApp con gli emoji del braccio con i muscoli e con sentite parole di approvazione.
Ma non tutti nell'alveo renziano la pensano così.
È il caso dell'ex vicesindaco e attuale consigliere di minoranza di Bassano del Grappa Roberto Campagnolo, che l'anno scorso era stato rieletto in consiglio comunale con la lista del Partito Democratico. Poi - per la precisione nel settembre 2019 - Campagnolo si è dimesso dal PD ed assieme al suo ex collega di giunta e attuale collega di opposizione Giovanni Cunico è passato nelle file di Italia Viva. “In questo non facile contesto - scriveva nell'occasione l'ex vicesindaco nella sua lettera di dimissioni dal Partito Democratico - vedo, pur con qualche incognita, una speranza per l’Italia nell’azione politica portata avanti da Matteo Renzi e dal movimento politico da lui generato.” Speranza che, a quanto pare, dopo il risultato di ieri della contesa Renzi-Conte è finita alle ortiche.
Oggi Roberto Campagnolo, con una nota trasmessa alle redazioni, ha comunicato ufficialmente la sua uscita da Italia Viva. Continuerà a svolgere l'attività di consigliere comunale nel Gruppo Misto, ma “in assoluta libertà e con grande serenità”, come da comunicato stampa che segue:

COMUNICATO

Una crisi di governo aperta in un contesto difficile, per molti aspetti drammatico, come quello che l’Italia sta vivendo è per il mio modo di interpretare l’impegno politico, oltre che incomprensibile anche ingiustificabile.

Coltivo la passione della politica da quando a 17 anni sono stato eletto rappresentante d’istituto della scuola superiore che frequentavo. Da lì in poi mi sono sempre impegnato seguendo una serie di ideali che ancora mi sono cari. Ho militato nella Democrazia Cristiana di Zaccagnini e Andreatta, ho partecipato alla nascita dell’Ulivo e poi a quella del Partito Democratico. Lo scorso anno scelsi di seguire Renzi nel percorso liberale che pensavo diventasse Italia Viva. Dal mio punto di vista purtroppo questo non è avvenuto e la cronaca politica di queste ultime settimane con l’epilogo di ieri ne è la dimostrazione.

Oggi ho deciso, non confermando l’iscrizione al partito, di terminare la mia esperienza politica in Italia Viva.

Continuerò a mantenere con passione l’impegno politico in consiglio comunale a Bassano del Grappa, Città che ho avuto l’onore di contribuire ad amministrare come Vicesindaco, esperienza che mi consente oggi di scegliere cosa fare in assoluta libertà e con grande serenità.

Da oggi come consigliere rimarrò iscritto al gruppo misto, privilegiando, a maggior ragione in questa fase politica tutta improntata al tatticismo, la coerenza con i valori e con gli ideali che mi hanno sempre ispirato a prescindere dal partito al quale aderivo.

Ringrazio gli amici bassanesi e non con i quali ho condiviso questo percorso e auguro loro buona fortuna.

Roberto Campagnolo
consigliere comunale

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