Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 04-05-2011 19:52
in Attualità | Visto 3.551 volte

Filo diretto tra Bassano e Lampedusa

Incontro a Roma tra l'assessore bassanese Alessandro Fabris e il suo omologo lampedusano Pietro Busetta: nasce un “percorso di vicinanza” tra i due Comuni sui temi dell'accoglienza e dell'integrazione

Filo diretto tra Bassano e Lampedusa

La "Porta d'Europa", monumento-simbolo dell'isola di Lampedusa

Questa sì che è bella: l'isola di Lampedusa, proiettata quotidianamente sui giornali e in televisione nelle scorse settimane per l'emergenza degli sbarchi di migranti dal Nord Africa, instaura un “rapporto privilegiato” con il Comune di Bassano del Grappa.
Non si tratta di un gemellaggio, non ci sono protocolli e non ci sono firme: ma il filo diretto tra le due località praticamente agli estremi opposti dello Stivale è una realtà di fatto, sancita dall'incontro ravvicinato - avvenuto oggi a Roma, nella Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati - tra l'assessore bassanese al Turismo Alessandro Fabris e l'assessore al Turismo del Comune di Lampedusa e Linosa prof. Pietro Busetta, docente di Statistica Economica all'Università di Palermo.
“L'incontro con Lampedusa - dichiara a Bassanonet l'assessore Fabris, di rientro da Roma - è stato favorito dall'Associazione Dialoghi Asolani, che organizza il grande evento “Dialogando” in programma il 3-4-5 giugno prossimi a Bassano, a conclusione del programma “Dialogando - Percorsi di cittadinanza” svoltosi in questi due mesi in città. Proprio Dialoghi Asolani, associazione presieduta da Pietro Piccinetti, ha organizzato alla Camera dei Deputati un convegno sul tema “Mediterraneo. Democrazia, lavoro, internet” di cui il prof. Busetta è stato relatore e nel corso del quale è stato presentato anche l'evento bassanese. Il contatto con Lampedusa ci è stato proposto ed è stato favorito sempre da Dialoghi Asolani.”
“Lampedusa è oggi la capitale dell'accoglienza - continua Fabris -. Bassano del Grappa è la capitale del dialogo e dell'integrazione. Con Lampedusa intendiamo costruire un percorso ideale di vicinanza incentrato soprattutto sui giovani e collocato nei 150 anni dell'Unità d'Italia, che favoriscono questa integrazione direi ideale con questa esperienza così lontana dal Nordest.”
“C'è la seria volontà di costruire qualcosa - prosegue l'assessore bassanese -. Il professor Busetta, accettando il nostro invito, parteciperà all'evento “Dialogando” del 3-4-5 giugno e il Comune di Lampedusa si sta attivando per arrivare a Bassano in quella occasione con una delegazione. Alla presentazione di oggi era presente anche il ministro Giancarlo Galan, che ha accolto con favore l'evento e l'incontro tra le nostre due comunità, ritenendolo un segnale importante. Anche lui sarà presente a “Dialogando” a Bassano. E' una conferma del ruolo della nostra città, che è sempre stata un crocevia di culture, di razze e di integrazione.”
“L'assessore Busetta - conclude Alessandro Fabris - ha persino proposto l'ideale unione tra i nostri due monumenti. Loro, a Lampedusa, hanno la “Porta d'Europa” e noi il Ponte degli Alpini. E' il segno della costruzione di un dialogo, perché siamo comunque parte della stessa Italia. Col sindaco Cimatti abbiamo valutato positivamente l'occasione di instaurare un legame con Lampedusa, una realtà al centro dell'attenzione mediatica. Abbiamo evitato formalismi e firme ufficiali: si tratta solo di una grande opportunità.”

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