Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 28-11-2014 17:42
in Cronaca | Visto 2.384 volte

Vaccino Fluad, la voce dell'Ulss

Dopo le morti sospette e il divieto dell'AIFA dell'utilizzo di due lotti del vaccino antinfluenzale Fluad l'Ulss 3 rassicura: “Il lotto del vaccino Fluad che si sta utilizzando negli ospiti delle case di riposo non è tra quelli segnalati”

Vaccino Fluad, la voce dell'Ulss

Caso Vaccino antinfluenzale Fluad: dopo l'allarme dell'AIFA che ha provveduto in data odierna al divieto cautelativo di utilizzo di due lotti (142701 e 143301) del vaccino antinfluenzale Fluad, prodotto dalla Novartis, sospettati di essere collegati ad alcuni decessi, con cinque casi finora accertati, presumibilmente dovuti all'interazione “con malattie concomitanti” come da dichiarazioni stampa del direttore generale dell'Agenzia Italiana per il Farmaco Luca Pani, riceviamo in redazione e pubblichiamo il seguente comunicato stampa dell'Azienda Ulss n.3:

COMUNICATO STAMPA
VACCINO ANTINFUENZALE FLUAD

In riferimento alla comunicazione del 28 novembre 2014 diffuso dall’autorità nazionale competente per l’attività regolatoria dei farmaci AIFA, (Agenzia Italiana del Farmaco), relativo al “divieto di utilizzo cautelativo di due lotti di vaccino antinfluenzale FLUAD” a seguito della segnalazione di quattro eventi avversi gravi o fatali avvenuti poco dopo la vaccinazione con il vaccino in questione, si precisa quanto segue:

Il lotto del vaccino FLUAD che si sta utilizzando nella nostra Azienda Sanitaria negli ospiti delle Case di Riposo non è tra quelli segnalati (nostro lotto: n. 142602, scadenza 30.06.2015).

I lotti segnalati non sono stati ritirati dal commercio; ne è stato sospeso l’uso in via cautelativa fintantoché non si sarà accertato se può esistere un nesso di causalità tra la vaccinazione e gli eventi gravi e fatali segnalati: il criterio temporale, infatti, anche se necessario, non è affatto sufficiente.

Non sono mai state accertate “morti da vaccinazione antinfluenzale” né da altre vaccinazioni, come risulta anche dai dati di sorveglianza del Veneto, che possiede una struttura dedicata alla sorveglianza delle reazioni avverse ai vaccini, forse poco nota, il Canale Verde.

La vaccinazione antinfluenzale è rivolta principalmente ai gruppi più fragili della popolazione, cioè a chi appartiene alle categorie a rischio e a chi ha più di 65 anni,; per costoro i benefici prodotti sono innegabili, anche a fronte di poco frequenti reazioni avverse per lo più di modesta entità.

Non vi sono quindi particolari motivi di allarme e la campagna vaccinale può essere continuata con tranquillità; si coglie anzi l’occasione per raccomandare la vaccinazione a tutte le persone che fanno parte di gruppi a rischio. E’ opportuno ricordare che i Direttori della nostra Azienda Sanitaria fanno sapere di essere stati vaccinati.

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