Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 28-11-2019 20:50
in Politica | Visto 1.331 volte
 

Funghi e Meloni

Centrodestra in movimento: nel Bassanese nascono altri due nuovi Circoli territoriali di Fratelli d'Italia

Funghi e Meloni

Sergio Berlato, Isabella Dotto, Federico Ceccon e Vincenzo Forte (foto Alessandro Tich)

In provincia di Vicenza e in particolare nel Bassanese, a quanto pare, i Circoli territoriali di Fratelli d'Italia nascono come funghi. Onde per cui la prossima volta, per analizzare il fenomeno, bisognerà chiedere il parere anche di un micologo.
Scherzi a parte, il partito di Giorgia Meloni conta già una trentina di Circoli in ambito provinciale e altri ancora stanno per emettere il loro primo vagito. Due di questi hanno appena visto la luce e vengono presentati in una conferenza stampa convocata al solito hotel Glamour in quel di Cassola, del fratello di partito Simone Furlan.
Si tratta del neo costituito Circolo territoriale comunale di Valbrenta e dell'altrettanto nuovo di zecca Circolo territoriale intercomunale di Nove, Cartigliano, Pozzoleone e Marostica. Quest'ultimo, superata una prima fase di avvio della propria attività, sarà destinato a generare quattro Circoli autonomi nei Comuni appena menzionati.
Le sorti del Circolo di Valbrenta saranno rette da Federico Ceccon (compaesano ma non parente del noto micologo Pieremilio Ceccon, tanto per restare in tema), di Cismon del Grappa, consigliere comunale di maggioranza del Comune unificato della Valle.
A dirigere il Quadricircolo di Nove & C. sarà invece Isabella Dotto, nome noto della politica vicentina, già assessore esterno della giunta Rucco nel capoluogo berico.
A dare notizia dei due nuovi fiocchi in sala parto, oltre ai due responsabili chiamati a far crescere le neonate creature, sono i garanti politici dell'operazione: il coordinatore provinciale di FdI Vincenzo Forte, che continua la sua indefessa opera di proselitismo nel Vicentino, e il coordinatore regionale Sergio Berlato. Non mancano all'appuntamento, tra gli altri, la coordinatrice del Circolo territoriale di Cassola Silvia Pasinato, che come sottolinea Forte “ha contribuito sensibilmente alla nascita dei due nuovi Circoli”, e il suo omologo di Bassano del Grappa Nicola Giangregorio.
Tutti insieme appassionatamente, ancora una volta, per diffondere il verbo di un partito che nell'alveo del centrodestra viene presentato “in crescita nei sondaggi”.
“L'adesione a Fratelli d'Italia è per me è un passo importante - dichiara Federico Ceccon -, per una volontà di intraprendere la strada della politica locale. L'obiettivo è crescere politicamente e cercare di migliorare il mio territorio.” “Per me - prosegue - sarà un onore rappresentare Fratelli d'Italia nel territorio del mio Circolo ed è motivo di orgoglio poter portare nella mia terra le iniziative del partito di Giorgia Meloni.”
“Io ho 33 anni e la mia ambizione è quella di richiamare i giovani - conclude Ceccon -. Negli incontri per la fusione nel Comune di Valbrenta l'adesione dei giovani è stata scarsa. Bisogna affrontare le tematiche che riguardano il loro futuro.”
Gli fa eco Isabella Dotto, che rimarca come i Circoli territoriali svolgano “la funzione specifica di accogliere le esigenze dei cittadini del territorio”. “Avvicinarsi ai giovani - conferma - è un valore aggiunto per formare una classe dirigente che svolga una politica di qualità nel territorio.”
E chi invece giovane non lo è più ovvero, come si suole dire, è diversamente giovane?
Su questa fetta di elettorato, e di potenziali seguaci, si esprime il coordinatore regionale, capogruppo FdI in consiglio regionale nonché rieletto parlamentare europeo Sergio Berlato. “Per noi - afferma - i giovani non sono classificabili dalla carta di identità, ma sono i giovani nella testa, che vogliono dare il contributo per fare andare in meglio la nostra patria. La politica è una nobile arte, ma non sempre quelli che fanno politica sono altrettanto nobili.” Così parlò, dunque, Berlato. I Fratelli intanto - numero dei Circoli territoriali alla mano - sono sempre di più, in un centrodestra che appare ormai poco consono ai figli unici.