Attualità

Canova, il gigante ritrovato

Il Cavallo Colossale restaurato e presentato alle Gallerie d’Italia: “È orgoglio di Bassano”

Pubblicato il 28 nov 2025
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Definito dal curatore della mostra sul Neoclassicismo alle Gallerie d’Italia di Milano, Fernando Mazzocca, come “il restauro del secolo”, il Cavallo Colossale di Antonio Canova si impone oggi come straordinaria testimonianza della potenza artistica e culturale del maestro veneto. L’opera, resa nuovamente fruibile grazie a un intervento di eccezionale complessità, sarà esposta fino al prossimo aprile presso le Gallerie d’Italia a Milano.
Alla cerimonia ufficiale hanno preso parte il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il Sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Finco e l’Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, Michele Coppola.
“Per noi si tratta di un momento di grande emozione – ha dichiarato il Sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Finco. Pensare che fino a pochi mesi fa questo straordinario capolavoro giacesse nei depositi dei Musei Civici, fragile e quasi dimenticato, rende il risultato di oggi ancor più significativo. Vederlo rinascere, tornare a brillare e imporsi con la forza e la grazia del genio canoviano è una sensazione difficile da descrivere: è come se un frammento della nostra storia avesse ritrovato respiro”.

Bassano celebra il ritorno del Cavallo di Canova: “Modello virtuoso di cooperazione pubblico–privato”

“Questo traguardo – ha proseguito il Sindaco – è il frutto di un lavoro tanto coraggioso quanto complesso, un progetto che ha saputo unire istituzioni pubbliche e soggetti privati in una collaborazione davvero virtuosa. Il restauro, un unicum a livello internazionale, è stato reso possibile grazie alla maestria del laboratorio Passarella restauri di Vigonza e al contributo di artigiani e ingegneri che hanno progettato e realizzato la nuova struttura di sostegno dell’opera. La sinergia con Intesa Sanpaolo e con Venice in Peril Fund e il Ministero della Cultura indica una direzione chiara: costruire modelli di cooperazione pubblico-privato capaci di restituire al Paese beni culturali di valore inestimabile”
“Per Bassano del Grappa – ha sottolineato Finco – il Cavallo rappresenta molto più di un capolavoro restaurato: è il nostro miglior biglietto da visita, il simbolo di una città che guarda avanti, che costruisce relazioni, che dialoga con i grandi centri della cultura nazionale e internazionale, dimostrando quanto il nostro territorio sappia creare, innovare, fare qualità”.
“Al termine dell’esposizione “Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo”, il Cavallo farà ritorno a Bassano del Grappa, e di questo siamo profondamente orgogliosi, convinti che diventerà il simbolo del nostro Museo e un’icona capace di lasciare ogni visitatore senza parole. L’invito ai cittadini – ha concluso il Sindaco – è quello di recarsi alle Gallerie d’Italia a Milano per ammirare in anteprima questo straordinario capolavoro canoviano, nucleo generativo dell’intera mostra dedicata al Neoclassicismo”.

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