Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 28-11-2023
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È stata un’avventura a lieto fine quella che questa mattina ha visto suo malgrado come protagonista una cerva, arrivata chissà da dove, alla centrale idroelettrica di Ca’ Barzizza a Bassano.
L’animale era rimasto bloccato all’interno dell’impianto.
Qualcuno ha dato l’allarme e verso le 8.30 sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Bassano del Grappa, assieme ai sommozzatori da Vicenza e alla Polizia Provinciale.
L’operazione-recupero si era complicata: pompieri ed agenti stavano osservando l’esemplare per capire come intervenire, quando l’animale è scivolato per oltre dieci metri mentre camminava sullo sfioro dell’opera idraulica.
La cerva, arrivata in fondo fortunatamente incolume, si è rialzata per fare un balzo di circa sei metri, riuscendo così a riguadagnare il greto del Brenta per poi scomparire a grandi salti alla vista degli osservatori.
Altro che “Bambi”. Nel classico di Disney (ve lo spoilero perché tanto lo conosciamo tutti) mamma cerva muore, uccisa da un cacciatore, lasciando da solo il suo cerbiatto nella neve, in una delle scene più scioccanti del cinema di animazione.
Al punto che Quentin Tarantino - il che è tutto dire - ha definito “Bambi” il film più violento che abbia mai visto.
Qui invece l’agile quadrupede è riuscito a salvarsi e per conto suo.
Per riassumere quello che è accaduto questa mattina a Ca’ Barzizza possiamo prendere spunto dal titolo di uno dei film dello stesso Tarantino: “Cerva Unchained”.