Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 28-11-2011 14:20
in Attualità | Visto 2.213 volte

Primo giorno di scuola per la ZTL

Da oggi il blocco ufficiale ai mezzi non autorizzati nella “elle” di Piazza Libertà. Con una transenna temporanea e i vigili che danno spiegazioni. Passata questa prima fase, per i trasgressori scatteranno le multe

Primo giorno di scuola per la ZTL

La Polizia Locale: "Siamo qui per informare. Quando l'Amministrazione lo deciderà, cominceremo a verbalizzare"

Ora, come annunciato dal sindaco, oltre al cartello di divieto con fioriera incorporata è spuntata anche la transenna. Con un ulteriore e ben evidente segnale di divieto di circolazione appeso alle grate. Ci rimarrà per qualche giorno, poi sarà rimossa e - per i trasgressori - via alle multe.
Il primo giorno ufficiale della nuova ZTL in Piazza Libertà a Bassano - che, come noto, vieta da oggi l'accesso ai mezzi non autorizzati nella “elle” del lato nord e di metà del lato ovest della piazza stessa - è anche un primo giorno di scuola.
A fianco della transenna - per tutta la mattina, e prima di trasferirsi in altro loco per il servizio di uscita delle scuole - una vigilessa della Polizia Locale di Bassano ha dato informazioni sulla novità introdotta ai passanti che ne hanno fatto richiesta.
Nel pomeriggio, altri colleghi del comando di Via Vittorelli hanno fatto il turno sulla medesima postazione.
“Stiamo solo dando informazioni - ci dice l'agente della Polizia Locale -. Poi, quando l'Amministrazione lo deciderà, per chi entra nell'area interdetta cominceremo a verbalizzare.”
Mentre parliamo al “check point ZTL”, notiamo che all'interno dell'area sono parcheggiati due furgoni, uno dei quali era posteggiato allo stesso posto anche sabato scorso.
“Sono due mezzi autorizzati - ci spiega l'agente -. Sono furgoni di ditte incaricate dell'allestimento del wi fi di Renzo Rosso, hanno l'autorizzazione scritta.”
E la transenna? “E' stata messa qui solo per rafforzare la segnalazione del nuovo divieto - continua -. Secondo me è superflua, perché la gente tende a guardare la transenna e non il segnale verticale.”
Dall'inizio del turno di servizio e fino al nostro incontro, l'agente aveva risposto alle richieste di informazione di una quarantina di persone.
“La gente fa domande su tutta la ZTL in generale - ci rivela - e non solo su questa area qui.” “E lei - le chiediamo - che cosa risponde?” “Spiego che la ZTL è divisa in quattro fasi. La prima è questa, di Piazza Libertà. Poi sarà chiusa via Vittorelli e via San Bassiano. La terza fase prevede la chiusura di tutte le altre vie, escluse via Barbieri e via Museo. La quarta e ultima fase vedrà anche la chiusura di via Barbieri e via Museo.”
Più generiche le risposte sui giorni di applicazione dell'allargamento della Zona a Traffico Limitato in centro storico. L'Amministrazione comunale, infatti, non ha ancora dato indicazioni al riguardo in attesa che venga formalizzata la proposta del sindaco Cimatti di concentrare il provvedimento solo tra il giovedì e la domenica.
Ma intanto è il giorno della prima novità. “Alcuni cittadini - ci dice ancora l'agente - sono duri a capire, vogliono passare a tutti i costi. E' successo questa mattina in almeno una decina di casi. Quelli che hanno più difficoltà ad accettare la novità sono i trasportatori che riforniscono i negozi.”
In realtà, per il carico e scarico delle merci, sono state previste nuove aree di sosta (max 15 minuti) sui lati sud e est della piazza e anche in via Matteotti.
La cosa, però, non è ancora chiaramente indicata e un nuovo cartello collocato in via San Bassiano non è certo il massimo della visibilità.
Sotto il profilo della comunicazione al cittadino, ci sono ancora alcuni aspetti da migliorare. Ma per il primo giorno di scuola della “fase 1” della ZTL, chiudiamo un occhio. E la prima impressione che ricaviamo è che per abituarci al nuovo sistema della viabilità in centro storico, presente e futura, dovremo studiare ancora molto.

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