Ultimora
10 Feb 2026 16:40
Marcolin diventa con Ic! Berlin partner Audi in Formula Uno
10 Feb 2026 15:51
Un nuovo organo da 3 milioni di euro per la Basilica di San Marco
10 Feb 2026 15:45
Milano Cortina: Constantini-Mosaner, bronzo Italia nel curling
10 Feb 2026 15:31
Milano Cortina: Arianna Fontana, una medaglia 'magica'
10 Feb 2026 23:21
Coppa Italia: il Como vola in semifinale, Napoli ko ai rigori
10 Feb 2026 20:50
Coppa Italia: Napoli-Como DIRETTA e FOTO
10 Feb 2026 20:31
Milano Cortina: gli azzurri in gara l'11 febbraio
10 Feb 2026 17:40
Coppa Italia: Napoli-Como in campo alle 21 DIRETTA
Redazione
Bassanonet.it
Un assaggio di futuro
Gli studenti dell’Alberghiero di Tonezza, tra cui alcuni del Bassanese, protagonisti dell’evento culinario “Assaggiamo il futuro - in compagnia della tradizione”. Ospite d’onore della serata il noto ristoratore di casa nostra Sergio Dussin
Pubblicato il 12-11-2025
Visto 21.622 volte
Bassano del Grappa, Cartigliano, Nove, Pozzoleone.
Sono solo alcuni dei Comuni di provenienza degli studenti e studentesse che si impegnano in cucina e nel servizio in sala per trasformare una serata conviviale in un momento di incontro, di dialogo e di conoscenza reciproca tra le generazioni.
Ma non ci troviamo nel territorio bassanese. Siamo ai confini dell’impero: a Tonezza del Cimone, lembo estremo dell’Alto Vicentino assieme a Lastebasse, Pedemonte e Valdastico, a pochi chilometri dai comprensori di Folgaria e Lavarone in Trentino.
Studenti, docenti, organizzatori e autorità alla serata di Tonezza
Un paese di poco più di 500 anime che diventano però 8-9.000 durante i mesi estivi, quando una popolazione stagionale si insedia temporaneamente nelle circa 3.000 seconde case disseminate sul territorio comunale, come mi spiega il sindaco Franco Bertagnoli.
È qui, in posizione panoramica e quasi isolata dal resto del mondo, che ha sede la Scuola Alberghiera “E. Reffo” ENGIM di Tonezza, che forma i futuri professionisti della ristorazione negli indirizzi agroalimentare, preparazione pasti e servizi di sala e bar.
Si tratta di una scuola residenziale, che funziona come un vero e proprio “college” all’americana: i ragazzi e le ragazze vi arrivano il lunedì e ritornano a casa il venerdì mattina, con servizi bus dedicati da e verso le principali destinazioni della Provincia.
Nel corso della settimana, gli studenti vivono in comunità e pernottano a scuola, nell’annesso convitto dove sono ubicate le loro stanze.
In uno dei laboratori di cucina dell’istituto gli stessi ragazzi, seguiti dai loro docenti, preparano i pasti per il convitto e quindi per i loro compagni di scuola: un modo utile e quotidiano di fare pratica al di là del programma formativo.
L’ENGIM di Tonezza del Cimone annovera un bacino di utenza di 180 iscritti, provenienti da tutto il Veneto: dal Padovano e dal Veneziano al Veronese e ovviamente al Vicentino, con Marostica che si aggiunge agli altri Comuni citati all’inizio di questo articolo.
Oltre ad imparare il mestiere a scuola, gli studenti affinano le loro competenze in stage lavorativi di più settimane presso le aziende, dal secondo al quinto e ultimo anno di frequenza.
L’istituto di formazione professionale di Tonezza aderisce anche al progetto ministeriale 4+2 che prevede quattro anni per il conseguimento del diploma di maturità, più un biennio di alta specializzazione presso un’Academy ITS.
Ma è qui, nel quartier generale della Scuola Alberghiera con convitto studentesco annesso, che si apprendono i fondamentali su come si fa da mangiare e su come servirlo a tavola.
“La bellezza della nostra scuola - afferma la dirigente scolastica Silvia Cortiana - è il profumo che emana dai laboratori.”
Ed un altro profumo, ma questa volta di gioventù, si diffonde nella sala laboratorio di sala-bar dell’istituto di Tonezza dove nella serata di giovedì 6 novembre si svolge l’evento culinario “Assaggiamo il futuro - in compagnia della tradizione”, organizzato dall’associazione cultgenuss.eu Aps di Velo d’Astico in collaborazione con la stessa Scuola Alberghiera e inserito nel programma del Festival della Montagna “Sentieri Comuni” 2025.
Un appuntamento che rientra pienamente nella “mission” dell’associazione, che è quella di promuovere la conoscenza e la valorizzazione della “cultura del territorio” attraverso attività e iniziative di carattere sociale e culturale.
Non si tratta di una cena, nel senso classico del termine: non ci sono infatti tavoli con posti a sedere, quelli in cui rimani “imprigionato” sulla stessa sedia fino alla conclusione delle portate, caffè ed eventuale rasentin compresi.
È una serata a buffet, con posti solamente in piedi, sedie di supporto ai lati della sala per chi ne avesse necessità e totale libertà di movimento per favorire il vero scopo dell’evento che è quello dell’incontro il più possibile diretto ed informale tra le persone.
E i protagonisti assoluti della originale “non-cena” sono loro: i ragazzi e le ragazze di una classe quarta della Scuola ENGIM che realizzano un menù davvero di alto livello, sia per la qualità dei finger food proposti per l’occasione, apprezzati da tutti i presenti, sia per la professionalità del servizio in sala.
A sovrintendere, con l’opportuna ma onnipresente discrezione, alla buona riuscita del lavoro nella adiacente cucina didattica, ci sono i loro docenti: lo chef della Scuola Alberghiera Sandro Turcato (che condivide l’incarico col collega Gian Marco Dalla Guarda), il pasticcere Robert Toniolo e l’insegnante di panificazione Devis Coratza.
In sala, poi, nulla sfugge all’occhio vigile e attento del maître della Scuola Filippo Oliva: non c’è piattino o bicchiere che si muova che non sia “monitorato” dal suo accurato controllo qualità.
Ma anche se qui la pagella non c’entra, gli studenti superano la prova a pieni voti.
E il titolo della serata “Assaggiamo il futuro - in compagnia della tradizione” riassume il significato dell’evento culinario stesso: perché il futuro da “assaggiare” sono proprio questi giovani, professionisti della ristorazione di domani, che hanno voluto e saputo interpretare in cucina i prodotti tipici della tradizione locale, valorizzandoli anche nel servizio di sala ai commensali.
Con il seguente menù, che non sfigurerebbe in un ristorante non dico stellato, ma perlomeno con qualche asterisco su TripAdvisor: a cominciare dal sorprendente bicchierino di benvenuto con crema di porcini, cialda di Asiago e polvere di sopressa vicentina, accompagnato da un aperitivo al melograno.
Antipasti: crostone di pane con caciotta di capra di Marano, pera semi candita al miele di Tonezza e noci; bocconcini di pane alla zucca con pasta salame e Bastardo del Grappa.
Primi piatti: tortello di trota fario delle valli vicentine con spuma di Morlacco (strepitoso, NdR); gnocchetti di castagne al ragù di coniglio.
Secondi piatti: polenta di zucca con fonduta di formaggi di malga e porcino grigliato; lingua in salsa agrodolce su purea di patate tonezzane al timo di montagna.
Dolci: torta di pane con crema calda; biscottini al miele di Tonezza.
Il tutto accompagnato dai vini Bio della fattoria sociale La Costa.
Al termine della degustazione, gli autori di cotante prelibatezze ricevono una meritata standing ovation: anche perché, come ho già scritto, siamo già tutti in piedi.
I primi applausi all’indirizzo dei giovani cuochi e camerieri della classe quarta dell’Alberghiero di Tonezza scattano però già all’inizio della serata, quando l’intera brigata di cucina e di sala si presenta al pubblico convenuto.
Il presidente di cultgenuss.eu Fausto Castellini, che ha fortemente voluto organizzare una “non-cena” di questo tipo, è presente all’appuntamento assieme alla vicepresidente Marica Dalla Valle e ad altri componenti del direttivo dell’associazione.
Prendendo la parola, chiede innanzitutto ai ragazzi e alle ragazze di dire come si chiamano e da dove vengono.
Poi, ringraziando gli studenti nel suo intervento, Castellini li definisce “un esempio di come dovrebbe andare il futuro nel nostro territorio”, sottolineando l’importanza di “essere al servizio di questi giovani che questa sera ci stanno servendo”.
Parole di elogio e di ringraziamento per l’evento realizzato vengono inoltre pronunciate negli interventi del coordinatore dell’organizzazione del Festival della Montagna Lorenzo Dal Molin, della dirigente scolastica dell’Alberghiero di Tonezza Silvia Cortiana, del sindaco di Tonezza del Cimone Franco Bertagnoli, del sindaco di Velo d’Astico Nicola Campanaro e dell’ospite d’onore della serata: il noto ristoratore bassanese e “Cuoco del Papa” Sergio Dussin, che è socio onorario di cultgenuss.eu assieme al maestro tedesco dell’arte pasticcera Georg Maushagen.
Il titolare del ristorante Al Pioppeto, con la sua pluridecennale esperienza nella ristorazione, rimane particolarmente colpito dall’organizzazione della Scuola e soprattutto dalla disciplina e dal lavoro di squadra dei ragazzi.
“Serata meravigliosa alla Scuola Alberghiera di Tonezza, qua ci hanno fatto vedere come sono affiatati gli studenti, cibo buonissimo, servizio eccellente”, commenterà poi Dussin su Facebook.
Al termine del riuscito evento culinario, la dirigente scolastica Silvia Cortiana esprime profonda gratitudine all’associazione organizzatrice per “la vivacità, la novità e la bellezza” portata nella Scuola.
E non si tratta di un episodio isolato o, come avrebbe detto qualcuno, di un’operazione-spot.
Il presidente di cultgenuss.eu Aps Castellini annuncia infatti la volontà di organizzare altri eventi e di continuare la collaborazione con la Scuola Alberghiera di Tonezza, nel comune intento di valorizzare i giovani, depositari del nostro futuro.
Insomma, per citare il titolo del famoso film della Cortellesi: c’è ancora domani.
Il 11 febbraio
- 11-02-2025La scuola è uguale per tutti
- 11-02-2023Fratel Venzo
- 11-02-2021Essere o non essere
- 11-02-2021Piccolo Grande Uomo
- 11-02-2021La rompiscatole
- 11-02-2021La prenotazione è obbligatoria, l’amore no
- 11-02-2017Testa o Crocetta
- 11-02-2016Una notte (hard) al Museo
- 11-02-2015Un futuro luminoso
- 11-02-2015Pubblica Inutilità
- 11-02-2015Poste in palio
- 11-02-2015Sei in trappola
- 11-02-2014Il Tribunale mezzo pieno e mezzo vuoto
- 11-02-2014Tribunale di Bassano. Zaia: “Abbiamo vinto una battaglia, un passo avanti per vincere la guerra”
- 11-02-2014Tribunale di Bassano, altri cinque anni di vita
- 11-02-2014Giustizia è sfatta
- 11-02-2014Chenet sì, Chenet no
- 11-02-2013Martedì 12 febbraio, sospeso il servizio rifiuti causa neve
- 11-02-2013Sior Todaro brontolon
- 11-02-2013L'uomo delle stelle
- 11-02-2013L'Eco di un Sabato Alternativo
- 11-02-2012Carlesso: “Non mi dimetto da presidente della Pro Romano”
- 11-02-2011L'impatto del gigante
- 11-02-2011“Da alcuni docenti del “Brocchi” metodi da soviet”
- 11-02-2011C.S.I. Bassano
- 11-02-2010Cosa farò da grande?
- 11-02-2009Residenza fittizia a Montecarlo: bassanese deve pagare due milioni di euro
Più visti
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.710 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 4.548 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 4.161 volte
Agricoltura e Food
07-02-2026
Crisi del latte, il Veneto punta alla regolazione delle stalle
Visto 4.042 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.429 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.057 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.041 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.878 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.710 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.319 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.006 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.476 volte