Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Imprese

Bassano Impresa: un’analisi che guarda al futuro

Presentato al Palazzo delle Competenze uno studio di Solvere Hub sulle 861 aziende del Bassanese che nel 2024 hanno superato il milione di fatturato. E sul futuro dell’impresa nasce la Solvere Academy, rivolta ai giovani

Pubblicato il 24-11-2025
Visto 7.545 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Una fotografia ad ampio raggio dello stato di salute dell’economia del territorio bassanese, analizzato attraverso i fatturati delle imprese.
È la sintesi della mission di “Bassano Impresa”, uno studio per “capire il territorio e la forza delle sue imprese” realizzato da Solvere Hub, società di formazione imprenditoriale e finanziaria che fa riferimento al Palazzo delle Competenze di via Angarano a Bassano del Grappa nella figura del suo patron Simone Costenaro.
Presentato ufficialmente in un incontro svoltosi lo scorso 14 novembre al Palazzo delle Competenze, “Bassano Impresa” è il primo caso di analisi mirata sui fatturati e le patrimonializzazioni delle imprese del comprensorio, sviluppata con lo scopo non di “dormire sugli allori” della ricchezza generata del Bassanese, ma di creare “un ponte tra chi ha creato valore nel nostro territorio e chi dovrà custodirlo”, vale a dire le nuove generazioni.

Simone Costenaro alla presentazione di “Bassano Impresa” al Palazzo delle Competenze

Lo studio ha preso in considerazione le 861 aziende (delle 2.625 complessive) che nel 2024, in base al bilancio depositato al 31 agosto 2025, hanno superato il milione di euro di fatturato.
Il quadro riportato sopra non si riferisce al comprensorio intero: l’analisi si è infatti focalizzata sulle imprese ubicate nel Comune di Bassano del Grappa e nei 10 Comuni direttamente confinanti. In ordine alfabetico: Cartigliano, Cassola, Lusiana Conco, Marostica, Nove, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino, Rosà, Solagna e Valbrenta.
Undici municipalità che costituiscono “non solo un’area geografica ma un ecosistema produttivo” nel quale “condividono infrastrutture, forza lavoro, filiere produttive, valori” e dove “l’impresa non è un atto individuale ma una pratica collettiva”.
L’iniziativa si è avvalsa della collaborazione di Luca Bertollo e Salvatore Barone per l’analisi dei dati, di Lucia Galvan per i testi del report dello studio in un pregevole volume cartaceo e di Nicole Manfrin per l’elaborazione grafica dei dati riportati.
I numeri emersi dall’analisi dei bilanci aziendali sono abbondanti e articolati, considerati su diversi parametri, per un’indagine che si sviluppa in ben 156 pagine: in questo articolo cercheremo di ridurli all’essenziale.
Intanto i fondamentali: negli 11 Comuni oggetto dello studio gravitano 12.177 partite Iva attive, 4.366 società di capitali e 2.625 bilanci depositati.
Delle 861 aziende che nel 2024 hanno superato la soglia del milione di fatturato, 33 hanno registrato un bilancio sopra i 50 milioni di euro, 103 si sono assestate tra i 10 e i 50 milioni e le rimanenti 725 tra 1 e 10 milioni di euro.
Sono tutte elencate nello studio: con ragione sociale, Comune di residenza, ultimi cinque fatturati dal 2020 al 2024, percentuale di crescita del 2024 su 2020, percentuale EBITDA (margine operativo lordo) sul fatturato 2024, percentuale del patrimonio netto sul fatturato 2024.
Come abbiamo però fatto già capire nelle righe precedenti, non si tratta di una fotografia dell’economia bassanese fine a sé stessa, quasi si trattasse di un “selfie” da postare sui social per mostrare quanto siamo belli e quanto siamo bravi.
“Bassano Impresa” è stato infatti concepito come uno studio di partenza “per capire dove stiamo andando, come possiamo migliorarci e con chi vogliamo farlo”.
In altre parole: come riuscire a mantenere questa ricchezza sul territorio negli anni a venire, che saranno portatori di un inevitabile ricambio generazionale per motivi anagrafici.
Nella serata di presentazione al Palazzo delle Competenze sono state innanzitutto raccontate quattro storie, per voce dei diretti protagonisti, di chi già oggi sta pensando al domani. Quattro diversi modi di coniugarsi al futuro, confermati dalle testimonianze di Christian Frighetto del mobilificio di alto target Frighetto Group, di Stefano Zonta dell’azienda agricola Vigneto Due Santi, di Tania Zen della società immobiliare Red Circle Investments e di Giulia Bellucco della società di produzione multimediale EriadorFilm.
La filosofia alla base del progetto è stata invece illustrata dal patron Simone Costenaro, che nell’occasione, oltre a spiegare i contenuti di “Bassano Impresa”, ha annunciato l’avvio dell’iniziativa che ne rappresenta la diretta conseguenza: la Solvere Academy.
Si tratta di un “progetto gratuito per i giovani” sotto forma di una scuola di formazione aziendale, allo scopo di costruire una “continuità condivisa” tra chi ha fatto impresa fino ad oggi e chi in futuro avrà la voglia, il coraggio e le competenze per raccoglierne il testimone.
L’Academy, quindi, si rivolge primariamente agli under 35 interessati al passaggio generazionale, che abbiamo un’impresa già avviata oppure un’idea da vendere, ma anche alle aziende già affermate che intendano finanziare idee dei giovani stessi.
“L’obiettivo è quello di creare delle start-up innovative - ha spiegato spiega Andrea Bordignon, uno dei docenti di Solvere Hub -. Oggi ci sono tanti giovani che hanno pochi obiettivi, mentre dobbiamo costruire un territorio che prosperi per il futuro.”
Gli iscritti alla Solvere Academy verranno introdotti alle basi del “fare impresa” da professionisti del settore, relativamente ad alcuni aspetti primari della gestione aziendale: mappatura degli asset; mercato di riferimento, target e posizionamento; marketing strategico, operativo, numerico.
La prima classe dell’Academy per gli under 35 al Palazzo delle Competenze si svolgerà nella prossima primavera e sarà strutturata in dieci serate, al termine delle quali i giovani iscritti dovranno presentare un piano strategico per la loro start-up, incontrando anche dei potenziali investitori.
Un progetto formativo che pertanto, e obbligatoriamente, coniugherà la teoria con la pratica.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

2

Attualità

03-01-2026

Cassola potenzia la videosorveglianza

Visto 8.112 volte

3

Imprese

03-01-2026

Imprese e Manovra 2026: luci e ombre per l'artigianato

Visto 4.439 volte

4

Cineforum

04-01-2026

L'attualità, in Mondovisioni

Visto 3.759 volte

5

Teatro

02-01-2026

In scena al Vivaldi, Per futili motivi

Visto 3.687 volte

6

Musica

03-01-2026

Uglydogs inaugura il programma 2026 al Revolution

Visto 3.630 volte

7

Manifestazioni

02-01-2026

La Nona di Beethoven fa il "sold out"

Visto 2.801 volte

8

Manifestazioni

05-01-2026

Dj on Ice e curling: Marostica saluta il Natale

Visto 2.209 volte

9

Calcio

05-01-2026

Bassano, la Befana a Legnano

Visto 2.199 volte

1

Attualità

11-12-2025

Aperto a Bassano l’Emporio Solidale “Ulivo”

Visto 12.763 volte

2

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 11.947 volte

3

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.048 volte

4

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.880 volte

5

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.837 volte

6

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.833 volte

7

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.707 volte

8

Attualità

12-12-2025

Premio Architettura Bassano: proclamati i vincitori 2025

Visto 9.633 volte