Ultimora
26 Apr 2026 18:29
Ingegneria Italia, ridurre gap fra aziende e professionisti Stem
26 Apr 2026 17:13
Biennale Venezia, 'sulla partecipazione della Russia assoluto rispetto delle norme'
26 Apr 2026 17:08
Fondazione La Fenice, 'annullate tutte le collaborazioni con Venezi
26 Apr 2026 12:20
Precipita nel Canal Grande a Venezia e muore, ipotesi malore
26 Apr 2026 10:43
Sequestri di persona e rapine in abitazione, arrestato 46enne latitante
25 Apr 2026 22:42
Serie A: Verona-Lecce 0-0
26 Apr 2026 18:40
Raduni neri e saluti romani a Dongo e Predappio
26 Apr 2026 18:45
Ciclismo: Pogacar poker alla Liegi-Bastogne-Liegi, Seixas show e podio
26 Apr 2026 18:26
++ Il manifesto dell'aggressore, 'sono un assassino federale gentile' ++
26 Apr 2026 18:10
Serie A: in campo Torino-Inter 0-0 DIRETTA
Pavanbaradan
Sostenuta da Fratelli d’Italia, in confronto aperto con la Lega di cui fa parte. Attorno al nome di Elena Pavan si giocano i destini della coalizione di centrodestra a Bassano
Pubblicato il 13 mar 2024
Visto 11.051 volte
Centrodestranovela: a forza di fuochi amici e di esclusioni reciproche sul nome del candidato sindaco di coalizione a Bassano, alla fine ne resterà soltanto uno.
O forse anche due, nell’ipotesi ancora possibile che alle amministrative bassanesi la Lega & alleati (al momento Forza Italia e DC-Popolari per Bassano) corrano da una parte e Fratelli d’Italia & alleati dall’altra.
Ma nella storia di pura fantascienza, che neanche Isaac Asimov avrebbe potuto concepire, delle estenuanti trattative per trovare il bandolo della matassa nel braccio di ferro politico tra Fratelli d’Italia e Lega, l’opzione Elena Pavan - fino a poco tempo fa snobbata dai Fratelli e dimenticata dal suo partito - sta prendendo sempre più piede. Con possibili conseguenze ancora imprevedibili.
Archivio Bassanonet
Non è un segreto che il nome della Pavan sia emerso alle ultime riunioni del tavolo provinciale del centrodestra, quello che dovrebbe decidere chi fa cosa, dove e come nelle principali città della Provincia chiamate al voto comunale, Bassano in primis.
Poniamo allora il caso che dal cappello a cilindro del tavolo provinciale, dopo tanti tentativi andati a vuoto, esca fuori finalmente e ufficialmente la convergenza su Elena Pavan come candidato sindaco del centrodestra unito (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia ecc.) a Bassano del Grappa.
Cosa succederà con la Lega di Bassano che è partita in avanti per conto proprio, senza attendere le indicazioni dall’alto, facendo nascere in autonomia la coalizione “centrista” con Scotton e con D’Agrò-Sandonà?
Come la prenderebbe il segretario cittadino della Lega Andrea Viero, che appena ieri ha tuonato contro i “capicordata”, in particolare di Fratelli d’Italia, e ha affermato che il candidato sindaco deve essere scelto “dal basso” ammonendo “che siano i bassanesi a decidere il destino del proprio territorio”?
Davvero un bel rebus, che deve tuttavia tenere conto delle pedine attualmente posizionate sulla scacchiera.
E le pedine sono posizionate diversamente rispetto all’inizio della partita a scacchi che da due mesi, tra mosse e contromosse, tira e molla sulle città e veti incrociati sui nomi, ha congelato la produttività prima del tavolo regionale del centrodestra e poi di quello provinciale che ne ha ereditato le patate bollenti.
Oggi Elena Pavan gode del sostegno di Fratelli d’Italia. Che non è il suo partito ma che a forza di dai e dai, venuta meno la spendibilità politica dei nomi posti sul tavolo in quota FdI (Stefano Giunta e Andrea Zonta) e permanendo le riserve sul nome posto sul tavolo in quota Lega (Nicola Finco) l’ha finalmente inquadrata nella prospettiva di una “nomination” a capo della coalizione a Bassano.
Secondo fonti bene informate, l’appoggio di FdI alla Pavan si avvarrebbe del beneplacito del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Silvio Giovine e dell’assessore regionale Elena Donazzan.
Non tutto il Circolo di Bassano del Grappa di FdI gradirebbe l’opzione-Pavan, ma quest’ultima trova sicuramente l’approvazione del vicesindaco uscente Andrea Zonta, iscritto a Fratelli d’Italia dallo scorso anno.
L’alleato naturale a livello locale del partito della Meloni sarebbe la civica della Pavan stessa, che già si chiama PavanSindaco, i cui maggiorenti civici (quelli cioè non tesserati con Fratelli d’Italia) sarebbero già pronti a riallestire un’edizione 2024 della lista formatasi cinque anni fa.
Rimane tuttavia ancora da sciogliere il nodo gordiano della posizione della Lega in tutte queste manovre preliminari e anche e soprattutto delle alleanze ulteriori ovvero, per dirla tutta, del tipo di coalizione/coalizioni che alla fine rappresenterà/rappresenteranno il centrodestra nella nostra città.
Ieri sera si è tenuta una riunione della sezione della Lega di Bassano e il dato giornalisticamente rilevante è che vi ha preso parte anche Elena Pavan.
Per la cronaca, era presente anche Nicola Finco.
Ricordo che Andrea Viero, alla conferenza stampa di sabato scorso per la presentazione della neonata coalizione con Forza Italia e Democrazia Cristiana-Popolari per Bassano, aveva dichiarato che “Elena Pavan è una donna della Lega e se lei vuole fare parte di questo progetto la porta è aperta” ma anche che “non ci sono lotti definiti, c’è una trattativa con nomi anche diversi”.
Se ieri sera si sia trattato di un “riavvicinamento” tra Pavan e il duo Viero-Finco oppure di un confronto aperto sull’andamento delle cose in casa leghista, comunque inevitabile, non è dato sapere.
Questa mattina le voci sull’incontro della sindaca coi suoi non più referenti all’interno del partito sono corse veloci di bocca in bocca e ne sono scaturiti nuovi racconti di fantascienza alla Asimov, del tipo: “trovato l’accordo in Lega su Elena Pavan”.
Niente di tutto ciò, a quanto pare.
Contattato al riguardo da Bassanonet, il segretario Viero dichiara lapidariamente: “Zero novità.”
“Si è svolto uno dei nostri periodici incontri di sezione e abbiamo fatto un aggiornamento sul tavolo regionale - aggiunge Viero -. Lo dico sinceramente: sono qui che aspetto che il coordinatore regionale Stefani e il tavolo regionale mi dicano qualcosa.”
Pur parlando poco, anzi pochissimo, in realtà Andrea Viero ha detto molto.
Rispetto al suo attacco di ieri nei confronti del tavolo regionale che “non ha portato nessuna proposta concreta, forse perché al proprio interno non ha le idee chiare sui nomi da esprimere”, i suoi toni oggi sono apparsi più concilianti.
Se il segretario politico della Lega di Bassano sta aspettando che il coordinatore regionale della Lega del Veneto gli dica qualcosa, infatti, è il segno di una disponibilità ad accogliere le indicazioni che arriveranno dall’alto.
La qual cosa fa a pugni con le dichiarazioni di Viero rilasciate appena ieri, ma la politica deve in primo luogo considerare l’antica arte del compromesso.
Due alleanze distinte di centrodestra (ovvero tre, sempre che Impegno per Bassano non confluisca dall’una o dall’altra parte) che corrono separatamente al primo turno a Bassano, con l’auspicio di arrivare a un ballottaggio in cui apparentarsi, scherzerebbero esageratamente col fuoco.
Al centrodestra serve unità come a un viandante nel deserto serve una borraccia d’acqua.
La sindaca di Bassano uscente, anche se chiamata in causa per esclusione di tutti gli altri, è una figura a suo modo moderata e meno divisiva di altri pretendenti nonostante tutto, in grado di ricompattare - anche per opportunità politica - le anime attualmente raminghe del suo schieramento, centro compreso.
Dopo tutto questo Pavanbaradan, alla fine potrebbe essere proprio lei l’elemento che Lega la coalizione.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 26 aprile
- 26 apr 2025E tra le rette lettere l’arte
- 26 apr 2024Silence, Please
- 26 apr 2024In un secondo Momento
- 26 apr 2024Yes We Can
- 26 apr 2023Dussin Generation
- 26 apr 2021Coming Soon
- 26 apr 2019Venerdì di Passione
- 26 apr 2019Da qui all'Eternit
- 26 apr 2018L'ora legale
- 26 apr 2018E Maria va a far la spesa
- 26 apr 2017Rientrato allarme antrace in largo Parolini
- 26 apr 2016Da Bassano a Vatileaks
- 26 apr 2015Social Writers
- 26 apr 2015“Amanti-killer”, omicidio premeditato?
- 26 apr 2014Un “Impegno” di cambiamento
- 26 apr 2014Tutto in 34 ore
- 26 apr 2014Cassola Beach
- 26 apr 2014Mussolente, la squadra del “Patto”
- 26 apr 2014Parte il “censimento dell'acqua” a Bassano
- 26 apr 2014Solagna, Nervo passa la palla a Ferracin
- 26 apr 2013A voi lo Scettro
- 26 apr 2013La generazione “vorrei ma non me la sento”
- 26 apr 2012“Centrosinistra per Romano”: incontro di presentazione a Romano capoluogo
- 26 apr 2012“Con Romano Libera Si Cambia”: assemblea di presentazione a Fellette
- 26 apr 2012Bassano: Confcommercio attacca il Comune
- 26 apr 2012Quei puntelli ai soffitti dell'Ulss
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 14.960 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.043 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.615 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 7.556 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 6.588 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.263 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 14.960 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.308 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.900 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.869 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.070 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.101 volte