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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Attualità

Cinepanettone

Riaperto completamente questo pomeriggio al traffico veicolare il Ponte della Vittoria. Cronaca del festoso evento tra droni ronzanti, false partenze e panettoni inaugurali

Pubblicato il 07-12-2023
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“L’apertura del Ponte della Vittoria è in programma alle 14.”
Messaggio ricevuto questa mattina su WhatsApp dall’ufficio stampa del Comune di Bassano.
Caspita: lo scorso 7 settembre - ed era sempre un giovedì -, quando venne aperta al passaggio delle macchine la corsia est-ovest del Ponte Nuovo, non avevo potuto presenziare allo storico momento. E questa volta invece non me lo voglio perdere neanche per tutto il Brenta del mondo.

Giuseppe Pippo Fraccaro con il suo panettone ‘inaugurale’ (foto Alessandro Tich)

Perché è il momento della riapertura totale del Ponte della Vittoria al traffico veicolare, col “via libera” anche sulla corsia ovest-est, dopo cinque mesi di città divisa in due a seconda della provenienza e di giri forzati, con conseguenti incolonnamenti, sul percorso obbligato del Terzo Ponte e dintorni.
Arrivo sul Ponte Nuovo, lato piazzale Cadorna, circa un quarto d’ora prima dell’orario prefissato. Non c’è ancora nessuno tra le autorità comunali previste all’evento di riapertura. Ma capisco immediatamente che qualcosa accadrà: le prime persone che incontro sono infatti il duo di Facebook Fulvio & Pippo, al secolo Fulvio Bicego e Giuseppe Pippo Fraccaro, gli assoluti social reporter dei lavori pubblici nella nostra città.
Bicego ha già messo in funzione il suo drone FulBic, che scatta foto, fa riprese e sta ronzando sulle nostre teste.
Pippo Fraccaro invece va un attimo a prendere qualcosa dalla sua auto, parcheggiata al Bermax, e ritorna con uno scatolone pieno di fette di panettone, che risulteranno molto buone al successivo assaggio, a Ponte ormai riaperto.
È il suo particolare omaggio dolciario all’evento che rinsalda il collegamento tra le due sponde di Bassano. Non sarà però accompagnato dall’immancabile Prosecco, perché questa volta il Prosecco - ma non ditelo a Zaia - non è stato portato da nessuno e mancherà.

Poco dopo arriva il primo rappresentante dell’amministrazione comunale: il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Andrea Zonta.
Assieme a Zonta, a Bicego, al suo drone e a Fraccaro che precede tutti col suo bel scatolone, ci spostiamo quindi sul lato di Angarano, dove avverrà la fatidica riapertura al passaggio del traffico sul Ponte.
Ci sono anche i referenti dell’impresa esecutrice dei lavori e successivamente veniamo raggiunti, tra gli altri, dall’assessore Andrea Viero, dall’assessore Marco Vidale e dal consigliere comunale Antonio Guglielmini.
Manca ancora il sindaco Elena Pavan, senza la quale nessuna inaugurazione può avvenire.
In quella decina di minuti di attesa, il passaggio sulla corsia ovest-est che sta per essere riaperta è sbarrato in mezzo alla strada da un segnale di senso vietato, imbrattato da un graffito tracciato con lo spray di colore verde: quasi un’opera d’arte.
Un automobilista proveniente da piazzale Cadorna riconosce Zonta, abbassa il finestrino e gli grida al volo: “Zera ora! ”.
Chi proviene invece da ovest, e cioè da viale Pecori Giraldi o da viale Scalabrini, arriva all’imbocco di Angarano del Ponte e vede che la corsia è ormai libera ma c’è quel segnale in mezzo alla strada che impone di non passare.
La scena ricorrente è quindi quella degli automobilisti che si fermano per qualche secondo, cercano di capire la situazione, comprendono che di lì non si può ancora transitare e fanno l’inversione a U per ritornare indietro.
Ma alle 14:05, prima della riapertura ufficiale, avviene la falsa partenza.
Una Hyundai, condotta dalla pronipote di Nuvolari, scansa il segnale stradale e sgomma davanti a tutti sul Ponte Nuovo in direzione di Bassano. È lei la prima a transitare sulla corsia liberata da barriere e new jersey, ma il suo record non può essere omologato.
Immediatamente dopo arriva dalla direzione opposta la Fiesta del sindaco Elena Pavan, che in onore all’usanza del giorno vede Zonta, abbassa il finestrino e gli grida al volo: “È appena passata una macchina!”.
Quanto si sente, in queste occasioni, l’assenza dell’assessore Mazzocco.

Arrivato il sindaco, si può finalmente procedere col fatidico momento della riapertura totale al traffico veicolare del Ponte della Vittoria alias Ponte Nuovo.
Dal punto di vista operativo c’è ben poco da fare: bisogna solamente spostare l’ultimo baluardo che vieta l’accesso da ovest sul Ponte e cioè quel segnale stradale con graffito incorporato.
Dal punto di vista del ritorno d’immagine, invece, è un rituale assolutamente liturgico: una sorridente foto di gruppo, da consegnare ai posteri e visto che ci siamo anche agli elettori, nell’attimo fuggente che precede la rimozione del segnale.
Alle ore 14:07, CZT (Central Zonta Time), si procede quindi con l'atto della riapertura, accompagnato dagli applausi di rito.
Un furgone Fiat Ducato, la vettura in pole-position che ha assistito alla mini cerimonia peraltro a pochi centimetri dalla medesima, è il primo automezzo che transita ufficialmente sulla corsia ovest-est riaperta.
Tra le auto che seguono, una si mette a strombazzare per la gioia in stile vittoria dell’Italia agli Europei di Calcio: per il duo di giunta Pavan & Zonta sarà risuonato come il clacson del trionfo.
È l’attimo glorioso del rompete le righe, delle interviste delle Tv locali e delle fette di panettone di Pippo Fraccaro che cominciano a girare tra una mandibola e l’altra.
Il Ponte dell’Immacolata è riaperto: e festa sia.
Al termine di questo simpatico cinepanettone, io riprendo la via del ritorno camminando sulla nuova pista ciclopedonale lato nord del Ponte della Vittoria.
Circa a metà del Ponte, vengo superato da un ragazzino in bicicletta, con zainetto e caschetto d’ordinanza, che si mette a gorgheggiare tipo cantilena a ritmo di filastrocca:
“Han-no ria-per-to il Pon-te Nuoo-voo!”.
Non c’è che dire: è sta-to dav-ve-ro un mo-men-to e-mo-zio-naan-tee!

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