Ultimora
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Discorsi da ascensore
Il segretario e consigliere PD Luigi Tasca tira fuori una determina dei Lavori Pubblici: revocato l’appalto dei lavori di costruzione dell’ascensore Prato-viale dei Martiri. “Un salasso per i bassanesi, invitiamo l’amministrazione a finirla qua”
Pubblicato il 26 nov 2023
Visto 11.564 volte
Sabato 25 novembre, ore 20.24. Ho spento il computer e ho messo il telefono in carica. Sono entrato cioè finalmente in modalità weekend.
Ma a quell’ora arriva una mail del Tasca del sabato sera.
In realtà il mittente è il Circolo di Bassano del Grappa del Partito Democratico, non nuovo a questi orari insoliti, ma il contenuto del messaggio è un comunicato stampa con le dichiarazioni del segretario cittadino e consigliere comunale del PD Luigi Tasca. Titolo: “Un sospiro di sollievo”.
Rendering progetto definitivo - archivio Bassanonet
Il segretario e consigliere diffonde la notizia: l’impresa che doveva realizzare il doppio ascensore inclinato tra viale dei Martiri e Prato Santa Caterina ha deciso di rinunciare al lavoro e il Comune di Bassano le ha revocato l'incarico.
È lo sviluppo dell’intricata questione, indicato nero su bianco in una determinazione del dirigente dell’Area comunale Lavori Pubblici che Tasca allega al suo comunicato.
Ma andiamo con ordine.
Quella del blocco dell’appalto del sistema di trasporto meccanico che partirebbe “a valle” dall’imbocco di Salita Gerhard Ott e “a monte” di fronte all’ex Teatro Astra, è una notizia nota. E Bassanonet è stata la prima testata a diffonderla. Ogni tanto le primogeniture vanno rivendicate.
7 settembre 2023. Articolo intitolato “Salita Prezzi”. Dichiarazione a Bassanonet del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Andrea Zonta, incrociato alla visita in anteprima per la stampa delle sale in fase di riallestimento del Museo Civico: “L’appalto dei lavori dell’ascensore è stato affidato, ma non ancora assegnato.”
In che senso, assessore? “Il lavoro era stato appaltato. Solo che la ditta non ha ancora firmato il contratto.”
Niente firma: i costi di realizzazione dell’opera erano risultati più elevati rispetto alla cifra indicata dal contratto stesso.
Anche qui, per farvi capire meglio i termini della questione, sono costretto a sciropparvi un pochino il mio solito riassunto delle puntate precedenti.
L’affidamento del cantiere del Tiramisù tra il Prato e viale dei Martiri è stato determinato dal Comune di Bassano con il sistema della “procedura negoziata”: nessun bando di gara ma invito diretto ad un certo numero di aziende a partecipare alla gara stessa.
Oggetto della procedura: costruzione del sistema di trasporto meccanico - come da progetto definitivo ed esecutivo dell’ATI con capofila lo Studio Associato Zanata Group di Bassano del Grappa - per un importo a base di gara, soggetto a ribasso, di 732.500 euro, Iva ed oneri per la sicurezza esclusi.
Sono stati invitati alla procedura 12 soggetti economici. Uno solo ha presentato un’offerta: la ditta L.M. Costruzioni Generali Srl di Mussolente.
Apertura delle buste (anzi, della busta) lo scorso 31 luglio. La ditta di Mussolente, unica partecipante, ha vinto l’appalto. Questa la sua offerta in busta, al ribasso: 715.498,675 euro, più oneri di sicurezza e Iva al 10% per un totale di 811.798,55 euro.
Ma proprio questo è il cubo di ghiaccio che ha congelato l’intera questione.
Cosa sarà mai successo? Ve lo spiego con lo schema A-B-C.
A: Il Comune lancia la procedura negoziata con un certo importo dei lavori a base di gara, soggetto a ribasso.
B: La ditta L.M. Costruzioni Generali, unica a rispondere all’invito, si aggiudica l’appalto con un’offerta inferiore alla base di gara, come richiesto dal Comune appaltante.
C: ad appalto aggiudicato, ma forse anche prima dell’aggiudicazione come capiremo in seguito, la ditta si accorge che quella cifra è insufficiente a coprire i reali costi di realizzazione dell’opera e non firma il contratto di appalto.
Per la serie: ai confini della realtà.
“Sono aumentati i prezzi del prezzario della Regione Veneto per le opere pubbliche - aveva spiegato l’assessore Zonta il 7 settembre a Bassanonet -. Ci sono alcuni prezzi che bisogna un attimo rivedere e stiamo cercando di capire come fare, sia con la ditta che a livello progettuale.”
“Entro fine settembre, forse anche prima, decidiamo come andare avanti - dichiarava ancora Zonta a chi vi scrive -. Il progetto va avanti. È solo capire, dal punto di vista tecnico e finanziario, come possiamo aggiustare la questione.”
Così il vicesindaco, due mesi e mezzo fa. All’inizio della scorsa settimana, come dal comunicato stampa del PD cittadino, il dirigente comunale ha ufficialmente revocato l’aggiudicazione dell’appalto.
Dal testo della determinazione dirigenziale si apprende un particolare importante.
La L.M. Costruzioni Generali di Mussolente ha infatti comunicato la rinuncia dell’appalto con una nota trasmessa al Protocollo del Comune lo scorso 31 luglio: e cioè lo stesso giorno dell’apertura della busta per l’aggiudicazione dell’appalto.
Per questo possiamo supporre che si sia accorta dell'insostenibilità economica dell'intervento prima ancora dell'aggiudicazione.
Poi l’ente pubblico ha richiesto comunque all’Ufficio Contratti l’attivazione del procedimento per la stipulazione del contratto d’appalto, ma “l’aggiudicatario non si è presentato alla stipula del contratto alla data ultimativa fissata”.
Ergo: vengono revocati l’aggiudicazione dei lavori e l’impegno di spesa a favore della ditta misquilese e in più - trattandosi di “inadempienza” da parte della stessa - sarà valutata nei suoi confronti “la consistenza ed eventualità di richiesta di ristoro delle spese dovute alla mancata contrattualizzazione”. Altre carte bollate che si aggiungeranno alla cospicua storia dei contenziosi di questa amministrazione.
Attenzione però: “revoca dell’appalto” non significa “rinuncia alla realizzazione dell’opera”.
Lo specifica la stessa determina dirigenziale, che a seguito dell’azzeramento dell’impegno di spesa a favore della ditta rinunciataria stabilisce “la conseguente modifica del quadro economico” e “l’attivazione del procedimento dell’aggiornamento del progetto esecutivo”.
Tradotto dal burocratese in italiano: “il progetto va avanti”. Come da dichiarazione di Zonta dello scorso settembre. Ma l’opera pubblica, visti gli intoppi tecnico-finanziari in corso d’opera, costerà di più.
Ed è proprio su questo aspetto che si concentrano le dichiarazioni del comunicato stampa del Tasca del sabato sera.
“Siamo di fronte all’ennesimo disastro dell’amministrazione Pavan nel settore dei lavori pubblici - dichiara il segretario cittadino e consigliere comunale del PD -. I soldi impegnati per la realizzazione del progetto non erano evidentemente sufficienti.”
“Nel frattempo però - prosegue -, ci sono decine di migliaia di euro persi in progettazione, studi e gare d'appalto. Soldi che escono ancora dalle tasse dei bassanesi per un altro progetto che finirà in un armadio a prendere polvere."
“Perché, a questo punto, possiamo solo augurarci che Zonta, Pavan & co. decidano di accantonare questo salasso per i bassanesi - continua l’esponente Dem -. Un progetto presentato in pompa magna alla presenza dei giornalisti nella sala nobile dei Musei, ma inviso da subito a larga parte dei bassanesi, incluse molte associazioni, tra cui Bassano Accessibile ed altre che si occupano di tutela del paesaggio.”
“Invitiamo l'amministrazione a finirla qua, non rimettete in gara questo lavoro con un importo maggiorato - conclude Luigi Tasca -. Dopo aver presentato questo lavoro in pompa magna avete cercato di far passare questa determina sottotraccia, senza darne notizia ai media. Come Partito Democratico di Bassano del Grappa vigileremo affinché non ci riprovino da qui alle elezioni.”
Questi sì, sono discorsi da ascensore. Quelli che si fanno per l'appunto con le altre persone in ascensore, per trascorrere il breve tempo di passaggio tra un piano e l’altro, parlando ad esempio del tempo che fa.
Tempo variabile, come il costo di quest’opera pubblica, che può portare tempesta.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.625 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.624 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 862 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 787 volte
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 758 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 755 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 753 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 701 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.477 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.399 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.121 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.876 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.558 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.442 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.096 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.909 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.814 volte