Canova
Canova

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it

Attualità

Così come Sei

Un drappo listato a lutto contro la chiusura del Tribunale. A Bassano del Grappa e nelle altre cinque città del Comitato “Sei da Salvare” va in scena in contemporanea la protesta sulle facciate dei palazzi di giustizia soppressi

Pubblicato il 06-02-2013
Visto 2.797 volte

Canova

“Sei” come il numero dei tribunali - fra le 31 sedi giudiziarie periferiche cancellate dal governo - che il parlamento uscente, su parere delle Commissioni Giustizia di Senato e Camera, ha rimandato agli esami di recupero.
“Sei” come la data di oggi, mercoledì 6 febbraio, scelta per lanciare una nuova manifestazione di protesta in difesa dei sei palazzi di giustizia soppressi e contro la morte annunciata degli stessi.
Non aggiungiamo un terzo “Sei”: la combinazione sarebbe diabolica.

Il drappo esposto questa mattina sulla facciata del Tribunale di Bassano. Foto Alessandro Tich

Fatto sta che i Tribunali di Bassano del Grappa, Chiavari (Genova), Lucera (Foggia), Pinerolo (Torino), Rossano (Cosenza) e Tolmezzo (Udine), riuniti tramite gli ordini degli avvocati e i comitati locali nel neonato Comitato nazionale “Sei da Salvare”, sono usciti oggi tutti insieme allo scoperto: esponendo in contemporanea - sulle facciate delle rispettive sedi - un drappo bianco, listato a lutto, con al centro il motto e il simbolo dei “Sei da Salvare” medesimi.
Una simultaneità nell'azione di protesta che, come specificano i promotori dell'iniziativa, “rappresenta l'unitarietà d'azione e d'intenti fra i sei Tribunali da salvare, che facevano parte di quei 12 che Camera e Senato avevano dichiarato “intoccabili” con proprio parere, ma che il 10 agosto 2012, a differenza dei restanti e in totale spregio della volontà parlamentare, sono stati soppressi.”
Alle 11 di questa mattina, così come nelle altre cinque città coinvolte, il drappo listato a lutto è stato esposto sopra l'ingresso del palazzo di giustizia di via Marinali: la cui facciata, tra drappi e striscioni, si è trasformata ormai in un tazebao del dissenso, principalmente forense, nei confronti del provvedimento di iron lady Severino.
Non si tratta di una protesta estemporanea: la manifestazione odierna, negli intenti dei promotori, è infatti solo il primo atto dell'azione di pressing che il Comitato ha in programma di promuovere nei confronti dei prossimi nuovi occupanti delle stanze dei bottoni di Roma.
“I “Sei da Salvare” - affermano infatti i rappresentanti del nuovo “esagono” giudiziario - porranno in essere ogni opportuna iniziativa atta ad indurre il nuovo parlamento ed il nuovo governo a correggere i gravi errori precedentemente commessi.”
Riusciranno i nostri eroi a smuovere le acque nell'oceano dell'immobilismo romano? Si accettano scommesse: la quotazione è di uno a Sei.

Più visti

1

Attualità

24-11-2022

Born To Be Wild

Visto 6.404 volte

2

Attualità

23-11-2022

Pantani in pista

Visto 6.387 volte

3

Musica

24-11-2022

Flaviada con Paolo Conte

Visto 3.370 volte

4

Lavoro

26-11-2022

È sparito il potere d’acquisto

Visto 2.985 volte

5

Politica

28-11-2022

Grande Fratello Vip

Visto 1.392 volte

1

Attualità

21-11-2022

Oh che bel Macello

Visto 12.169 volte

2

Attualità

15-11-2022

L’Osservatore Romano (d’Ezzelino)

Visto 8.396 volte

3

Politica

11-11-2022

Ho visto cose

Visto 8.129 volte

4

Politica

09-11-2022

Una Giada in Museo

Visto 7.567 volte

5

Attualità

12-11-2022

Abbey Road

Visto 7.535 volte

6

Politica

19-11-2022

Park Condicio

Visto 7.432 volte

7

Cronaca

14-11-2022

La febbre del sabato sera

Visto 7.364 volte

8

Attualità

20-11-2022

Veni, Vidi, Deficit

Visto 7.291 volte

9

Attualità

21-11-2022

Chi ha incastrato Roger Rabbit?

Visto 7.241 volte

10

Attualità

10-11-2022

Sei personaggi in cerca di attori

Visto 6.910 volte