RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Così come Sei

Un drappo listato a lutto contro la chiusura del Tribunale. A Bassano del Grappa e nelle altre cinque città del Comitato “Sei da Salvare” va in scena in contemporanea la protesta sulle facciate dei palazzi di giustizia soppressi

Pubblicato il 06-02-2013
Visto 3.601 volte

“Sei” come il numero dei tribunali - fra le 31 sedi giudiziarie periferiche cancellate dal governo - che il parlamento uscente, su parere delle Commissioni Giustizia di Senato e Camera, ha rimandato agli esami di recupero.
“Sei” come la data di oggi, mercoledì 6 febbraio, scelta per lanciare una nuova manifestazione di protesta in difesa dei sei palazzi di giustizia soppressi e contro la morte annunciata degli stessi.
Non aggiungiamo un terzo “Sei”: la combinazione sarebbe diabolica.

Il drappo esposto questa mattina sulla facciata del Tribunale di Bassano. Foto Alessandro Tich

Fatto sta che i Tribunali di Bassano del Grappa, Chiavari (Genova), Lucera (Foggia), Pinerolo (Torino), Rossano (Cosenza) e Tolmezzo (Udine), riuniti tramite gli ordini degli avvocati e i comitati locali nel neonato Comitato nazionale “Sei da Salvare”, sono usciti oggi tutti insieme allo scoperto: esponendo in contemporanea - sulle facciate delle rispettive sedi - un drappo bianco, listato a lutto, con al centro il motto e il simbolo dei “Sei da Salvare” medesimi.
Una simultaneità nell'azione di protesta che, come specificano i promotori dell'iniziativa, “rappresenta l'unitarietà d'azione e d'intenti fra i sei Tribunali da salvare, che facevano parte di quei 12 che Camera e Senato avevano dichiarato “intoccabili” con proprio parere, ma che il 10 agosto 2012, a differenza dei restanti e in totale spregio della volontà parlamentare, sono stati soppressi.”
Alle 11 di questa mattina, così come nelle altre cinque città coinvolte, il drappo listato a lutto è stato esposto sopra l'ingresso del palazzo di giustizia di via Marinali: la cui facciata, tra drappi e striscioni, si è trasformata ormai in un tazebao del dissenso, principalmente forense, nei confronti del provvedimento di iron lady Severino.
Non si tratta di una protesta estemporanea: la manifestazione odierna, negli intenti dei promotori, è infatti solo il primo atto dell'azione di pressing che il Comitato ha in programma di promuovere nei confronti dei prossimi nuovi occupanti delle stanze dei bottoni di Roma.
“I “Sei da Salvare” - affermano infatti i rappresentanti del nuovo “esagono” giudiziario - porranno in essere ogni opportuna iniziativa atta ad indurre il nuovo parlamento ed il nuovo governo a correggere i gravi errori precedentemente commessi.”
Riusciranno i nostri eroi a smuovere le acque nell'oceano dell'immobilismo romano? Si accettano scommesse: la quotazione è di uno a Sei.

Più visti

4
5
6

Attualità

30-01-2026

La città che cambia. Ruspe in azione in via Capitelvecchio

Visto 9.755 volte

8

Attualità

31-01-2026

Appuntamento a Palazzo Roberti

Visto 9.134 volte

9

Geopolitica

01-02-2026

Canada tra difesa e nuove scelte strategiche

Visto 9.036 volte

10

Attualità

31-01-2026

Un premio giornalistico intitolato a Folengo ad Alessandro Tich

Visto 8.864 volte

6
7

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 12.343 volte

8
9

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.314 volte

10

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 11.001 volte