Ultimora
25 Jan 2026 10:03
Spruzza spray al peperoncino in un locale notturno, denunciato
24 Jan 2026 18:57
Tenta di ingerire panetto di hashish per sfuggire a cattura, arrestato
24 Jan 2026 18:34
Al Motor Bike Expo di Verona anche i protagonisti della Dakar
24 Jan 2026 13:53
Milano Cortina: Piantedosi, Ice in Italia? Al momento non ci risulta
24 Jan 2026 13:13
Giorgio Pasotti, io Eugenio Monti il Rosso Volante fra sport olimpiadi e fair play
24 Jan 2026 13:09
A Padova la protesta degli agricoltori contro il Mercosur
25 Jan 2026 10:50
++ Scontri sull'A1 fra tifosi del Napoli e della Lazio ++
25 Jan 2026 10:29
++ Time, 'potrebbero essere oltre 30mila i morti in 48 ore di repressione in Iran' ++
25 Jan 2026 10:38
Chi era Alex Pretti, ucciso dai federali a Minneapolis, un infermiere impegnato e solidale
25 Jan 2026 10:31
Giancarlo Giammetti attacca Cucinelli, 'non ha mai conosciuto Valentino'
Emozione e animazione, al Pavan Space Center.
È infatti perfettamente riuscita l’impresa dello spazio che dallo scorso 3 luglio aveva fatto scattare il conto alla rovescia: la riapertura parziale al traffico motorizzato del Ponte della Vittoria alias Ponte Nuovo, a una sola corsia e a senso unico, al termine del primo step dei lavori di sistemazione del manufatto sul Brenta.
È stata una sfida oltre lo spazio dei confini del fiume, che nessuno negli ultimi due mesi aveva più varcato.
Una missione che passerà alla storia delle conquiste dell’uomo e che si è avvalsa dell’utilizzo della più sofisticata tecnologia spaziale.
Basti pensare che un drone ha costantemente raccolto le immagini dei lavori in corso sul Ponte, scattando foto e girando video, per aggiornare quotidianamente su Facebook l’andamento del cantiere e decantarne la meraviglia.
L’azione di propaganda social - alla quale si sono quotidianamente affiancati anche degli avveniristici selfie di aggiornamento lavori, scattati alle 6 di mattina - si è rivelata quanto mai necessaria per contrastare il controspionaggio dei Russi.
I soliti bolscevichi pronti a criticare il progetto di sistemazione del Ponte della Vittoria e a sostenere che la scelta di realizzare due marciapiedi laterali promiscui - sia pedonali che ciclabili - è sbagliata, che le corsie per le auto sono troppo strette, che in caso di emergenza un’autoambulanza non può transitare in mezzo alle due file di macchine, eccetera eccetera.
Ma tutto questo non ha impedito il regolare prosieguo dei lavori in vista del fatidico giorno previsto dal programma spaziale per la conquista automobilistica della sponda opposta del Brenta: giovedì 7 settembre 2023, la data che sarà ricordata nei libri di storia.
Ma, Houston, abbiamo un problema.
C’era infatti da decidere in quale direzione a senso unico far transitare le auto una volta riaperto parzialmente il Ponte della Vittoria a una sola corsia.
Direzione est-ovest, e cioè da piazzale Cadorna in direzione di viale Pecori Giraldi-Marostica oppure ovest-est, e cioè da viale Pecori Giraldi in direzione di piazzale Cadorna, come inizialmente ipotizzato dal direttore del Centro di Controllo Andrea Zonta?
Un bel dilemma davvero.
Alla fine, dopo un summit segreto convocato al Pavan Space Center, è stato deciso per la direzione est-ovest: da Bassano verso Angarano.
Come e perché sia stata fatta questa scelta è una procedura coperta dal top secret.
Ma grazie ai nostri agenti del KGTich siamo riusciti a intercettare le due possibili modalità con le quali il Centro di Controllo è arrivato a individuare la soluzione.
La prima è quella che dopo attenta valutazione e ampia discussione, supportata da approfonditi studi dei flussi del traffico negli ultimi cinque anni, giunta comunale e ufficio tecnico abbiano preso la decisione affidandosi al lancio della monetina: testa = est-ovest e croce = ovest-est.
La seconda è quella che dopo un dibattuto e prolungato confronto tecnico-amministrativo sulla direzione di marcia maggiormente gradita agli elettori, i decisori si siano pronunciati dopo essersi ispirati al riguardo ascoltando il brano “Nord Sud Ovest Est” degli 883.
Tuttavia, il top secret mantenuto sull’operazione è destinato a non rimanere tale per sempre: le tabelle esplicative di tutte le procedure adottate saranno esposte in una sezione speciale del Museo della Scienza e della Tecnica nel futuro Genius Center.
Giovedì 7 settembre 2023. È lo storico giorno dell’allunaggio del primo uomo ad Angarano.
Sono le 17:48, CET (Central European Time).
All’imbocco est del Ponte della Vittoria sono i presenti i vertici del Pavan Space Center: la presidente del programma spaziale Elena Pavan, il direttore del Centro di Controllo Andrea Zonta e il capomissione Antonio Guglielmini, a cui si aggiungono, tra gli altri, i rappresentanti dei media locali e i due immancabili addetti alla propaganda aerospaziale, Mister Drone e Mister Selfie.
È il momento più delicato e insieme più appassionante dell’intera missione.
La corsia a senso unico di marcia è appena stata aperta e il primo automobilista si appresta a varcare lo Stargate che dalla sponda est del Brenta lo porterà a raggiungere la sponda ovest.
È un elettrizzante conto alla rovescia nel conto alla rovescia e, appena la prima macchina parte finalmente in direzione della corsia riaperta, si scatenano le foto e le riprese video dei telefonini, immediatamente girate a chi di dovere (me compreso) su WhatsApp e postate su Facebook per la gioia del pubblico sul pianeta Terra.
E quando le due ruote anteriori dell’auto del primo uomo ad Angarano superano la linea di confine tra il Ponte Nuovo e viale Diaz in destra Brenta, sembra quasi di sentire la voce del grande Tito Stagno che urla in telecronaca in diretta: “Ha toccato!”.
Missione compiuta, nella felicità generale.
Un piccolo passo per Zonta, un grande passo per l’umanità.
Anche se i Russi sono già pronti a contestare la veridicità della conquista spaziale, affermando che l’allunaggio in destra Brenta è tutta un’invenzione.
Il 25 gennaio
- 25-01-2025Il Lato Oscuro della Forza
- 25-01-2025FatebeneFratelli
- 25-01-2024Barbie Bridge
- 25-01-2024Street Pass
- 25-01-2024I nomi in Tasca
- 25-01-2023Un Mose al prezzo di due
- 25-01-2023Tribuna Politica
- 25-01-2023Banchi di nebbia
- 25-01-2022Firma restando
- 25-01-2022In diretta da Montecitorio
- 25-01-2021La realtà travisata
- 25-01-2020Los barbaros
- 25-01-2019Sollevamento spese
- 25-01-2019Cuore di sindaci
- 25-01-2018Falsa partenza
- 25-01-2018C'è chi dice no
- 25-01-2018La signora delle bici
- 25-01-2016Soldi in pista
- 25-01-2016“Noi non c’entriamo”
- 25-01-2015Il bivio di Carpanè
- 25-01-201338 ragioni per scendere a Venezia
- 25-01-2013Informacittà: supporto alle famiglie per le iscrizioni scolastiche on line
- 25-01-2013Veleno senza cuore
- 25-01-2012Tribunale, scende in campo la Regione
- 25-01-2012Terremoto, due scosse avvertite anche nel Bassanese
- 25-01-2012L’ultimo saluto
- 25-01-2011Vuoi sposarti? Paga!
- 25-01-2011Chisso e il “silenzio” sulla Valsugana
- 25-01-2010Renzo Rosso dona 250mila dollari ad Haiti
Più visti
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
Visto 7.795 volte
Ambiente
20-01-2026
L'aurora boreale accende i cieli del Bassanese: spettacolo a Rubbio
Visto 4.227 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 2.734 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.275 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.835 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.497 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.449 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.294 volte



