Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-11-2020 18:57
in Politica | Visto 2.246 volte

Chi di Lega ferisce

Sulle polemiche di questi giorni il PD di Bassano replica a Finco e Gerin: “I nostri avversari politici si mettano l'anima in pace, la democrazia è questa e le minacce di denuncia non sortiranno alcun effetto”

Chi di Lega ferisce

Il responsabile comunicazione del PD di Bassano Domenico Riccio e il segretario dem cittadino Luigi Tasca

Assistenti, segretarie, rimpasti di giunta: si accendono i toni della nuova Leganovela che in questi giorni sta prendendo sempre più corpo nella cronaca politica bassanese.
In particolar modo dopo i due distinti interventi, da noi riportati nei due articoli pubblicati ieri, del vicepresidente leghista del consiglio regionale Nicola Finco e del capogruppo consiliare della Lega Roberto Gerin. A Finco che accusa il PD di Bassano di “lanciare accuse infondate” e a Gerin che addirittura infierisce sul portavoce dem cittadino Domenico Riccio, da lui tacciato di “spiare la politica dal buco della serratura anzichè esserne protagonista”, non poteva mancare la controreplica del Partito Democratico di Bassano del Grappa. Puntualmente arrivata oggi in redazione tramite comunicato stampa.
Si tratta di una controreplica puramente politica, nel senso che la pur dura nota dei democratici non scende al livello delle poco rispettose divagazioni “personali”, in particolare nelle parole di Gerin e in particolare sulla persona di Riccio, che pure meriterebbero di essere controbattute. Due posizioni politiche, ma anche due stili a confronto.
Di seguito il comunicato stampa del Circolo di Bassano del Grappa del Partito Democratico:

COMUNICATO

La coda di paglia della Lega

Dopo le nostre denunce pubbliche dei giorni scorsi, rispetto a come il partito Lega stia “occupando” il palazzo comunale e di come il sindaco Pavan abbia nascosto alla cittadinanza la possibilità di cambi in giunta, ci giungono reazioni scomposte da parte dei vertici della Lega cittadina.

Gerin e Finco tuttavia per difendere il loro operato politico e amministrativo sono presi dal fingere indignazione e dal tuonare “Vergogna!” ma nella foga confondono gli argomenti e, tuoni a parte, non rispondono mai nel merito delle critiche che rivolgiamo alla maggioranza cittadina.
Spendono entrambi energie per replicare a parole che giudicano al contempo insensate, eppure tali da poter portare a fantomatiche iniziative legali.

Ma andiamo con ordine.

Rispetto all’incarico dell’assessore Viero come assistente di Finco, il consigliere regionale leghista affida la sua difesa al celebre “Cosi fan tutte” e ci rimanda le accuse riportando la notizia che il PD ha assunto personale per lo stesso motivo.
L’unica differenza, che Finco tralascia volutamente, è che il PD ha assunto personale dipendente del consiglio regionale e non un assessore di una giunta comunale amica.
“Vorremmo far notare al consigliere Finco che questo non è un problema secondario ma un punto politico importante anche per la città” dichiara Domenico Riccio, Responsabile Comunicazioni del PD di Bassano, che continua: “Non abbiamo nulla contro l’assessore Viero, che anzi sembra essere l'esponente leghista più preparato e competente, ma vorremmo vederlo impegnato al 100% per il bene della città, e non part time. Le frasi di circostanza sull’impegno verso la città valgono poco se poi dovrà dividere il suo tempo lavorativo con la cura dell'agenda e degli appuntamenti di Finco”.
Sul rimpasto di giunta e il suo ruolo nella politica cittadina, ricordiamo al consigliere Finco le accuse mosse dalla stessa Tamara Bizzotto, esponente leghista di lungo corso, a cui non dobbiamo aggiungere nulla.

Sul comunicato del segretario leghista Gerin c’è pochissimo da dire.
“Gerin preferisce attaccare un nostro esponente piuttosto che entrare nel merito perchè non sa come rispondere” interviene Luigi Tasca, segretario dem cittadino, che insiste: “Sa benissimo che la nostra è la descrizione della realtà: il comune di Bassano ha fatto scorrere una graduatoria, in maniera assolutamente legale, fino a trovare l’esponente leghista Giada Scuccato, già assunta un anno fa attraverso un'agenzia interinale con motivazioni rivelatesi poi un gigantesco errore del sindaco Pavan.
Ribadiamo che è una scelta inopportuna, che non ci piace, e Gerin non fermerà la critica politica con minacce sterili”.

“Il Partito Democratico di Bassano continuerà ad osservare, valutare e criticare.” - conclude Tasca - “E denunciare pubblicamente e con energia se vediamo cose “strane”. Saranno i bassanesi a valutare poi. I nostri avversari politici si mettano pure l'anima in pace, la democrazia è questa e le minacce di denuncia non sortiranno alcun effetto”.

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