Ultimora
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
15 Apr 2026 17:15
Sciopero e tavolo in Regione Veneto martedì 21 per Costampress
15 Apr 2026 15:32
Vinitaly, l'edizione 2026 chiude a quota 90mila visitatori
15 Apr 2026 14:17
Banca Mediolanum dona 164mila euro a Città della Speranza per ricerca oncoematologia
15 Apr 2026 13:56
Incendio al mercato ortofrutticolo di Verona, distrutti sei camion
15 Apr 2026 23:03
Champions: Bayern Monaco e Arsenal in semifinale, fuori Real Madrid e Sporting Lisbona LE FOTO
15 Apr 2026 22:51
Champions: Bayern Monaco-Real Madrid 3-3 e Sporting-Arsenal 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
15 Apr 2026 22:33
La prima mossa di Magyar, 'media di Stato propaganda, li chiuderò'
15 Apr 2026 21:46
Champions: Bayern Monaco-Real Madrid 2-3 e Sporting-Arsenal 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
15 Apr 2026 21:41
Trump evoca l'intesa ad aprile, si lavora al rinnovo della tregua
Due pesi e due tragedie
Dopo l'esito del consiglio comunale di ieri sera sulla mozione per la cittadinanza onoraria di Bassano a Liliana Segre, intervengono Marco Vidale (Lega), i gruppi del centrosinistra, Fratelli d'Italia e il sindaco Pavan
Pubblicato il 29 nov 2019
Visto 3.768 volte
I due comunicati stampa sono arrivati questa mattina in redazione praticamente in contemporanea. Alle 11.30 è giunto il messaggio via email di Marco Vidale, vice capogruppo della Lega in consiglio comunale a Bassano. Alle 11.33 è pervenuto sempre via posta elettronica il messaggio di Angelo Vernillo, consigliere capogruppo di Bassano Passione Comune, firmato anche da tutti gli altri consiglieri di minoranza dei quattro gruppi consiliari di centrosinistra. Due distinti mittenti collocati agli opposti poli politici, ma entrambi concentrati sullo stesso argomento. Mi riferisco alla mozione presentata dalle opposizioni per il conferimento della cittadinanza onoraria di Bassano del Grappa alla senatrice Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, poi trasformata in emendamento dalla maggioranza e riformulata con l'aggiunta della proposta di cittadinanza onoraria, oltre alla senatrice Segre, anche per la signora istriana Egea Haffner, sopravvissuta alle Foibe del comunismo della Jugoslavia di Tito. Emendamento che è stato approvato con il voto della sola maggioranza, di fronte ai banchi lasciati deserti dai consiglieri di minoranza.
Successivamente, sullo stesso argomento, è arrivato un comunicato del Circolo territoriale di Bassano di Fratelli d'Italia e infine è apparso un post del sindaco Elena Pavan sulla sua pagina Facebook.
Fonti immagini: bisceglieviva.it e vice.com
Ma andiamo per ordine. Pubblichiamo per primo, seguendo l'ordine cronologico di ricevimento email, il comunicato del vice capogruppo consiliare della Lega Marco Vidale:
COMUNICATO
Bassano, memoria delle vittime della Shoah e delle foibe
Vidale (LN): «Per il Pd cittadinanza onoraria alla Segre ma non all’esule giuliana.
La smettano di strumentalizzare gli orrori della storia»
«Troppe volte, come Lega, siamo stati accusati di essere insensibili alle atrocità del passato e alle sofferenze vissute dai martiri della storia. Eppure a Bassano del Grappa il Pd si è tolto la maschera e ha dimostrato di voler utilizzare le tragedie dei sopravvissuti all’Olocausto solo per fini politici. La prova è quanto accaduto in Consiglio Comunale: i consiglieri di minoranza avevano presentato una mozione per conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah e, grazie al suo incessante lavoro di perpetuazione della memoria, senatrice della Repubblica. Un atto che anche la maggioranza leghista ha ritenuto doveroso: Bassano è stata insignita di Medaglia d’Oro al Valor Militare proprio per la sua lotta alle dittature. E visto il suo passato e il valore simbolico di questo gesto, i consiglieri di maggioranza hanno ritenuto di andare oltre e presentare un emendamento perché a ricevere la cittadinanza onoraria fosse anche Egea Haffner, esule giuliana, in rappresentanza di chi fu costretto a scappare dalla propria terra per non venire ucciso nelle foibe. Un gesto non apprezzato dal Pd al punto che, al momento di votare la mozione, i consiglieri hanno deciso di abbandonare l’aula».
A denunciarlo è Marco Vidale, vice-capogruppo della Lega in Consiglio comunale di Bassano.
«Liliana Segre e Egea Haffner sono entrambe due rappresentanti delle atrocità subite da un popolo - continua Vidale -: insignirle entrambe di questo riconoscimento, a nome di tutti coloro che, come loro, hanno dovuto subire violenze inimmaginabili e senza senso, significa dare uguale dignità alla vita di tutti gli esseri umani, quale che sia la loro provenienza geografica, la loro cultura o la loro religione. Eppure il Pd non ha ritenuto dare lo stesso valore alle tragedie di due persone e, per estensione, di due popoli. Come abbiamo ripetuto più volte, ricordare le atrocità subite da una comunità non vuol dire sminuire quelle di altri. Ma evidentemente i consiglieri di minoranza la pensano in modo diverso e credono di poter utilizzare alcune tragedie per i loro fini politici. Noi – conclude Vidale - non siamo dello stesso avviso».
Marco Vidale
Pubblichiamo adesso il comunicato dei quattro gruppi consiliari di minoranza del centrosinistra:
COMUNICATO
ODIO RAZZIALE, RAZZISMO E STERMINIO CANCELLATI DALLA MAGGIORANZA
Negli ultimi mesi decine di città italiane hanno voluto rispondere con forza al clima di odio razziale esploso negli ultimi mesi conferendo la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, costretta oggi, a 89 anni, a vivere sotto scorta.
Una grande risposta civile, dai territori, che ha coinvolto sindaci e consigli comunali in maniera trasversale, che culminerà con la manifestazione “L’odio non ha futuro” promossa dall'ANCI il 10 dicembre a Milano.
Convinti dell’importanza di attivare in questo senso anche la nostra Città, Medaglia d’Oro al Valore Militare per la Resistenza, abbiamo proposto la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre nella prima seduta utile del Consiglio Comunale.
Non ci saremmo mai aspettati che la mozione fosse stravolta dalla sindaca e la sua maggioranza. Non possiamo tollerare i “se” ed i “ma” dei consiglieri di maggioranza rispetto alla stigmatizzazione dell’odio razziale.
Condanniamo con forza il depennamento dei termini “odio” e “razzismo” nella mozione da parte della maggioranza. Come è possibile dover fare distinguo sulla memoria della shoah?
Siamo davvero amareggiati per l’ennesimo schiaffo di questa maggioranza che con arroganza e supponenza oramai noti, ha volutamente stravolto il senso della mozione con un emendamento che è stata una vera riscrittura del testo.
Non è il fatto di aver aggiunto la cittadinanza onoraria ad Egea Haffner sulla quale abbiamo dichiarato in consiglio di essere pronti a votare subito una mozione specifica predisposta dalla maggioranza, quanto l’avere tolto del tutto dalla mozione ogni riferimento all’odio razziale, al razzismo, alla parola “sterminio” che sono proprio i motivi per i quali Liliana Segre ha subito la persecuzione nazista ed oggi deve vivere sotto scorta.
Non comprendere l’unicità della “shoà” significa far fare un passo indietro alla nostra città, medaglia d’oro proprio per aver difeso i valori di libertà, uguaglianza e solidarietà che il nazifascismo contrastava ogni giorno.
Avremmo voluto che ieri sera in consiglio comunale ci fosse stato il presidente Luca Zaia che in questi giorni, senza se e senza ma, ha condannato l’orrore della shoà e appoggiato atti ed iniziative volte a ricordare e contrastare il revisionismo.
Invece abbiamo avuto i soliti balletti, le solite frittate rigirate, le solite parole vuote.
Se nel Consiglio Comunale di Bassano non ci si ritrova nel condannare ieri come oggi, “l’odio razziale”, il “razzismo” e lo “sterminio” non siamo di certo noi a doverci vergognare.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Angelo Vernillo, Riccardo Poletto, Anna Taras (Bassano Passione Comune), Oscar Mazzocchin (Bassano per Tutti), Paola Bertoncello, Chiara Campana (PD), Roberto Campagnolo, Giovanni Cunico (Italia Viva)
Pubblichiamo di seguito il comunicato trasmesso dal Circolo territoriale di Bassano del Grappa di Fratelli d'Italia:
COMUNICATO
Facciamo un plauso al Sindaco Pavan ed alla maggioranza, per aver colto l'occasione nel dare pari dignità alle vittime delle foibe, rimandando al mittente l'ennesima strumentalizzazione, tesa a creare anche nel dolore e nelle tragedie, morti e perseguitati più o meno degni di essere ricordati.
Fratelli d'Italia Bassano, ritiene che questo passaggio, forse unico in Italia, ridona un senso di onestà ad una interpretazione fino ad ora faziosa.
Le minoranze lasciando la sala consigliare hanno dimostrato che il giorno della memoria non è un momento di riflessione su tutti i massacri, le violenze, le persecuzioni di ogni tempo, ma una mera questione “partigiana”, da utilizzare come strumento di avversione politica, nei riguardi di coloro i quali, in campagna elettorale, sono stati definiti barbari, invadendo la città di Bassano del Grappa.
Oggi quei barbari hanno dimostrato di avere una sensibilità più ampia, della sinistra bassanese, e noi ne siamo estremamente fieri.
Ultimo appunto su quanto detto dal consigliere Cunico che, come al solito, scopre l'acqua calda; i cittadini di Bassano hanno già dimostrato di essere avanti, votando l'attuale amministrazione, e preferendola a quella Poletto, e se nessuno del comitato genitori ha detto “Eh no, bisogna parlare anche delle foibe”, forse perché, molto semplicemente, l'argomento in questione era sui sopravvissuti ai campi di concentramento.
Nicola Giangregorio
Portavoce Circolo Territoriale
Fratelli d'Italia - Bassano del Grappa
Pubblichiamo infine il post del sindaco Elena Pavan sulla sua pagina Facebook:
“Abbiamo accolto con favore la proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti.
Abbiamo contestualmente deciso di dare la stessa onorificenza a Egea Haffner, esule giuliana, scampata alle Foibe.
Segre e Haffner rappresentano tutti i perseguitati del mondo, sia del passato che del presente, di ogni razza, cultura, religione, ideologia e pensiero.
Inviteremo entrambe a Bassano in occasione del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo a due incontri pubblici per trasmettere alla città, ma soprattutto alle nuove generazioni, la loro testimonianza di perseguitate, finalizzata ad una riflessione sui valori fondanti di una società civile, lontana dall’odio e dalla discriminazione.
Ma non solo: in consiglio comunale, con apposito emendamento, ci siamo impegnati ad individuare una via, un percorso, uno spazio pubblico da intitolare a tutte le vittime dell’odio e delle persecuzioni in ogni epoca.
Mai ci saremmo aspettati che l’opposizione, di fronte a temi e valori che dovrebbero solo unire, non votasse questa mozione.
Era doveroso un voto unanime e invece sono usciti dall’aula.
Lo trovo vergognoso.”
Arrivederci alla prossima puntata.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 16 aprile
- 16 apr 2025Milano da bere
- 16 apr 2024Smarrimento Nazionale
- 16 apr 2024Marinweek Senior
- 16 apr 2024Ex Polo, ex voto
- 16 apr 2023Bambole di ossigeno
- 16 apr 2022Happy (?) End
- 16 apr 2021Fanoli, Canova e l'orticaria
- 16 apr 2020Multa il prossimo tuo
- 16 apr 2019Tutti in linea
- 16 apr 2018Non siamo soli nell'Universo
- 16 apr 2014E anche il preside va con Bernardi
- 16 apr 2014Chiarimenti in vetrina
- 16 apr 2014Asparagi, cicloturismo e “la ciclabile che non c'è”
- 16 apr 2013Alternanza scuola-lavoro: un tavolo di lavoro con scuola e imprese
- 16 apr 2012Filippin: “Sulle autonomie locali il Governo Monti può e deve fare meglio e di più”
- 16 apr 2012Il bilancio e i fondi del Movimento 5 Stelle Rosà
- 16 apr 2012“Continuità e Rinnovamento”, settimana ricca di appuntamenti
- 16 apr 2011Rettore: “La violenza agli animali genera violenza”
- 16 apr 2011“Sono una polentona che ama gli asparagi”
- 16 apr 2011Sis salvi chi può
- 16 apr 2011Tezze sul Web
- 16 apr 2011“Bretella Ovest: dalle categorie economiche un “sì” fermo e deciso”
- 16 apr 2011Un’Italia da curare
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.127 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.103 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.424 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.319 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.602 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.346 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.127 volte
