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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 14-07-2021 16:01
in Cronaca | Visto 7.671 volte

I Fantastici 4

Il falso patentato, lo sposo ubriaco, il capetto della gang e il presunto cornuto: quattro interventi della Polizia Locale per altrettanti episodi della vida loca bassanese

I Fantastici 4

Il punto dove è accaduto l'episodio di via Marinali (foto Alessandro Tich)

Oh, meno male: domenica notte la grande festa in piazza Libertà per la vittoria dell'Italia all'Europeo ha scatenato il putiferio. Ma non ci sono stati incidenti né danni.
Ma la madre dei ràbaltai è sempre incinta e quindi negli ultimi giorni - e non solo - non è mancato il lavoro alla Polizia Locale, come riferisce in conferenza stampa l'assessore comunale alla Sicurezza Claudio Mazzocco. Quattro interventi per altrettanti episodi della vida loca bassanese, due dei quali significativi di un clima di eccessi alcol-correlati.
Il primo componente dei Fantastici 4 in salsa bassanese è un cittadino 70enne di nazionalità serba residente a Sernaglia della Battaglia nel Trevigiano. Il quale, mentre transitava in auto in via Cristoforo Colombo è stato fermato da una pattuglia di controllo dei vigili. Il Targa System aveva infatti segnalato che la sua autovettura era senza revisione. Alla richiesta di esibire la patente, l'uomo ha dimostrato segni di nervosismo che hanno insospettito uno degli agenti. La vicenda è finita al comando di via Vittorelli dove è stato appurato che il documento di guida (una patente slovena) era falso. Ma falso da tanto tempo: lo slavo girava infatti con la patente taroccata da quasi 10 anni e cioè dal 2012.
Per lui sono scattate, inevitabilmente, denuncia e multa.
Il secondo episodio risale invece allo scorso 5 giugno, ma è stato reso noto soltanto oggi perché la risoluzione del caso ha richiesto oltre un mese di lavoro di intelligence della Polizia Locale dell'Unione. Riguarda un addio al celibato sul Ponte, rituale sempre meno frequente rispetto al passato ma ancora in auge tra gli irriducibili. Gli agenti sono intervenuti perché uno dei componenti del gruppo festeggiante era - per dirla chiaramente - ubriaco spolpo e la scena andava contro il decoro del monumento. Alla vista degli uomini in divisa gli altri membri della combriccola hanno detto addio all'addio e se ne sono andati.
Lo sbronzo del Brenta invece è rimasto lì e si è rifiutato di fornire le proprie generalità.
Non contento, ha tirato un bicchiere (fortunatamente di carta) sulle spalle di uno degli agenti.
Da elementi raccolti sul posto, si è evinto che si trattava proprio del futuro “non più celibe” e cioè dello sposo. Ma era ancora uno sposo senza nome. Nelle settimane successive sono state quindi controllate tutte le pubblicazioni di matrimonio del comprensorio e dintorni, incrociate con i dati anagrafici che consentissero di arrivare alle foto dei nubendi da confrontare con le immagini registrate dalla videocamera di sorveglianza sul Ponte.
E alla fine lo sposo ubriaco è stato identificato: si tratta di un 29enne originario di Castelfranco Veneto e residente a Castello di Godego. Come regalo di nozze, gli sono stati appioppati 250 euro di multa per il comportamento indecoroso sul Monumento Nazionale.
E gli agenti sono stati persino magnanimi, evitando di sporgere denuncia nei suoi confronti per omessa dichiarazione delle generalità e per oltraggio a pubblico ufficiale, con la quale la torta nuziale sarebbe stata ancora più indigesta.
Il terzo eroe dei Fantastici 4 è il giovane che mancava ancora all'appello tra i membri della gang giovanile che sono stati individuati e denunciati dalla Polizia Locale dopo il pestaggio ai danni di un coetaneo in via Beata Giovanna e altri episodi di violenza in centro storico.
Per stanarlo, nella notte tra sabato e domenica scorsi è stato predisposto un apposito servizio di agenti sia in borghese che in divisa per le vie del centro. Il ragazzo è stato individuato in piazzale Terraglio: ma costui, dopo aver mangiato la foglia alla vista degli uomini in borghese, se l'è data a gambe. Per poco però: è stato presto accerchiato e bloccato e successivamente denunciato per la rissa dello scorso weekend, prima di essere riconsegnato ai genitori. Si tratta di un 17enne di nazionalità brasiliana ed è ritenuto il “capetto” della gang. “Se non fosse stata fermata - commenta l'assessore Mazzocco -, la baby gang avrebbe certamente approfittato dei festeggiamenti per la vittoria dell'Italia per combinare disordini. Invece tutto è andato bene e senza danni.”
Per concludere il resoconto delle avventure dei Fantastici 4 ci spostiamo invece nella notte tra venerdì e sabato scorsi, sempre in centro storico. È accaduto che un giovane abbia messo in guardia un suo amico: secondo voci di corridoio, la fidanzata lo stava tradendo. L'altro lo ha ringraziato per la spiacevole informazione e se ne è andato, affogando successivamente nell'alcol la sua rabbia d'amore. Più tardi, in via Marinali davanti all'osteria al Pozzo, il presunto cornuto assieme ad un'altra persona ha incontrato di nuovo il suo amico “informatore” e, inaspettatamente, gli ha spaccato un bicchiere sul viso. La cosa non ha avuto un seguito ma il titolare del locale ha informato dell'episodio la Polizia Locale.
La mattina seguente, al mercato del sabato in piazza, un agente ha notato un giovane con ferite sul volto, identificandolo come la vittima dell'aggressione della sera prima e convincendolo a sporgere denuncia. Si tratta di un 17enne di origine albanese mentre il suo amico-aggressore e la persona che lo accompagnava sono due italiani maggiorenni.
Altro che Notti Magiche.

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