Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 02-11-2019 20:04
in Attualità | Visto 1.356 volte
 

Prete-à-porter

Alla cerimonia per i caduti in Cima Grappa organizzata dal Comune di Bassano manca il sacerdote, salta la Messa e scoppia la polemica. Replica il Comune: “Ricerca del prete infruttuosa, polemica sterile e pretestuosa”

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Fonte immagine: tripadvisor.it

Non c'è più religione. Anche la sacra e mesta occasione della Commemorazione dei Defunti dà adito a Bassano alla polemica del giorno.
È successo che l'altro ieri mattina, giovedì 31 ottobre, si è tenuta in Cima Grappa la cerimonia della Commemorazione dei Defunti e dei Caduti di tutte le guerre organizzata dal Comune di Bassano del Grappa assieme al Comune di Pieve del Grappa (nato dalla fusione tra Crespano del Grappa e Paderno del Grappa), con deposizione della corona d'alloro al Sacrario Militare.
Un primo atto delle celebrazioni che questa mattina sono proseguite in città con le deposizioni delle corone di alloro al Mausoleo di S. Croce, all'Ara dei Caduti di piazza Garibaldi e alla Lapide di viale dei Martiri, con la tradizionale cerimonia in suffragio dei Caduti e la Santa Messa nella Chiesa di San Francesco.
Ebbene: anche giovedì mattina in Cima Grappa doveva esserci una Santa Messa, annunciata secondo il programma ufficiale alle 10.30 dopo il raduno dei partecipanti (tra cui il sindaco Elena Pavan) presso la Caserma Milano. E invece la Santa Messa sul Sacrario non c'è stata, perché non c'era un sacerdote che potesse celebrarla.
La cosa è stata riportata nel servizio di una tv locale, presente sul posto, che ha evidenziato come “qualcuno si è dimenticato di chiamare il prete”. Sottolineando in questo modo quella che appare come una clamorosa pecca del Cerimoniale del Comune e servendo così su un piatto d'argento la polemica del Ponte dei Morti.
A due giorni di distanza (ieri era festa) è arrivato oggi al riguardo un comunicato di precisazione dell'amministrazione comunale, subito condiviso dalle pagine Facebook del Comune di Bassano del Grappa e del sindaco Pavan.
“In merito alle notizie diffuse in queste ore sulla Commemorazione dei defunti e dei caduti di tutte le guerre organizzata dal Comune di Bassano de Grappa - precisa la nota stampa -, l'amministrazione comunale evidenzia che l'assenza di un sacerdote alla cerimonia di Cima Grappa non é stata assolutamente dovuta ad una dimenticanza: il Comune di Bassano ha chiesto, per tempo, la disponibilità di un prete per celebrare la messa a Cima Grappa. Purtroppo la ricerca si è rivelata infruttuosa.”
“Peraltro- prosegue il testo -, non è la prima volta che la cerimonia di commemorazione a Cima Grappa viene effettuata senza una vera e propria celebrazione religiosa. L’assenza di un prete e di conseguenza della Messa non sminuisce di certo la volontà dell’amministrazione tutta di ricordare il sacrificio di migliaia di uomini che hanno dato la vita combattendo per i propri ideali.”
“È totalmente falsa, poi - aggiunge il comunicato in merito a un'altra presunta mancanza alla cerimonia in Cima Grappa rilevata da chi la ha evidenziata -, la notizia relativa all’assenza di una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Fanti. L’Associazione era stata invitata, tant’è che il Vice Presidente Nazionale Raffaele Checchin ci ha onorati della sua presenza.” “Dispiace, dunque - conclude la nota trasmessa alle redazioni -, che la volontà del Comune di Bassano di rendere omaggio ai defunti sia stata derubricata a sterile e pretestuosa polemica.”
Scambiatevi un segno di brace.