Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 23-01-2019 19:49
in Attualità | Visto 800 volte
 

Oye como vax

La deputata 5 Stelle Sara Cunial, eletta nel collegio di Bassano, organizza per domani alla Camera un incontro anti vaccini. Insorge il PD di Bassano: “Purtroppo il governo Stelle-Lega ci sta abituando a tutto e al contrario di tutto”

Oye como vax

Fonte immagine: agenpress.it

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dal Circolo di Bassano del Grappa del Partito Democratico:

COMUNICATO

Deputata bassanese organizza incontro no vax alla Camera

È di oggi la notizia che la deputata bassanese del Movimento 5 Stelle Sara Cunial ha organizzato, per la data di domani 24 gennaio, in collaborazione con un’associazione (Corvelva), una conferenza stampa all’interno della Camera dei Deputati il cui scopo è illustrare la pericolosità dei vaccini.
Nel testo di un comunicato stampa diffuso dal Coordinamento regionale Veneto per la libertà delle vaccinazioni sono ben spiegati i motivi dell’iniziativa: abolizione dell’obbligatorietà vaccinale e diritto alla libertà di cura.

Prende posizione sulla notizia il Circolo del Partito Democratico di Bassano del Grappa per voce del suo segretario Luigi Tasca: “Purtroppo il governo Stelle-Lega ci sta abituando a tutto ed al contrario di tutto: si sperava che scie chimiche, complottismo, terrapiattismo e medicina fai da te rimanessero fuori dai pensieri di chi ha la responsabilità di governare - dichiara Tasca -. Ma così purtroppo non è. E dispiace constatare che la deputata Cunial, eletta nel nostro collegio per difendere gli interessi del territorio bassanese, anziché portare benefici porta teorie antiscientifiche e discredito”.
Sul tema interviene anche il consigliere comunale di Bassano dott. Giovanni Reginato: “La deputata Cunial promuovendo simili iniziative non si rende conto dei danni che può provocare. I vaccini hanno salvato e salvano vite umane e la medicina è una scienza, non materia da chi persegue teorie proposte da apprendisti stregoni.” Prosegue poi Reginato: “Si pensi ad esempio a tutti quei soggetti immunodepressi come ad esempio lo è un bambino malato di leucemia: il suo sistema immunitario, già debilitato, non è in grado di sopportare molte delle malattie per cui ricorre l’obbligo imposto dalla Legge Lorenzin. È perciò importantissimo che la quota del 95% di copertura vaccinale, soprattutto all’interno di ambienti chiusi come le scuole, sia rispettata. Ne va della vita di bambini già sfortunati.”

Circolo Partito Democratico di Bassano del Grappa