Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 13-03-2018 14:46
in Attualità | Visto 4.151 volte
 

Bassano del Grappa secondo gli U2

Dopo la visita di Bono in città, reinterpretiamo in chiave bassanese i titoli di alcune celebri canzoni della band irlandese

Bassano del Grappa secondo gli U2

Bono Vox e Renzo Rosso assieme alle rispettive consorti a Bassano (fonte immagine: Facebook / Renzo Rosso)

Accidenti che figata. Il leader e frontman degli U2 nonché rockstar di fama mondiale Bono Vox - come anticipato ieri per primo dall'articolo del nostro bravissimo Gianpaolo Giacobbo - ha fatto l'altro giorno la sua comparsa nella nostra città grazie all'amico Renzo Rosso che lo ha invitato a godersi, assieme alla moglie Alison Hewson, una piovosa domenica bassanese. Incontro al vertice conclusosi alla Diesel Farm sulle colline di Marsan di Marostica, dopo un pranzo consumato in un ristorante del centro di Bassano. Ehlamadonna: stentiamo ancora a crederci. Ma è tutto vero e documento dalle foto postate da Mister Diesel nei suoi profili Facebook e Instagram. E adesso che la carismatica Vox degli U2 si è fisicamente materializzata in riva al Brenta, cogliamo la palla al balzo e reinterpretiamo in chiave bassanese e in ordine alfabetico i titoli di alcune celebri canzoni della storica band irlandese conosciuta in ogni angolo del pianeta. Perché l'attualità di Bassano del Grappa può essere anche raccontata secondo gli U2.
Un modo diverso per fare il punto su come siamo messi in città, riguardo ad alcune tematiche della vita pubblica e amministrativa, in prospettiva presente e futura.
E che Dio ce la mandi Bono.

BASSANO DEL GRAPPA SECONDO GLI U2

Desire (“Desiderio”): titolo onnicomprensivo sulle aspettative dei bassanesi in merito a diverse questioni della città, di competenza del Comune e di altri enti, di cui si desidererebbe conoscere gli sviluppi dopo gli annunci lanciati a suo tempo, dalla ristrutturazione dello stadio al restyling del brolo di Palazzo Bonaguro e dall'acquisizione del teatro civico al restauro definitivo del Tempio Ossario.

Even Better Than the Real Thing (“Persino meglio della cosa reale”): processo di digitalizzazione dell'intero corpus dei disegni di Antonio Canova realizzata da Factum Arte per conto del Museo Civico, dove sono conservati, da cui saranno riprodotti due album in 3D che potranno essere esposti al pubblico, lasciando persino aperta l'ipotesi della clonazione tecnologica di alcune opere incompiute dello scultore, rimaste allo stadio di modello di gesso.

I Still Haven't Found What I'm Looking For (“Non ho ancora trovato quello che sto cercando”): colonna sonora del progetto esecutivo del restauro del Ponte degli Alpini, ancora alla ricerca di una decisione per il sollevamento del manufatto dal basso oppure dall'alto e dell'autorizzazione per l'aggancio della trave reticolare d'impalcato alla proprietà Nardini.

Mysterious Ways (“Modi misteriosi”): riferimento alle procedure amministrative tali per cui i 100mila euro versati a suo tempo al Comune dalla proprietà Unicomm Srl, previsti dalla convenzione per la realizzazione del centro commerciale Emisfero quale indennizzo a beneficio delle attività del centro storico, si sono “persi” nel calderone dell'importo totale del contributo di costruzione senza essere più utilizzati allo scopo per cui erano stati pagati.

No Line on the Horizon (“Nessuna linea all'orizzonte”): constatazione sullo stato di fatto circa l'agognato ripristino del Tribunale della Pedemontana e l'utilizzo degli stabili oggi mestamente vuoti della Cittadella della Giustizia prima che comincino a deteriorarsi.

One (“Uno”): prerogativa dell'avvocato Niccolò Ghedini, candidato all'uninominale nel collegio di Bassano del Grappa dalla coalizione di centrodestra e uninominalmente rieletto in quel Senato del quale, con oltre il 99% di assenze nella passata legislatura, speriamo si ricordi dov'è la porta d'ingresso.

Staring at the Sun (“Fissando il sole”): inno ufficiale dell'Amministrazione Poletto, che ha fatto della luce della nostra stella l'immagine di riferimento del proprio programma amministrativo, dovendo fare attenzione a non prendere troppo alla lettera lo slogan elettorale per non accecarsi.

Stuck in a Moment You Can't Get Out Of (“Bloccato in un istante e non riesci a venirne fuori”): sentimento di eternità relativo al nuovo sovrappasso pedonale sopra la ferrovia tra via Gramsci e via IV Armata, fermo da tempo immemore con i soli due tronconi di accesso costruiti e in perenne attesa del benestare di Rfi, a seguito di perizia di variante, per l'installazione della passerella metallica.

Sunday Bloody Sunday (“Domenica sanguinosa domenica”): canto di dolore del Partito Democratico e dei suoi senatori uscenti e candidati locali alla Camera e al Senato Rosanna Filippin e Giorgio Santini riferito a domenica 4 marzo.

The Saints are Coming (“I Santi stanno arrivando”, assieme ai Green Day): prossime nuove schede ospedaliere per l'Ospedale San Bassiano, attesa riapertura dell'ex chiesa di San Bonaventura, annunciata liberazione dalle auto dell'area del Castello con Santa Maria in Colle, nuova viabilità per il Centro Studi a Santa Croce, costruzione in corso del primo stralcio del Polo Museale Santa Chiara.

Vertigo (“Vertigine”): sensazione conclusiva conseguente a tutto il bailamme montato sulla giostrina inclusiva realizzata nell'area comunale di via Col Moschin in quartiere San Vito.

With or Without You (“Con te o senza di te”): dilemma del resto della coalizione di centrodestra nei confronti della Lega che dopo il successo alle politiche del 4 marzo vuole dettare le condizioni per condurre le danze e imporre il candidato sindaco alle prossime amministrative bassanesi del 2019.

Più visti