Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 23-10-2010 13:58
in Il "Tich" nervoso | Visto 3.483 volte

Fai festa con la testa?

Successo per la prima serata dell'Oktober Forst a Mussolente. Ma alcune foto documentano un'“euforia” un po' troppo eccessiva

Fai festa con la testa?

L'ufficio stampa di “Fiere del Grappa”, l'ente fiera di Mussolente, ci ha trasmesso in redazione un book fotografico sulla prima serata dell'Oktober Forst, la festa della birra - in programma in questo e nel prossimo fine settimana - che inaugura di fatto la nuova gestione degli eventi fieristici misquilesi, realizzati in partnership con la società “Gu&Gi” di Onè di Fonte.
Le foto inviate parlano chiaro: la serata inaugurale della manifestazione è stata un successo. Tavolate piene di gente, birra a go go come si conviene, e una procace signorina bionda, in costume sexy-tirolese, che balla sui tavoli. Prosit.
Ma quello che ci ha colpito, nella rassegna fotografica riservata alla stampa, sono alcune foto dei partecipanti alla serata: in particolare la foto un gruppo di ragazzi, che davanti all'obiettivo danno chiari segni di “euforia” alcolica.
Per carità: è una cosa normalissima, in una kermesse in stile austriaco che invita a consumare invitanti boccali di birra meranese.
Ma è anche vero che l'Oktober Forst, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole distinguersi da altri analoghi appuntamenti lanciando il messaggio - sotto lo slogan “Fai festa con la testa” - del “saper bere” in modo consapevole e della promozione della sicurezza stradale rivolta in primo luogo ai giovani.
Uno scopo nobile e apprezzabile: ma corredarlo con delle foto di questo tenore - non se ne abbia a male l'organizzazione - è quantomeno contraddittorio.
Comunque sia, chi pensa che per richiamare la gente nel proprio padiglione fieristico bisogna organizzare delle feste della birra ha avuto ragione.
Se la festa di Mussolente si è aperta sotto i migliori auspici, anche la recente Maxlrainer Oktoberfest - evento inaugurale della concorrente “Bassano Fiere” - ha richiamato, per cinque giorni di seguito, una grande folla di consumatori.
Ma cosa ne pensano le birrerie e i locali pubblici di Bassano e comprensorio, ai quali i due enti fieristici del Bassanese fanno palese concorrenza?
Sulla questione, le associazioni di categoria dei pubblici esercenti - che dovrebbero tutelare gli interessi dei loro iscritti - continuano a non dire niente: ed è un silenzio pesante.

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