Ultimora
Incontri
25 apr 2026
Veneto Barbaro, sei anni di resistenza culturale: dal Grappa all’Iran, un festival contro l’indifferenza
Manifestazioni
25 apr 2026
A Romano D’Ezzelino ritorna la stagione degli “angoli rustici” e del Palio
25 Apr 2026 22:42
Serie A: Verona-Lecce 0-0
25 Apr 2026 21:15
Bimba di 18 mesi rimane incastrata nel tosaerba, è gravissima
25 Apr 2026 21:05
25 aprile: a Padova in 5mila in corteo
25 Apr 2026 19:39
Calcio: Venezia a tre punti dalla Serie A
25 Apr 2026 19:23
Scontro tra due moto nel Vicentino, tre feriti e un 15enne gravissimo
25 Apr 2026 22:18
++ Inchiesta arbitri, indagato anche il supervisore Var Gervasoni ++
25 Apr 2026 21:07
Milano, Brigata ebraica fuori dal corteo 25 aprile. Fiano: "Espulsi per via della stella di David"
25 Apr 2026 20:37
Meloni: 'Ricordiamo la sconfitta dell'oppressione fascista'
25 Apr 2026 20:42
Serie A: in campo Verona-Lecce DIRETTA
Livello 6
Il gruppo di minoranza Riparte Rosà punta il dito sulla congestione tra strada e ferrovia in paese: “Ancora nessun progetto e nessun passo avanti per risolvere il nodo dei sei passaggi a livello”
Pubblicato il 20 ott 2025
Visto 10.561 volte
Se è vero, come afferma il noto detto, che tutte le strade portano a Roma, è altrettanto vero che tutti i nodi della viabilità del nostro territorio portano a Rosà.
Riguardo alla viabilità su gomma, negli anni abbiamo già scritto fiumi d’inchiostro.
Ma questa volta il problema riguarda - e non certamente da oggi - il trasporto su rotaia, con la linea ferroviaria che taglia in due, e in più punti, la rete stradale del territorio comunale, trasformando Rosà nel “paese dei passaggi a livello”.
Il passaggio a livello di via San Pio X a Rosà
È l’argomento di un comunicato stampa trasmesso in reazione dal gruppo consiliare di minoranza Riparte Rosà, che pubblichiamo di seguito.
COMUNICATO
Viabilità a Rosà: anni di promesse e nessun passo avanti. Ancora nessun progetto concreto per risolvere il nodo dei sei passaggi a livello. RFI smentisce la trasmissione del progetto per il sottopasso di via San Pio X.
Il gruppo consiliare Riparte Rosà torna a chiedere chiarezza e trasparenza sulla situazione della viabilità cittadina.
Nonostante anni di promesse, il problema della permeabilità est-ovest resta irrisolto, aggravato dalla presenza della linea ferroviaria e dei sei passaggi a livello che rimangono chiusi per oltre due ore complessive ogni giorno.
Già nel 2004 si parlava di un sottopasso in via Garibaldi, mai realizzato.
Nel 2021 il Comune di Rosà ha sottoscritto un accordo di programma con la Regione Veneto, Veneto Strade e RFI per analizzare la viabilità e individuare soluzioni ai numerosi passaggi a livello, ma da allora non è stato compiuto alcun passo concreto.
L’unico intervento effettivamente realizzato è stata la chiusura del passaggio a livello di via Villa, avvenuta a inizio 2022: un’operazione finalizzata a ottenere un finanziamento di 670 mila euro, ma che non ha portato alcun miglioramento tangibile sulla viabilità principale.
Al contrario, ha eliminato un percorso pedonale sicuro nella zona sud-est di Rosà, creando disagi ai residenti e ai proprietari dei terreni di via Villa e via Campagnola.
Dal 2020 a oggi, il Piano delle Opere Pubbliche riporta una generica voce da 5–8 milioni di euro per “migliorare la viabilità e la soluzione dei passaggi a livello”, senza che esista un progetto o un CUP approvato.
Nel 2024 la Sindaca ha scritto a RFI e alla Regione dichiarando di aver trasmesso uno studio di fattibilità per un sottopasso in via San Pio X.
Tuttavia, in una nota ufficiale del settembre 2025, RFI ha smentito di aver mai ricevuto alcuna documentazione progettuale dal Comune di Rosà.
Un episodio che non solo conferma la distanza tra gli annunci e i fatti concreti, ma rischia anche di compromettere la credibilità dell’Amministrazione comunale nei confronti degli enti sovracomunali da cui dipende l’accesso ai finanziamenti necessari per opere di questa portata.
“Il tema della viabilità e dei passaggi a livello richiede serietà e programmazione, non annunci ripetuti. Serve un percorso concreto con Regione, RFI e Ministero per arrivare finalmente a soluzioni realizzabili.” - Gruppo Consiliare Riparte Rosà
La questione delle risorse
È evidente che un’opera complessa come un sottopasso ferroviario richiede investimenti di diversi milioni di euro, che un Comune da solo non può sostenere.
Per questo motivo è fondamentale che l’Amministrazione avvii un confronto serio e strutturato con Regione Veneto, RFI, ANAS e Ministero delle Infrastrutture, con l’obiettivo di definire un progetto condiviso e di individuare le fonti di finanziamento necessarie.
Continuare a inserire la voce “viabilità e passaggi a livello” nel Piano delle Opere Pubbliche, senza risorse e senza progettazione, significa alimentare aspettative che rischiano di restare solo sulla carta.
Se la Giunta intende mantenere questa previsione, deve dimostrare di aver avviato realmente un percorso concreto con gli enti sovracomunali per accedere ai fondi dedicati.
Conclusione
Riparte Rosà chiede che il tema della mobilità est-ovest torni al centro delle priorità comunali, con azioni concrete, trasparenti e condivise con la cittadinanza.
Rosà ha bisogno di una programmazione seria, basata su progettualità reali e su un dialogo efficace con tutti i livelli istituzionali.
Per il Gruppo consiliare Riparte Rosà
la consigliera Giulia Vanin
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 aprile
- 25 apr 2025ANPI orizzonti
- 25 apr 2024Belli Ciao
- 25 apr 2023Canova for Jacopo
- 25 apr 2021Con sincero affitto
- 25 apr 2019Show Bizz
- 25 apr 2019Formato famiglia
- 25 apr 2018La finestra sul Comune
- 25 apr 2017Errare Asparagum Est
- 25 apr 2017Si infortuna col fucile, arrestato
- 25 apr 2017Tenetevi lo SPRAR
- 25 apr 2016Territori del Boh
- 25 apr 2015Triangolo mortale
- 25 apr 2014B.d.G., generazione in Comune
- 25 apr 2014Futuro, Plurale
- 25 apr 2014Riccardo Poletto sulla “Grande Bassano”
- 25 apr 2014Il Comune che verrà: le richieste dei quartieri
- 25 apr 2012Cimatti: “Abbiamo bisogno di una nuova Resistenza”
- 25 apr 2012Mobilità sostenibile: Bassano attacca la spina
- 25 apr 2009Solo provincia?
- 25 apr 2009Gli italiani la sanno lunga…o no?
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 12.535 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.051 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.028 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.591 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 7.461 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 4.614 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.255 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.302 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.891 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.838 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 12.535 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.065 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.227 volte