Ultimora
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
All Stars
26 lug 2026
Un pezzo di Bassano vola a Osaka: l'aereo di hangarFusina conquista l'aeroporto del Kansai
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
27 Jul 2026 17:31
A settembre la decima The Venice Glass Week, oltre 200 eventi in Laguna
27 Jul 2026 17:28
In moto si scontra con un'auto, giovane muore all'ospedale di Bassano
27 Jul 2026 17:13
Eseguita una chirurgia pelvica totale robotica a Padova
27 Jul 2026 16:36
Ricatta un cliente e minaccia falsa denuncia, arrestata escort
27 Jul 2026 16:36
Ad Haifa conferenza sulla collezione Peggy Guggenheim di Venezia
27 Jul 2026 16:02
Nuova ondata di caldo in Veneto, temperature fino a 40 gradi
27 Jul 2026 19:08
Incendio spento sul Gargano, danni all'economia stimati in 10 milioni
27 Jul 2026 19:53
Nel cantiere devastato, 'il peggior attacco dal 2011'
27 Jul 2026 19:12
++ Sky, Maldini e Leonardo lasciano la nazionale ++
27 Jul 2026 18:16
La conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Cdm
27 Jul 2026 18:22
Giorgetti: 'Sconto solo sul diesel, 17 centesimi al litro'
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Solidarność
Bassano Solidale, colosso del mondo cooperativo guidato da Valentino Chemin, chiude il 2021 con un bilancio di 13 milioni euro
Pubblicato il 14 apr 2022
Visto 8.410 volte
Un pezzo importante dell’economia bassanese è rappresentato dal mondo che ruota attorno al terzo settore. Bassano Solidale è un colosso locale che il prossimo 28 aprile approverà un bilancio, quello del 2021, che si aggira attorno ai 13 milioni di euro. E’ il quarto datore di lavoro più rilevante del bassanese (dopo l’ULSS7 e il Comune), secondo del settore privato dopo la Baxi, con 545 dipendenti a libro paga. Fondatore e presidente della cooperativa sociale più grande del vicentino è Valentino Chemin, dal 1990 al 1995 assessore all’Urbanistica nella giunta di Gianni Tasca, poi consigliere comunale fino al 2000, democristiano di sinistra (ma di “area Fabris” come lui si definisce), ed infine tra i sostenitori dell’allora Ccd di Pierferdinando Casini. Nata nel 1997, Bassano Solidale oggi è un conglomerato che si occupa di centri diurni, assistenza domiciliare, servizio pasti e pulizie.
L’anno scorso ha incorporato la cooperativa “Giorni Nuovi” di Quinto Vicentino e ha allargato il proprio business anche al comparto della lavanderia.
Valentino Chemin (Bassano Solidale)
«Non troviamo personale specializzato, questo è il nostro grande problema. Abbiamo già avuto contatti per impiegare anche personale in arrivo dall’Ucraina, ma ci sono difficoltà burocratiche, servono i permessi di soggiorno. Per i professionisti sanitari si aggiunge inoltre il problema dell’equipollenza dei titoli di studio. Un medico ucraino mi ha detto che sarebbe disposto a fare qualsiasi lavoro, ma noi abbiamo bisogno come il pane proprio di infermieri e medici».
Presidente Chemin, facciamo un passo indietro: da politico ad amministratore nel mondo della cooperazione.
«Ho gestito il Piano Regolatore di Bassano in piena Tangentopoli, in un momento direi incandescente, in Regione da un mese all’altro parlavi con un assessore diverso ogni volta. Con quel clima, fino a metà anni Novanta, non era semplice fare attività amministrativa. Bassano Solidale è nata quasi per caso. Carlo Bianchin, grande assessore bassanese al Sociale, mi consigliava spesso di occuparmi di questi temi per capire meglio la politica. Finita l’esperienza amministrativa, con un gruppo di amici, tra cui proprio Gianni Tasca, abbiamo trovato una prateria per fare qualcosa di buono per gli altri, che è pur sempre una forma di impegno politico».
Si trova bene in questa veste?
«Chi si occupa di welfare deve avere una grande passione per i rapporti umani. Ho cercato di portare una logica aziendalistica nell’organizzazione di Bassano Solidale: non si cerca certo il profitto, ma le attività devono tenersi in piedi da sole ed essere efficienti».
Parliamo di numeri allora. Ormai siete un conglomerato che fa sempre più cose e che “pesa” 13 milioni di euro.
«Il 2021 è stato ancora un anno contrassegnato dal Covid, abbiamo fatto circa 200 mila in più di fatturato rispetto al 2020, nonostante la riduzione del servizio nei centri diurni e nelle mense scolastiche. Lo scorso anno abbiamo acquisito la cooperativa “Giorni Nuovi” che ci ha aperto al mercato delle lavanderie. Ormai questo segmento vale per noi quasi 800 mila euro ed è destinato presto a superare il milione. Chiuderemo il bilancio con un utile di circa 150 mila euro che andrà a riserve».
Siete ormai un big anche per l’offerta di lavoro.
«In due anni abbiamo aumentato del 12% la forza lavoro, da 487 a 545 dipendenti. Potremmo fare ancora di più ma come dicevo non troviamo personale. Siamo costretti a rinunciare ad appalti e a nuovi lavori».
Il Covid ha mai messo sotto stress la vostra gestione finanziaria?
«Per fortuna siamo solidi e liquidi, negli anni abbiamo fatto tesoro dei fondi che postavamo a riserve. Proprio questo buon cuscinetto ci ha permesso di non indebitarci. Anzi ci ha permesso di avere liquidità per fare un piano di investimenti di oltre 800 mila euro in macchinari tecnologicamente avanzati».
Dove sono oggi i maggiori centri di costo in una cooperativa con questa taglia?
«Siamo un’anomalia del mondo delle cooperative. Facciamo il 90% del business praticamente in un raggio di 50 km. I servizi più lontani sono dedicati a pochi enti religiosi. Per esempio gestiamo l’infermeria dei frati dell’Antoniano di Bologna. E’ un grande punto di forza avere una base locale, localissima, proprio perché si abbattono tutti i costi di gestione».
In che modo è cambiata la domanda di welfare dall’inizio della pandemia?
«Seguiamo la demografia di una città ormai vecchia. L’anziano ha sempre più bisogno di domiciliarità. Oggi vuole stare a casa il più a lungo possibile, anche le famiglie lo preferiscono. Il futuro vedrà crescere le residenze protette per anziani, sicure, comode, con tutti i comfort. Il nostro condominio solidale di via Ognissanti sarà il primo di una lunga serie».
Quindi è qui che andrete ad investire?
«Sì, entro l’anno partiranno altre esperienze simili in provincia di Vicenza. La nostra ex sede di via Fontanelle, che è di proprietà, ha i requisiti giusti per diventare un condominio solidale».
Progetti in rampa di lancio?
«A Bassano apriremo un moderno ambulatorio-palestra per la riabilitazione cardiologica».
Avete più bisogno voi della politica locale o la politica di voi?
«Il rapporto tra Bassano Solidale e l’amministrazione comunale è storico e non ha mai guardato ai colori politici. Collaboriamo con tutti, ma senza volere apparire presuntuoso, negli anni sicuramente abbiamo risolto più problemi noi al Comune…».
Domanda maliziosa: si dice che siete talmente presenti nella vita sociale bassanese da essere diventati un centro di potere di cui bisogna assolutamente tener conto. Mi hanno detto che siete come la Comunità di Sant’Egidio.
(… risata fragorosa) «In nessun comune del Veneto l’assistenza domiciliare si fa come da noi 365 giorni all’anno, Pasqua, Natale e Capodanno compresi. In genere da altre parti si fermano al venerdì pomeriggio. Altro che potere, se chiudessimo domani sarebbe un bel problema penso».
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.885 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.701 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.239 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 19.448 volte
Politica
21 lug 2026
La sfida del suolo verde per la corsa a Capitale della Cultura 2029
Visto 18.786 volte
Attualità
23 lug 2026
#Volotea4Veneto: Bassano ci prova, Vicenza ringrazia e incassa
Visto 16.937 volte
Politica
23 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Poncato replica al fronte del "sì": «Non si riscriva la storia, ma non ci si fermi al 2012»
Visto 16.373 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 14.887 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 10.170 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 8.239 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.684 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.202 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.997 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.597 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.280 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.255 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.142 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.920 volte