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Ambiente

Frittura mista

Olii di cucina: a Bassano recuperate e riciclate da Etra 28 tonnellate di scarti, pari a 400 grammi pro capite che prima inquinavano l'ambiente. Dai residui degli olii usati si ottengono biodiesel e saponi naturali

Pubblicato il 23-08-2011
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Ventotto tonnellate di olio di cucina recuperate a Bassano del Grappa, e riciclate.
È l’ottimo risultato della campagna “Non siamo solo fritti”, lanciata da Etra per valorizzare una sostanza che può avere una “nuova vita” e al contempo evitare che l’olio di frittura o quello dei sottolii finisca nelle condotte degli scarichi, provocando intasamenti in fognatura e altri problemi agli impianti di depurazione.
Bassano è stato il Comune-pilota: l’iniziativa è partita ad aprile 2010 e fino a dicembre dello scorso anno ha portato a raccogliere dai cittadini 11.990 kg di olio usato; nei primi sei mesi del 2011 sono stati 15.923 i chili, raccolti nelle cisterne dislocate nel territorio e avviati, tramite aziende specializzate, a diventare biodiesel e saponi naturali.

Olio alimentare usato: una sostanza che può avere "nuova vita" evitando di finire nelle condotte degli scarichi

La quantità recuperata di olii e grassi vegetali e animali esausti corrisponde a circa 400 grammi pro capite, su una produzione media stimata in 2 chilogrammi a persona, quindi esistono ancora margini di miglioramento.
Per favorire la raccolta differenziata dell’olio alimentare usato, sono stati individuati 13 punti di conferimento distribuiti nel territorio comunale di Bassano, in corrispondenza di supermercati o altri luoghi di grande passaggio.
Inoltre, per promuovere l’iniziativa, sono state distribuite gratuitamente alle famiglie le taniche in cui raccogliere a casa l’olio alimentare usato. Ma vanno bene per la raccolta anche bottiglie o altri contenitori.
Bisogna lasciare raffreddare l’olio prima di versarlo. Se l'olio è solo un fondo di cottura, toglierlo con il detersivo o raccoglierlo con carta assorbente e buttare la carta nell'umido.
Nei recipienti va introdotto solo olio per uso alimentare, cioè quello usato in cucina per friggere, e quello di conservazione dei cibi in scatola (tonno, funghi, e altro).
L’olio va quindi portato nelle stazioni di conferimento e versato nelle cisterne a ciò adibite.
L’olio alimentare usato che viene recuperato può essere riciclato e utilizzato per produrre biodiesel (attraverso un processo chiamato esterificazione), lubrificanti (mediante processi di raffreddamento), saponi e detergenti naturali.
Per informazioni sulla campagna “Non siamo solo fritti” si può telefonare al Numero verde gratuito 800 247842 (dal lunedì al venerdì: 8-20, sabato: 9-13), o visitare il sito www.etraspa.it per conoscere l’ubicazione delle cisterne per il conferimento.

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