Ultimora
2 Jan 2026 19:21
Uomo disperso da 5 giorni, ricerche in montagna
2 Jan 2026 16:56
Alfa, primo concerto all'Arena di Verona
2 Jan 2026 16:13
All'Aoui di Verona un trapianto di fegato la notte di Capodanno
2 Jan 2026 15:54
Precipita col parapendio dopo il decollo, lussazione al ginocchio
2 Jan 2026 15:50
Il Casinò di Venezia chiude il 2025 con 117,8 milioni incassati
2 Jan 2026 14:24
Rapinano un minore, denunciati quattro coetanei nel Vicentino
2 Jan 2026 19:25
Il mercato dell'auto perde il 2,1% nel 2025 in Italia
2 Jan 2026 19:08
I dispersi e i feriti italiani, spuntano i primi nomi
2 Jan 2026 17:30
Lo Spid di Poste diventa a pagamento, 6 euro dal secondo anno
In provincia di Vicenza le tariffe Ipt e Rca, legate all'auto e di competenza dell'Amministrazione provinciale, sono tra le più basse d'Italia. E' quanto afferma un comunicato della Provincia, che pubblichiamo di seguito:
COMUNICATO
Provincia contro il caro-auto: Ipt e Rca tra le più basse d’Italia
La Provincia contro il caro auto. La benzina ha ormai raggiunto e superato i due euro al litro e, se si sommano le spese di bollo, assicurazione, carrozziere e meccanico, mantenere l’auto diventa sempre più impegnativo. Nel vicentino, però, è meno costoso che in tante altre parti d’Italia (Regioni speciali escluse per ovvi motivi!) visto che la Provincia ha voluto mantenere le due tariffe legate all’auto tra le più basse della Nazione. Il riferimento è all’Imposta Provinciale di Trascrizione (Ipt), legata all’acquisto delle vetture sia nuove che usate, e all’assicurazione auto (Rca).
L’Ipt a Vicenza è al 20%, invariata da qualche decennio perché nessuna amministrazione si è avvalsa della facoltà di aumentarla al 30%, come invece è stato fatto altrove. A Vicenza, oltretutto, non c’è alcuna percentuale di maggiorazione per le formalità che riguardano veicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a gas metano, a idrogeno e a GPL.
La Rca è invece al 12,5%, la più bassa d’Italia grazie alla decisione del Presidente, oggi Commissario Straordinario, Attilio Schneck di non aumentare l’aliquota né nel 2011 né nel 2012, come invece hanno fatto l’85% delle Province italiane.
“L’auto non è di certo un bene di lusso - commenta Schneck -, penalizzarne l’uso significa mettere in difficoltà famiglie e lavoratori. Per questo, nonostante le sempre più scarse risorse a disposizione, abbiamo deciso di non toccare la tariffa di Rca né di aumentare la percentuale di Ipt. E’ una questione di attenzione verso i concittadini, già vessati da tante tasse.”
Il 02 gennaio
- 02-01-2025I pensieri di Rino
- 02-01-2025SPVenzo
- 02-01-2025Segnalazione indinnniata
- 02-01-2023Marzullo per Tutti
- 02-01-2023San Silvestro a San Lazzaro
- 02-01-2022Patrimonio di interesse
- 02-01-2020Territori del Nulla
- 02-01-2018Scacco alla regina
- 02-01-2018Incendio in appartamento, un morto
- 02-01-2017Etra e l'Iva sui rifiuti
- 02-01-2017Luna di miele
- 02-01-2016Mezzo e mezzo
- 02-01-2015La benedizione di Zorzato
- 02-01-2015La benedizione di Finozzi
- 02-01-2013Cinema digitale: contributi regionali a Bassano, Cartigliano e Solagna
- 02-01-20132013, auguri a Cinque Stelle
- 02-01-2013Il cantore della terra
- 02-01-2013Fratelli, e sorelle, d'Italia
- 02-01-2013La bella addormentata sul Brenta
- 02-01-2013Giannino e gli altri
- 02-01-20122.1.2012: parcheggio all'ex Ospedale
- 02-01-20122.1.2012: parcheggio in Prato
- 02-01-2012SPV: “Eccesso di potere per illogicità e incongruità manifesta”
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.091 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.506 volte



