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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 23-08-2021 16:09
in Attualità | Visto 7.245 volte

AMA il prossimo tuo

Dal 26 agosto al 1 settembre torna a Romano d’Ezzelino l’AMA Music Festival: buona parte dell’incasso sarà devoluta alle famiglie romanesi in difficoltà. Tra gli artisti sul palco, anche Manu Chao

AMA il prossimo tuo

Da sin.: il sindaco Simone Bontorin, Luca Pasqualato, Marco Mariano, Andrea Dal Mina e Simone Mattesco

Sotto il segno della lettera “S”: sicuro, sostenibile e solidale. Torna a Romano d’Ezzelino l’AMA Music Festival, negli stessi spazi di Villa Ca’ Cornaro che già ospitarono la kermesse socio-musicale nell’ultima edizione pre-Covid del 2019. Presentazione oggi in conferenza stampa nel portico della villa gestita dai Fatebenefratelli. E “Fate bene”, in questo caso, è un motto che ben si attaglia agli scopi della manifestazione.
Grazie infatti a un accordo tra l’amministrazione comunale, l'organizzazione AMA e Romano Medica, buona parte dell’incasso del festival sarà devoluta, tramite un fondo di solidarietà istituito dal Comune stesso, alle famiglie e alle persone romanesi in difficoltà.
Come spiega il sindaco Simone Bontorin, grazie al bonus economico i cittadini più bisognosi potranno accedere presso il centro sanitario privato - rappresentato dal direttore e già vicesindaco di Marostica Simone Mattesco - alle cure mediche sospese o “congelate” nel difficile periodo della pandemia, usufruendo inoltre di una scontistica predisposta ad hoc per l’occasione. Un’opportunità, aggiunge il sindaco, “per far ritornare sul territorio il concetto di beneficenza”.
Al resto ci pensa l’organizzazione guidata dal fondatore e direttore artistico di AMA Music Festival Andrea Dal Mina, forte della collaborazione di un’ottantina di volontari.
“Proponiamo come sempre una programmazione di alto livello - afferma Dal Mina - per ridistribuire il tutto sul territorio circostante.” L’indotto economico dell’evento si proietta difatti in un raggio di pochi chilometri. A beneficiarne in primis sono le strutture ricettive della zona: in particolare il camping di Santa Felicita e i Bed&Breakfast circostanti che in occasione dell’evento registrano un’importante quantità di prenotazioni.
C’è quindi grande attesa per il programma 2021, nonostante il prezzo volutamente medio-alto dei biglietti d’ingresso: un modo per creare all’origine un filtro agli esagerati assembramenti. Per ciascuna serata i posti a sedere sono comunque 2500, opportunamente distanziati in un numero complessivo di quasi 3500 sedie. Anche quest’anno il cartellone del Festival propone il consueto mix tra artisti emergenti e artisti affermati. E a quanto pare, agli emergenti esibirsi sul palco dell’AMA porta bene: Dal Mina ricorda come Madame, oggi cantautrice e rapper di spicco nel panorama musicale italiano, “nel 2019 si sia esibita per 300 euro, accompagnata da mamma e papà”. “Abbiamo lanciato anche Calcutta”, aggiunge.
Per la serie: Saranno Famosi.
Il menù musicale di AMA Music Festival 2021 - in programma dal 26 al 29 agosto, con un “bonus” speciale il 1 settembre - propone i nomi di Bob Galli, Tutti Fenomeni e Frah Quintale (giovedì 26 agosto) e di Clara, Esseho e Willie Peyote (venerdì 27). Sabato 28 seratona con i Tre Allegri Ragazzi Morti e con i Subsonica. Domenica 29 si esibiranno sul palco i Lost, Bais, i fratelli Mellow Mood e Gazzelle. Ma non finisce qui perché mercoledì 1 settembre sul palco di Ca’ Cornaro arriva nientemeno che l’inossidabile Manu Chao.
Un colpo dell’ultimo momento portato a casa dagli organizzatori, dopo il forfait di una band inglese, che doveva aprire il programma il 25 agosto, a causa delle attuali restrizioni e degli obblighi di quarantena per i viaggi da e per la Gran Bretagna.
E a proposito di restrizioni in corso: come spiega il presidente dell’Associazione culturale AMA Luca Pasqualato, “l’obiettivo è quello di lavorare in totale sicurezza, per gli artisti, per il pubblico e per i volontari”. All’ingresso nell’area Festival bisognerà presentarsi col Green Pass o con un tampone negativo. Per le persone sprovviste di certificazione vaccinale e di tampone, sarà a disposizione un’area tamponi (prezzo 12 euro) all’interno del complesso della villa.
Tutto l’impianto del Festival è concepito secondo quattro concetti “eco-friendly”.
Il primo è il colore blu, che rappresenta l’edizione 2021: il simbolo di una “ripartenza ecologica che inizi dal rispetto dei fiumi e dei mari e dal non spreco di questa risorsa”. Il secondo è l’ecosostenibilità: l’organizzazione offrirà al pubblico solamente cibi e prodotti certificati e di provenienza territoriale garantita. Inoltre i rifiuti prodotti saranno interamente riciclati. Il terzo concetto è “respect”: le attività proposte durante tutti i giorni del programma saranno volte a sensibilizzare i visitatori alla parità di diritti e di genere, al rispetto della società e dell’ambiente. Infine, Arts&Sport: l’obiettivo è quello di promuovere lo sport, il territorio, la storia del Monte Grappa e dei Comuni circostanti, “lavorando insieme per portare turisti da tutta Italia, creando il binomio Musica&Sport”, in collaborazione con il Consorzio turistico Vivere il Grappa.
Plaude all’iniziativa il gestore di Villa Ca’ Cornaro Marco Mariano: “Da anni assieme al Comune abbiamo attivato un percorso virtuoso per mettere questa struttura a disposizione della comunità. Questa manifestazione è in linea con i principi identitari dell’ordine ospedaliero dei Fatebenefratelli.”
L’ultima news in conferenza stampa viene resa dal sindaco Bontorin: tramite i canali del Comune, per i soli residenti a Romano d’Ezzelino i biglietti ancora disponibili per ciascuna serata potranno essere prenotati e acquistati a metà prezzo. Inoltre il palco sarà orientato in modo tale da non creare disturbi acustici agli ospiti della attigua Casa di Riposo e ai residenti nelle abitazioni vicine.
Si alza così il sipario sull’AMA Music Festival 2021. Il tutto mentre già si preannuncia una particolare edizione nel 2022: per l’anno prossimo la kermesse musicale e non solo è stata infatti prescelta dalla onlus Sea Shepherd come proprio Festival Europeo. “All’interno dell’area, dalla prossima edizione - anticipano gli organizzatori -, saranno allestite conferenze con personaggi dello spettacolo, della cultura, della politica, navigatori ed escursionisti per approfondire le tematiche legate all’ecologia e che vedranno la presenza dei sostenitori di Sea Shepherd da tutta Europa con una ricaduta economica notevole su tutte le attività commerciali e turistiche della Pedemontana veneta.”
Intanto pregustiamoci l’edizione di quest’anno che si concluderà con Manu Chao.
E Chao a tutti.

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