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Dal 26 agosto al 1 settembre torna a Romano d’Ezzelino l’AMA Music Festival: buona parte dell’incasso sarà devoluta alle famiglie romanesi in difficoltà. Tra gli artisti sul palco, anche Manu Chao

Pubblicato il 23-08-2021
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Sotto il segno della lettera “S”: sicuro, sostenibile e solidale. Torna a Romano d’Ezzelino l’AMA Music Festival, negli stessi spazi di Villa Ca’ Cornaro che già ospitarono la kermesse socio-musicale nell’ultima edizione pre-Covid del 2019. Presentazione oggi in conferenza stampa nel portico della villa gestita dai Fatebenefratelli. E “Fate bene”, in questo caso, è un motto che ben si attaglia agli scopi della manifestazione.
Grazie infatti a un accordo tra l’amministrazione comunale, l'organizzazione AMA e Romano Medica, buona parte dell’incasso del festival sarà devoluta, tramite un fondo di solidarietà istituito dal Comune stesso, alle famiglie e alle persone romanesi in difficoltà.
Come spiega il sindaco Simone Bontorin, grazie al bonus economico i cittadini più bisognosi potranno accedere presso il centro sanitario privato - rappresentato dal direttore e già vicesindaco di Marostica Simone Mattesco - alle cure mediche sospese o “congelate” nel difficile periodo della pandemia, usufruendo inoltre di una scontistica predisposta ad hoc per l’occasione. Un’opportunità, aggiunge il sindaco, “per far ritornare sul territorio il concetto di beneficenza”.

Da sin.: il sindaco Simone Bontorin, Luca Pasqualato, Marco Mariano, Andrea Dal Mina e Simone Mattesco

Al resto ci pensa l’organizzazione guidata dal fondatore e direttore artistico di AMA Music Festival Andrea Dal Mina, forte della collaborazione di un’ottantina di volontari.
“Proponiamo come sempre una programmazione di alto livello - afferma Dal Mina - per ridistribuire il tutto sul territorio circostante.” L’indotto economico dell’evento si proietta difatti in un raggio di pochi chilometri. A beneficiarne in primis sono le strutture ricettive della zona: in particolare il camping di Santa Felicita e i Bed&Breakfast circostanti che in occasione dell’evento registrano un’importante quantità di prenotazioni.
C’è quindi grande attesa per il programma 2021, nonostante il prezzo volutamente medio-alto dei biglietti d’ingresso: un modo per creare all’origine un filtro agli esagerati assembramenti. Per ciascuna serata i posti a sedere sono comunque 2500, opportunamente distanziati in un numero complessivo di quasi 3500 sedie. Anche quest’anno il cartellone del Festival propone il consueto mix tra artisti emergenti e artisti affermati. E a quanto pare, agli emergenti esibirsi sul palco dell’AMA porta bene: Dal Mina ricorda come Madame, oggi cantautrice e rapper di spicco nel panorama musicale italiano, “nel 2019 si sia esibita per 300 euro, accompagnata da mamma e papà”. “Abbiamo lanciato anche Calcutta”, aggiunge.
Per la serie: Saranno Famosi.
Il menù musicale di AMA Music Festival 2021 - in programma dal 26 al 29 agosto, con un “bonus” speciale il 1 settembre - propone i nomi di Bob Galli, Tutti Fenomeni e Frah Quintale (giovedì 26 agosto) e di Clara, Esseho e Willie Peyote (venerdì 27). Sabato 28 seratona con i Tre Allegri Ragazzi Morti e con i Subsonica. Domenica 29 si esibiranno sul palco i Lost, Bais, i fratelli Mellow Mood e Gazzelle. Ma non finisce qui perché mercoledì 1 settembre sul palco di Ca’ Cornaro arriva nientemeno che l’inossidabile Manu Chao.
Un colpo dell’ultimo momento portato a casa dagli organizzatori, dopo il forfait di una band inglese, che doveva aprire il programma il 25 agosto, a causa delle attuali restrizioni e degli obblighi di quarantena per i viaggi da e per la Gran Bretagna.
E a proposito di restrizioni in corso: come spiega il presidente dell’Associazione culturale AMA Luca Pasqualato, “l’obiettivo è quello di lavorare in totale sicurezza, per gli artisti, per il pubblico e per i volontari”. All’ingresso nell’area Festival bisognerà presentarsi col Green Pass o con un tampone negativo. Per le persone sprovviste di certificazione vaccinale e di tampone, sarà a disposizione un’area tamponi (prezzo 12 euro) all’interno del complesso della villa.
Tutto l’impianto del Festival è concepito secondo quattro concetti “eco-friendly”.
Il primo è il colore blu, che rappresenta l’edizione 2021: il simbolo di una “ripartenza ecologica che inizi dal rispetto dei fiumi e dei mari e dal non spreco di questa risorsa”. Il secondo è l’ecosostenibilità: l’organizzazione offrirà al pubblico solamente cibi e prodotti certificati e di provenienza territoriale garantita. Inoltre i rifiuti prodotti saranno interamente riciclati. Il terzo concetto è “respect”: le attività proposte durante tutti i giorni del programma saranno volte a sensibilizzare i visitatori alla parità di diritti e di genere, al rispetto della società e dell’ambiente. Infine, Arts&Sport: l’obiettivo è quello di promuovere lo sport, il territorio, la storia del Monte Grappa e dei Comuni circostanti, “lavorando insieme per portare turisti da tutta Italia, creando il binomio Musica&Sport”, in collaborazione con il Consorzio turistico Vivere il Grappa.
Plaude all’iniziativa il gestore di Villa Ca’ Cornaro Marco Mariano: “Da anni assieme al Comune abbiamo attivato un percorso virtuoso per mettere questa struttura a disposizione della comunità. Questa manifestazione è in linea con i principi identitari dell’ordine ospedaliero dei Fatebenefratelli.”
L’ultima news in conferenza stampa viene resa dal sindaco Bontorin: tramite i canali del Comune, per i soli residenti a Romano d’Ezzelino i biglietti ancora disponibili per ciascuna serata potranno essere prenotati e acquistati a metà prezzo. Inoltre il palco sarà orientato in modo tale da non creare disturbi acustici agli ospiti della attigua Casa di Riposo e ai residenti nelle abitazioni vicine.
Si alza così il sipario sull’AMA Music Festival 2021. Il tutto mentre già si preannuncia una particolare edizione nel 2022: per l’anno prossimo la kermesse musicale e non solo è stata infatti prescelta dalla onlus Sea Shepherd come proprio Festival Europeo. “All’interno dell’area, dalla prossima edizione - anticipano gli organizzatori -, saranno allestite conferenze con personaggi dello spettacolo, della cultura, della politica, navigatori ed escursionisti per approfondire le tematiche legate all’ecologia e che vedranno la presenza dei sostenitori di Sea Shepherd da tutta Europa con una ricaduta economica notevole su tutte le attività commerciali e turistiche della Pedemontana veneta.”
Intanto pregustiamoci l’edizione di quest’anno che si concluderà con Manu Chao.
E Chao a tutti.

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