Pubblicato il 18-08-2010 07:18
in Magazine | Visto 3.161 volte

Settembre: maturano i festival

Dopo Libriamo a Vicenza un cambio di provincia con tappa a Vittorio Veneto: sorprenderà tutti la “leggerezza” di Comodamente

Settembre: maturano i festival

castello di Serravalle

Settembre, si sa, è il mese dei festival dedicati alla cultura e alla letteratura. Ci sono i “grandi”, come Mantova, e Pordenonelegge, e in loco ci sono rassegne di dimensioni più contenute ma indubbiamente di alta qualità. Subito dopo Libriamo a Vicenza, dal 2 al 5 settembre l’appuntamento per gli appassionati si sposta a Vittorio Veneto, nel bellissimo centro storico di Serravalle, dove tornerà Comodamente giunto quest’anno alla sua 4^ edizione. Il festival è un evento ideato dal Centro Studi Usine e promosso dal Comune di Vittorio Veneto, ha ottenuto il patrocinio di MiBAC ed è tra i grandi eventi che supportano la candidatura del Nordest a Capitale Europea della Cultura 2019 (www.nordest2019.eu).
Sorprenderanno la “leggerezza” (è il tema guida di questa edizione) e insieme la profondità del festival: tutta Serravalle vivrà un weekend di parole, storie, immagini, pensieri, suoni e sapori per sondare i confini dell'ovvio, mettere in discussione la comodità delle convenzioni, oltrepassare i limiti dell'abitudine, offrire un modo “altro” per vivere la società contemporanea. La rassegna propone sempre un taglio particolare rispetto ai consueti festival letterari, invitando i partecipanti ad confronto culturale e trasversale sui temi della contemporaneità, del recente passato e del futuro prossimo. Una festa della cultura "liquida" dunque, in cui si alterneranno dialoghi con ospiti illustri, sessioni letterarie, opere teatrali, eventi musicali e piacevoli occasioni conviviali che animeranno chiese, palazzi, piazze, molti di questi realizzati in ambiti dimessi del centro, come lo Spazio dell’ex Italcementi riallestito per l'occasione con pezzi unici offerti dalle grandi case del design. Lo scopo della location è quello di permetterne possibili recuperi e riutilizzi a favore della città, e già questo la dice già lunga sulla qualità e la filosofia degli organizzatori.
A confrontarsi, declinando la tematica nel concreto vivere e fare quotidiano, sono attesi tra gli altri Gianluca Nicoletti, Vitaliano Trevisan, Oliviero Beha, Loredana Lipperini, Aldo Cibic, Roberto Baggio, Franco La Cecla, Antonio Gnoli, Annamaria Testa, Renzo Di Renzo, Dacia Maraini, Khaled Fouad Allam, Curzio Maltese, Mauro Corona, Mario Brunello, Quirino Principe, Massimo Donà, Marcello Veneziani, Flavio Albanese, Cristina Sivieri Tagliabue, Joao Ferreira Nunes, Furio Honsell, Giordano Bruno Guerri, Michelangelo Pistoletto, Pier Luigi Sacco, Dario Di Vico e molti altri ancora. Oltre agli appuntamenti clou incuriosiscono, e per motivi diversi, il dialogo con Giulia Pozzobon, responsabile per i contenuti e la comunicazione di LOG607, che parlerà di WHAIWHAI (www.whaiwhai.com) una collana di guide non convenzionali per esplorare le città e i territori, format premiato per l’innovazione da Giorgio Napolitano, e l’incontro-presentazione di “Leghiste. Pioniere di una nuova politica”, un libro di Cristina Giudici, presente l’assessore Elena Donazzan.
Non mancheranno nei giorni della manifestazione appuntamenti con lo spettacolo, la musica e le arti visive: si potrà assistere ai concerti organizzati con Antiruggine, guardare i bellissimi scatti della campagna fotografica di Comodamente realizzati da Francesco Nonino, ammirare “Uno sguardo senza peso”, la mostra sul tema del festival ospitata a Palazzo Piazzoni Parravicini, un’esposizione che raccoglie opere di dodici tra i più significativi artisti della scena italiana e percorrere attraverso le immagini l’inedita via del “Cemento Volante”.

Libertà è Parola - Speciale #RegionaliVeneto2020 - Candidati Bassanesi a confronto

Libertà è Parola - Speciale #RegionaliVeneto2020 Candidati Bassanesi a confronto #conosciltuovoto Il progetto Libertà è Parola nasce con una...

Più visti